domenica 21 febbraio 2010

TA di Vicchio

la scorsa settimana non ho avuto molto tempo per andare in Montagna ahimè e quindi mi son dovuto limitare ad un'uscita di un paio di ore sul mio classico Anello di Galceti. Si tratta come ben sapete di un percorso che adoro ma questo week end ne ho fatto un altro che, se si toglie un inizio TROPPO STRADAIOLO ha riservato gioia e sodisfazione impressionanti.

E' incredibile come l'appennino riservi in ogni angolo panorami nuovi, immagini fantastiche, percorsi INCREDIBILI. E così eccoci qua, in compagnia di moooolti amici, sotto l'ala di Bisio, a percorrere un Anello che dal lago di Vicchio ci ha portato sull'arco preappenninico da cui abbiamo potuto godere un ottimo panorama.

Insieme a noi c'erano anche atleti di grande spessore (il Vedilei e la Carlini) con cui abbiamo condiviso una bellissima giornata che si è conclusa con un pranzo fantastico e un contributo gentilmente offerto da ognuno all'Ospedale Mayer.

Che cosa stupenda che abbiamo fatto. Siamo i primi a livello italiano ad aver promosso questo tipo di cosa e ne andiamo veramente orgogliosi, I TA sono momenti per ritrovarci a correre in allegria ma se a questi possiamo allegare un doveroso contributo verso quei bambini che potrebbero non andare mai a correre sui monti in tutta la loro vita credo si possa definire la cosa come un momento importante, una sorta di unione con i più poveri in salute.

Sul percorso non ho molto da dire per un semplice motivo. Rischierei con le parole di far perdere bellezza a qualcosa che merita di essere visto. Discese in mezzo ai Castagni, panorami al di sopra delle nuvole, UN PAIO DI GUADI FANTASTICI *__*

vedere per credere

T.A. di Vicchio


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domenica 7 febbraio 2010

Doppio Anello di Valibona

altro bel fine settimana all'insegna delle uscite in montagna
Il sabato mi son divertito tanto a giro per i monti con il Gruppo Come On e altri nuovi amici.

La partenza è stata dalla Regina del Bosco e il doppio anello che abbiamo percorso è stato molto interessante. Ho ripercorso una tratta che non facevo più da diversi anni e che, attraverso un sentiero quasi inesplorato, riporta all'Aia Padre e da lì risale verso il Monte Maggiore.

Ma il nostro viaggio non è stato poi così solitario. in ben due punti ci siamo trovati a camminare in mezzo ai cavalli *___*

Fango, vento ma anche neve sono stati i nostri compagni di viaggio in queste sei ore di cammino. Sul percorso ho scritto già molto in altri spazi pubblici quindi non posso che lasciarvi alle immagini

Doppio Anello di valibona


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la domenica poi, per sciogliere un po' le gambe come poteva mancare una corsettina con il buon Federico sopra Galceti. Ogni volta che percorro questi luoghi sono sempre più convinto che sia uno degli anelli più divertenti che ci siano. Salite, discese, punti veloci, punti abbastanza tecnici e grandi panorami. Che si può voler di più?
Ovviamente la sosta alla Tomba di Malaparte è DOVEROSA.
Per lui era la prima volta ma ne è rimasto molto molto attratto ^_^

Anello di Galceti (Variante)


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domenica 24 gennaio 2010

week-end montano ^___^

ma che SPETTACOLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

direi che questo è stato finalmente il primo week end del 2010 all'insegna della montagna vera e pura
Ieri mi son goduto un percorso da urlo in una giornata splendida. Capita di rado di godere di 20 km quasi interamente su neve fresca ma se questa arriva mentre sei in giro con gli amici di sempre, camminatori affiatati che ti seguirebbero in ogni avventura tu gli proponi, sotto un sole splendido e senza manco avvertire un alito di vento... beh direi che è il massimo

In questo blog non si parla di camminate ok e quindi mi limito semplicemente a dire che è stata una pacchia e un piacere immenso. Del resto le mie origini e la mia principale passione resta comunque la montagna in tutte le sue forme e le camminate sono qualcosa a cui non potrei rinunciare.

20 km e 1400 mt di Dislivello possono bastare al Sabato...

Falterona sotto neve


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ma non è finita qui. Oggi me ne sono andato in compagnia di bella gente a giro per lo Javello in un'uscitina Trail running di tutto rispetto. (qui il percorso registrato in altra occasione)
Eravamo io, Rundy e un nuovo acquisto, un ragazzo che sinceramente mi ha fatto una buonissima impressione. Di quelli che vengono dalla strada ma che probabilmente ha cominciato ad apprezzare anche le corse fuori, la natura e i dislivelli.
Oggi lo abbiamo portato ai faggi di Javello. Giro classico quando il tempo è tiranno e si vogliono comunque fare 13 km e 750 mt D+ in un paio di orette.
Sono contento che sia lui, che Rundy, siano rimasti piacevolmente colpiti nello scoprire che a un tiro di schioppo da Prato ci sono dei Monti, monti veri su cui correre, camminare e con una vista stupenda sulla piana fiorentina. A questo turno, oltre al Sole e all'allegria di una picevole comitiva, si è unita anche la neve in vetta allo Javello *_*

che sensazione correre sulla neve, per quanto mista a ghiaccio. Un esperienza che nelle nostre zone è sempre da prendere come evento raro ma affascinante!!!

Di questo giro ho più volte raccontato la bellezza ma anche l'impegno che ci vuole nell'intraprenderlo. ma ogni volta che ci porto persone nuove, quando vedo nel loro volto lo stupore e la fatica al pensiero di quanto siano dure alcune salite nonostante si sia "in appennino" un piccolo cipiglio di soddisfazione e un ghignetto satanico mi compare sempre hi hi hi hi

Stavolta, dopo tanto ho pure assaggiato il terreno.. Mamma quanto era duro, non me lo ricordavo più :p

c'ho rimesso il pantalone lungo ma va bene lo stesso, si vede era arrivato il momento di cambiarlo :p

GODETEVI LE FOTO

domenica 17 gennaio 2010

Montefortiana 2010

erano anni che mi ero ripromesso di andare a fare questa parodia di corsa e alla fine ce l'ho fatta.

Attenzione però, il fatto che l'abbia chiamata parodia non vuol dire che l'abbia disprezzata, anzi...
Quando in 15000 persone (e questi son numeri signori) ti trovi a passeggio per le colline del Buon Vino Soave per strade di campagna ammirando paesaggi e angoli di piacevole spessore te ne sbatti se buona parte del percorso è su asfalto: ti godi ogni istante E BASTA.

E così è stato per i 28 km di corsetta che mi son fatto. E non posso che parlare di corsetta perchè, nonostante il passo abbastanza allegro e i dislivelli [non eccessivi ma comunque significativi], come potevo non fermarmi ai meravigliosi ristori che avevano organizzato quelli dell'organizzazione.

Non siamo ai livelli del "Da Piazza a Piazza" ma sicuramente siamo ai livelli della buona Porcari che ogni anno vanta anch'essa più di 8000 presenze.

Volontari e Alpini distribuivano ai vari ristori cose classiche (panettone, fette di pane con marmellata, acqua e thè) e altre meno classiche ma altrettanto gradite (uova sode, salsicce con la polenta, panini con il cotechino, vin brullè, china calda, grappa liscia e aromatizzata, ciliege affogate nella grappa, dolcetti tipici della zona).

Si si E' STATA UNA PACCHIA!!!! tant'è che sono ingrassato dall'inizio della corsa alla fine O_o
a già dimenticavo i 5 piatti di tortellini con la panna e i piselli che mi son mangiato all'arrivo gentilmente offerti dall'organizzazione!!!!

Non so se rifarò questa manifestazione perchè, nonostante sia tipicamente in veste Tre Province, è alquanto distante. ma una volta va fatta PER FORZA!!!!!

Con me c'era la Cri alla sua prima uscita ufficiale. Sebbene a cammino ma i suoi 14 km erano tanti si si!!!!

punti degni di nota TANTI ma uno su tutti: quando oltrepassi il paese di Soave cominci a salire su una strada bianche che diventa rapidamente fango (e lì ho cambiato Marcia per fortuna ^__^) e ti vedi il meraviglioso Castello alla tua sinistra. CHE SPETTACOLO

si si un bel week end... direi che per quest'anno ho fatto tutto l'asfalto che dovevo fare ed ora si torna IN MONTAGNA hi hi hi hi

Montefortiana - 2010


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lunedì 11 gennaio 2010

ANNO NUOVO VITA NUOVA?

ed il 2009 è finito!!!!
un grande anno non c'è che dire conclusosi con la vittoria del Mangiakilometri... un torneino interno in sezione dove l'atleta che avrebbe totalizzato in tutto l'anno il maggior numero di km avrebbe vinto un prosciutto ^_^
-e poco importa se ho vinto con 1240 km e 64.000 mt di dislivello mentre il primo tra i miei inseguitori ha fatto qualche centinaio di km in meno ma soprattutto TANTE MIGLIAIA DI MT DI DISLIVELLO IN MENO
-e poco importa se ho dovuto scendere a qualche compromesso percorrendo probabilmente 200 km circa di asfalto
-e poco importa se tanto il prosciutto non me lo daranno mai con la scusa "TI PIACE VINCERE FACILE"

HI HI HI HI HI

fatto sta che quest'anno, tra corse ufficiali, TA e non competitive mi son fatto:
06-gen befanina di Santa Maria a Colonica 13 km
11-gen Palastreto 13 km
18-gen Campi Bisenzio 15 km
25-gen Cascina di Buti 30 km
01-feb Iolo 14 km
08-feb San Miniato 24 km
15-feb Porcari 25 km
22-feb Cascina (PI) 23 km
01-mar Vorno 32 km
08-mar Strasimeno 58 km
15-mar Correndo ad Ovest di paperino 14 km
22-mar Maratonina di PT 21 km
29-mar Un po' 'n Poggio 31 km
04-apr 626 run 6 km
05-apr TCE 42 km
19-apr Elba trail 36 km
25-apr Maratonina del partigiano 21 km
26-apr Corsa all'ex-ippodromo 15 km
02-mag TAW prima tappa 33 km
03-mag TAW seconda tappa 31 km
07-mag Corriamo a Quarrata 9 km
09/10-mag Da Piazza a Piazza 75 km
12-mag Prato per la Vita 8 km
19-mag questura 10 km
21-mag corri la vita 9 km
22-mag Staffetta Bolsena-Orvieto 7 km
24-mag Trail Monti Lucretini 22 km
26-mag Prato per la Vita 8 km
30-mag Santonovo - Quarrata 8 km
05-giu Stranotturna di Agliana 10 km
07-giu Scarpinata nel verde - Figline 13 km
17-giu Notturna di Lignano Sabbiadoro 10 km
21-giu Ecomaratona dei Laghi 42 km
23-giu Prato per la Vita 8 km
02-lug Santonovo - Quarrata 8 km
05-lug Comeana 16 km
12-lug Ecomaratona del ventasso 42 km
18-lug 2° TA del Kappadocio 35 km
26-lug Maratona di Fussen (Germania) 42 km
15-ago Maratona della val d'Arda 42 km
23-ago skyrace dei tre rifugi 26 km
13-set Trail delle Foreste Casentinesi 20 km
20-set Porretta-Corno alle Scale 30 km
11-ott TA del Ventasso 42 km
25-ott Trail Monte Casto 46 km
15-nov Corsa Sociale 18 km
22-nov MUTB 39 km
13-dic TA Massarosa 13 km
19/20 dic Trail Montalbano 43 km
27-dic TA T.V.B. 1/2 40 km

OSEREI DIRE CHE POSSO RITENERMI SODDISFATTO soprattutto perchè, tranne rarissime occasioni, io non corro durante la settimana quindi le corse mi funzionano anche da allenamenti ^_^

ma il nuovo ahimè non sta partendo nel migliore dei modi
è Lunedì 11 Gennaio e ad oggi, causa maltempo e impegni vari, mi son ritrovato ad andare a correre due volte (e non sarebbe comunque male in 11 giorni per uno come me :p ) ma ENTRAMBE LE VOLTE SU STRADA =___=

la prima, in compagnia del mio grande amico Marco Michelini, che è riuscito per una volta a strapparmi ai monti e portarmi con lui alla befanina di Santa Maria a Colonica
e la seconda domenica insieme a Vincenzo (organizzatore dell'eco del ventasso) che mi ha portato a girellonzolare per le strade panoramiche dei colli bolognesi. E' stato un bel giro lo ammetto, con scorci piacevolissimi sulla valle e alla fin fine 20 km e 700 mt di dislivello con passaggi sotto i portici e in posti magici come la basilica di San luca la dicono lunga...

San Luca e i Colli Bolognesi


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ma quel maledettissimo del gaggio (e voglio aggiungerci anche MiticoJane e Rundiamo62) si son fatti il Poggiolo :'(
MALEDETTI, il prossimo anno mi troverete lì con voi, anche quest'anno l'ho dovuta saltare contro la mia volontà MA ANNO PROSSIMO CE LA FARO' A VENIRE A FARE QUESTA MITICA CORSA ^___^

per fortuna che almeno un po' di monti li ho assaggiati, anche se completamente sotto l'acqua O_o
sabato son stato a fare la prima uscita dell'anno con il gruppo Come On del DPAP. Un bell'anello di 10 km che, appena il tempo lo permetterà, andrò a farmi a corsa. credo proprio che sarà divertente ^_^
per ora però mi ha regalato 2 ore di acqua incessante. (chi è iscritto al gruppo di facebook del DPAP può vedersi anche le foto di questo delirio O_o

Anello di Legri


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domenica 20 dicembre 2009

Trail del montalbano

dopo una settimana di scarico con una corsettina veramente molto carina in quel di Massarosa tra piccoli tratti asfaltati e buona parte su sterrato

Anello di Massarosa



siamo giunti al week end tanto atteso del trail del Montalbano (gara in due tappe con 13 km in notturna al sabato sera e 30 km la mattina della domenica)

e come potrebbe mancare il raccontino? ^___^

Ci sono nella vita dei momenti che, a giusta ragione, si possono definire unici, indimenticabili.
Spesso si abusa di questo termine e probabilmente anche adesso, mentre sto scrivendo, penso a qualcosa che in realtà, si riferificherà ancora e ancora.

Ma devo proprio essere sincero, l’insieme dei piccoli particolari che hanno dato vita a questo week end sportivo credo non saranno così facili da amalgamarsi nuovamente.

Partiamo dal nome: Trail del Montalbano EDIZIONE ZERO.
È vero che anche la prima sarà diversa dalla seconda e dalla terza e così via ma… vuoi mettere essere là alla prima edizione di un evento? Quando ancora sta nascendo, quando si è i primi a testare la corsa e vivi le vittorie e le sconfitte dovute all’inesperienza dell’organizzazione?
Non parlo dell’organizzazione in senso generale (del resto la 8 ore di Capraia è famosa e indovinate chi la organizza) ma semplicemente del volersi buttare in una nuova avventura, nella creazione di qualcosa di nuovo. Ne so qualcosa credetemi ^___^
Vi assicuro che sono state moltissime le difficoltà che hanno incontrato durante questi due giorni sia dal punto di vista logistico che dal punto di vista umano

Secondo punto: L’INTIMITA’
Alla partenza del sabato eravamo veramente pochi e sinceramente, tra quelli che hanno fatto soltanto la notturna e quelli che hanno fatto solo la diurna direi che anche la domenica mattina non eravamo poi così tanti. Era bella come sensazione, una sensazione che probabilmente, se l’anno prossimo decollerà l’evento come immagino, già respireremo più a fatica.
Era bello vedere tanti volti conosciuti in così poche persone, era bello vedere gli Spirito Trai di zona riuniti anche se magari non correvano, era bello vedere che a tavola potevamo sedere tutti vicini e sorseggiare il buon Coca e Rum offerti dal Gaggio.

Terzo punto: LA NEVE
Ehhh si. Questo credo sia proprio il punto cruciale che renderà unico questo evento. Sul Montalbano la neve cade veramente di rado e saranno almeno 20 anni che non si raggiungevano i 20-30 cm di tappeto bianco. Correre quasi interamente su neve, in brevissimi tratti ghiacciata, è qualcosa di favoloso e ancora di più lo è farlo accanto a casa. Mamma mia che sogno stupendo che non so quando potrò rivivere. Pensate solo al piacere di battere su sentieri dove solo poche ore prima nessuno era ancora passato, subito dopo una copiosa nevicata con il cielo sgombro da nuvole. E pensate ancora più intensamente al suono ovattato dei passi, di notte, con la frontale che illumina un piccolo angolo di quell’immensa meraviglia. Un sogno all’interno di un sogno.
E la mattina dopo, quando siamo ripartiti per la seconda tappa il cielo era terso, il sole illuminava e riscaldava quel tanto da permetterti di sopportare le basse temperature. E chi se la dimentica l’immagine ormai scolpita nella mia mente della piana empolese tutta coperta di una nebbiolina bianca mentre corro affanosamente sprofondando nella neve in vetta al pinone? *_*

Quarto punto: IL PASTA PARTY
Il pacco gara prevedeva un buono pasto per la sera e la possibilità di una convenzione per il pranzo della domenica. Prima di tutto si deve precisare che questo era un pasta party degno del miglior circuito delle Ecomaratone se non meglio (il rostbeef era FANTASTICO) e poi alla fine l’organizzazione ha deciso di offrire anche il pranzo della Domenica. E quando mi ricapita una cosa del genere ad un trail? (speriamo presto *_*)

Quinto punto: LA DOCCIA CALDA
E qui mi dispiace ma non è che debba aggiungere altro. Chi frequenta i trail sa che alle volte i cubetti di ghiaccio sulla schiena sono meno gelati dell’acqua che proviene da quelle che qualcuno chiama docce mentre io le chiamo iceberg liquidi

Beh.. davanti a questi punti
-poco male se l’organizzazione abbia dovuto accorciare il percorso della domenica (in fondo lo ha fatto per la nostra incolumità)
-poco male se qualcuno ha sbagliato strada più volte adirandosi animatamente verso gli organizzatori (del resto la gente si perde ancora al DPAP nonostante siano 10 anni o più che la fanno quindi a maggior ragione è possibile ci siano difficoltà quando, a causa della neve completamente imprevista, devi cambiare durante la notte la segnaletica del percorso per la mattina successiva prevedendo inoltre grossi tagli all’itinerario proposto)
-poco male se qualcuno si è lamentato della presenza di un unico ristoro alla domenica (che ancora oggi non capisco come abbiano fatto a lamentarsi dato che era posizionato in un punto dove siamo ripassati anche al ritorno e quindi valeva doppio)
-poco male se la temperatura era proibitiva (niente a confronto del Trail del Poggiolo ma intorno ai meno 4 gradi c’eravamo di sicuro)
-poco male se la Denise abbia fatto di tutto per evitare di fotografare me ed il Brogioni lungo il percorso intimando invece l’Ilaria di tornare indietro pur di farle un foto O_o

l’importante era esserci e poter dire a tutti che è stato UN WEEK END SPETTACOLARE!!!!!!!!!!

PRIMA TAPPA

Trail del Montalbano - 1° tappa




SECONDA TAPPA

Trail del Montalbano - 2° tappa



e qui trovate le FOTO DELLA MIA CORSETTA

lunedì 7 dicembre 2009

Anello di Javello - I° Allenamento running DPAP

e dopo 15 giorni di fermo per andarmene in vacanza in Romania eccomi di nuovo qua a raccontare la mia ultima corsetta.

ma che giornata stupenda che abbiamo trovato quest'oggi per il primo allenamento corsaiolo per il DPAP 2010.

Tre amici (Io, Marco e Gaggio), tre appasionati di corsa ma anche di montagna, di quelli veri, di quelli che amano immergersi nella natura e godere i suoi colori, i suoi profumi e soprattutto le sue stagioni si son dati appountamento alla Collina di Schignano per farsi un percorso Anellare che regala ogni volta splendide emozioni.

Ed infatti eccoci qui in un Lunedì di ponte molto umido a prima vista, ma che ci ha donato molti momenti belli e entusiasmanti.

Un percorso semplice e breve per iniziare, per permettere alle gambe di cominciare a girare dopo un bel periodo di fermo e di stanchezza (io son stato fermo e all'ingrasso per due settimane, il Gaggio si sta riprendendo da un infortunio e Marco usciva dalla Maratona di Firenze). Alla fine però guardando la distanza (13 km) e il dislivello (750 mt D+/D-) direi che è un buon punto di partenza.

Da qui le uscite andranno progressivamente ad aumentare per durezza e fatica.
Ovviamente sfrutterò il periodo per cominciare a girare anche qualche spezzone di video (insieme al mio cameramen e montatore Marchino) in vista dell'UltraTrail che ho intenzione di promuovere a breve.

Il dislivello positivo si sviluppa quasi interamente nei primi 4 km con una bella pettata che da 500 mt ti porta dritto a 960 mt. Una salita tra foglie, acqua, fango in brevi punti e tanta, tanta, tanta natura che ci circondava.
Il pezzo finale poi, la salita dei faggi di Javello, resta sempre uno dei punti più duri e IMPOSSIBILI DA CORRERE che conosca. Un passo e un respiro!!!!!

e poi i Faggi, il monumento ai caduti della guerra e la discesa dalle Cavallaie tra foglie e segnaletica CAI. Mamma mia che bellissima sensazione e che emozione ho potuto rivivere. Mi mancavano tanto questi momenti.

Da questo punto in poi si lascia il sentiero del DPAP e tagliando a sinistra si torna sulla traccia di partenza seguendo un sentiero di mezza costa estremamente panoramico che ti permette di correre e godere un paesaggio ogni volta diverso.

Nel nostro caso, aiutati dall'assenza di pioggia e con una temperatura perfetta, ci siamo potuti godere le nuvole, più basse di noi, che quasi come onde, avvolgevano la piana fiorentina, lambivano le tre gobbe del Monte Ferrato, e scendevano sul versante pistoiese per poi infrangersi e tornare indietro una volta raggiunti i monti che si innalzano da Montale.

Che giornata stupenda.

Alla fine in due ore (con quasi mezzora di pausa per fare foto a destra e sinistra) ci siamo fatti i nostri 13 km con 750 mt di dislivello. Che bella sensazione!!!

Sinceramente mi ci voleva proprio dopo un rientro in Italia triste come quello che ho avuto ieri sera :'(

LE FOTO ALLA PAGINA DELL'EVENTO