domenica 21 giugno 2009

Ecomaratona dei laghi

Bhè di questa corsa non posso raccontarvi molto a livello paesaggistico perchè UN CI SI VEDEVA NA MAZZA
c'era uno di quei nebbioni per 42 km da lasciarti meravigliato.
Però correre su fango, acqua e in mezzo a dei boschi come quelli vi assicuro che è un grandissimo piacere.

Se poi ci si aggiunge che ad un certo punto mi son trovato sul sentiero del DPAP per circa 1 km non posso che dire: CHE BELLO!!!!

i ristori sono stati numerosi, utili e funzionali e di questo ringrazio gli organizzatori.

ma un minimo di racconto lo dovrò pur dare no?

posso dire che è una corsa DURA, MOLTO MUSCOLARE con dislivelli che raggiungono quasi i 2000 mt finali
sentieri e pratoni immensi
tanto vento, freddo e due belle salite toste da affrontare con passo lieve e deciso
e poi TANTISSIMO FANGO in discesa, in salita a capo all'ingiù.. insomma come tu lo volevi lo trovavi ^____^

UNO SPETTACOLO

comunque mi son accorto di una cosa, devo ricominciare ad allenarmi. non posso continuare a correre la domenica e zero/una volta a settimana. Oggi ho accusato un inizio di crampo rognoso al 38esimo. Mannaggia potevo arrivare 7mo invece che 8vo e prendermi il pacco alimentare più grosso

hi hi hi
da rifare sicuramente soprattutto adfesso che hanno cambiato la data

martedì 16 giugno 2009

Stralignano

dopo il week end tra i miei monti mi son goduto qualche giorno di ferie a casa di un'amica a Lignano Sabbiadoro.

Ero partito con l'idea di prendere un po' di sole per togliere l'odioso segno della maglietta che mi son procurato praticamente in tutte le corse in montagna che sto facendo ma ahimè il tempo non mi ha assistito soprattutto mercoledì a cui avevo deciso di dedicare l'attimo tintarella.
La sera prima comunque era stata una di quelle avventure fruttifere. mi ero portato le scarpe per correre un po' in vista del trail dei laghi e la scoperta che proprio quella sera si svolgeva una corsa podistica mi ha lasciato meravigliato ^_^

10 km (alla fine erano un po' di più) con partenza da Piazza del Comune e arrivo nel solito punto.
Il percorso si snodava prima sulla via principale per poi acchiappare la pista ciclabile dal lato laguna (UNA FAVOLA DI POSTO9 proprio all'inizio.
Giro della città e poi ritorno in piazza del Comune.
Organizzata DA SCHIFO con le macchine che passavano e i ristori inesistenti però non posso lamentarmi, ne ho viste di peggio :'(

sabato 13 giugno 2009

camminata dei laghi - val di luce

questa volta si tratta di una bellissima CAMMINATA
un giro fantastico, uno dei più belli della zona dell'appennino Piro-Modenese

Partenza Val di luce e dopo aver attaccato una irta salita che va verso il passo d'Annibale si scollina e si infila nella valle modenese.

Sentiero 519 fino al passo del giovo dove si lascia lo stesso per entrare sul mitico GEA e salire verso il Rondinaio, questa volta accessibile nonostante un po' di neve a bloccare il passaggio (un po' di attenzione non guasta in questi casi)

Sosta al lago torbo e poi diretti verso la punta dove abbiamo sostato per il Pranzo.

la vista era macchiata da un tempo strano ma i posti son talmente belli che non si può denigrare tanta maestosità.

Dal rondinaio si vedevano tutte le Apuane maggiori.. CHE GIOIA

Abbiamo poi continuato sullo "00" fino a che non siam dovuti tornare indietro sui nostri passi, infatti l'idea era quella di scendere al Lago baccio alla sinistra del lago ma la neve ancora presente aveva cancellato le tracce del sentiero e così abbiamo "tagliato" per la sassaia.

Mamma mia che ganzata con quei pietroni instabili. io mi son divertito un monte mentre chi era con me un po' meno :p ma alla fine è scesa sana e salva!!!!!

Lago Baccio e poi lago santo dove il meritato riposo ci attendeva. Il lago era una favola e spesso sono stato assalito dai numerosi ricordi legati a questo giro. Ricordi bellissimi che mi porto dietro e custodisco con gelosia da tanti anni ormai!

ma è l'ora di ripartire perchè la strada è lunga. Torniamo per breve tratto sui nostri passi per poi scendere sul 519 fino alla deviazione che porta al Lago Turchino: posto veramente incantevole.

lasciato il algo siam tornati fino al passo d'Annibale e poi, in un clima da polo nord con la neve che tirava su una nebbiolina fantastica stile polo nord siamo arrivati al lago Piatto.

Stupendo senza ombra di dubbio

La girata a quel punto era conlcusa, mancava soltanto la discesa su neve verso val di luce e poi l'arrivo alla macchina.

BELLISSIMO GIRO

venerdì 12 giugno 2009

TA del lago Scaffaiolo

All'inizio si doveva trattare di una manifestazione organizzata in piena regola con tanto di camminatori e podisti che con pazienza avrebbero attraversato il crinale da Pracchia fino all?Abetone.

Alla fine però i numerosi disguidi soprattutto nella sfera dei cammnatori (c'era chi voleva percorrere la distanza in due giorni, chi il sabato e chi la domenica) alla fine li ho lasciati alle intemperie e mi son tenuto buono il proposito iniziale, quello di fare una bella corsa, un TA nelle mie zone.

Le previsioni meteo sinceramente non hanno MAI aiutato quindi alla fin fine abbiamo preferito optare per un giro più corto il primo giorno e una bella camminata il secondo.

E così alla fine ci siamo trovati a fare un percorso che sinceramente mi ha regalato veramente delle belle sensazioni ed emozioni. Sia per la compagnia che mi è stata vicina in quei giorni, sia per il piacere di gioire dei miei monti.

Come dice l'Alice sembro un bambino che gioca quando sono sui miei monti.
ed è verissimo, ogni volta che percorro quelle lande mi sento rinascere. Sento la forza fluire dentro e mi ricarico.

Il giro poi è praticamente un anello perfetto che parte da casa mia alla Doganaccia e vi ritorna dopo aver attraversato la valle del Corno alle Scale.

Salite, discese, pettate devastanti ci hanno accompagnato in quelle ore. quasi 1000 mt di dislivello positivo in 15 km la dicono lunga sulla difficoltà del percorso. E nonostante fosse la prima volta per l'Alice su questi monti si è comportata molto bene e ha retto per buona parte del percorso (poi l'ho distrutta :p ). A quel punto abbiamo rallentato il passo ma il piacere di vivere un pomeriggio correndo sui miei monti non ha paragone con niente

Doganaccia-lago scaffaiolo: già questo tratto basta per inchinarsi alla magnificenza del paesaggio e al piacere delle traversate su quel poco di neve che è rimasta (a giugno!!!!!!! )
scaffaiolo-strofinatoio: lunga pedalata su crinale, bella e divertente. Quanti ricordi sono legati a questi posti
Strofinatoio-corno alle scale-punta Sofia: la massima altezza del giorno, quasi 2000 mt slm. da lì il mondo è tutto al di sotto di te ^_^
Punta Sofia-Valle del Corno: una discesa molto dura e abbastanza tecnica che con passaggi nelle mirtillete porta in basso, ai piedi dello scaffaiolo e successivamente ai piedi del Monte Spigolino
salita dello Spigolino: mamma mia che bella e quanto è dura ^___^
croce arcana-doganaccia: il giro si conclude con questa discesa, prima ampia dallo spigolino e poi più soft verso il Rifugio della Bicocca

MAMMA MIA CHE BEL GIROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

domenica 7 giugno 2009

Scarpinata nel Verde 2009 - Figline

Erano alcuni giorni che non scrivevo più nulla sul mio blog.

Non certo perchè non abbia corso ovviamente ma solo perchè non ho trovato manifestazioni degne di nota o estremamente particolari da meritare menzione

ovviamente non sono stato fermo e sono andato a farmi:
-"Prato per la Vita"
-Una corsa estremamente carina sul "Lago di Santonuovo a Quarrata"
-la "stranotturna di Agliana"

e ho dovuto saltare il passatore a causa della sciatica che mi sto ancora trascinando, ma solo sulle corse stradali, dalla staffetta Bolsena-Orvieto.

Oggi però la musica è stata ben diversa.

13 km con partenza da Figline!
Mi son presentato con intenzioni non bellicose anche perchè venerdì alla stranotturna ho corso la 10 km in 40' 36'' quindi ho tirato anche troppo per le mie potenzialità su asfalto credetemi!!!

però arrivare lì, vedere tanti volti conosciuti, sapere che poi sarei andato a trovare una persona (speciale????) al maneggio lì vicino che non vedevo da "tanto" ( :p ) e scoprire che buona parte della corsa si sviluppava FUORI STRADA mi hanno ringalluzzito alla grande. E quindi VIA

Son partito praticamente per ultimo perchè comunque ero ancora nell'ottica di non tirare.

Poi un discorso tira l'altro, la salita si è trasformata dopo pochi metri in sentiero ed eccomi lì a sudare le 7 camicie per saltellare da una pietra all'altra verso il punto più alto.



Intendiamoci, non è che abbia fatto chissà quali dislivelli però il piacere di lasciare il centro abitato ed immergersi nella natura in così poco tempo ti da una sensazione talmente speciale da riempirti i polmoni ed il cuore.

Comunque il sentiero continua dopo un breve tratto in salita, verso una carrabile che costeggiava il "Vecchio Cicognini" struttura ormai diroccata ma estremamente piena di storia.

ancora un po' di sterrato per poi buttarsi in discesa su strada asfaltata.

Un po' di tratti asfaltati ci sono ovviamente ma fortuna vuole che a metà corsa ho trovato una piacevole compagnia che mi son portato fino agli ultimi kilometri quando, una volta rientrato nel parco di galceti, è cominciata una lieve salita costante su sterrato che mi ha ridato nuova linfa portandomi ad arrivare al traguardo estremamente contento della giornata trascorsa seppur lasciandomi dietro la simpatica compagnia.

Sapere poi che nonostante fossi partito ultimo (circa 300 persone) sono arrivato 24esimo è stata una grande soddisfazione si si ^_^

Giro piacevole, meteo clemente (almeno fino a che non sono arrivato al Maneggio dove è venuto giù il finimondo), ottimi ristori perfettamente posizionati e finale con premio aggiuntivo.

Si si, mi spiace di non esser potuto andare al Terminillo però anche questa corsa si è dimostrata estremamente piacevole.