<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173</id><updated>2011-11-27T15:57:10.682-08:00</updated><title type='text'>Kappadocio</title><subtitle type='html'>Correre tra gli alberi, lontano dal bitume e dai rumori della città ma vicino agli animali e al fischio del vento. Lo Spirito Trail!!!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>82</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-328648119859272779</id><published>2010-06-13T03:31:00.000-07:00</published><updated>2010-06-19T03:42:59.308-07:00</updated><title type='text'>Fontesanta Trail</title><content type='html'>Molto spesso ormai in Toscana sento parlare di corse Trail ma spesso questi sono nomi fittizi, dati per darsi forse un tocco di originalità o forse perchè veramente gli ideatori li considerano trail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh questo è un "problema" tipicamente toscano che non ho mai ravvisato in altre regioni e spesso provoca confusione come racconto in un altro post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa volta che dire? Fontesanta è veramente un Trail e oserei dire un bel trail.&lt;br /&gt;Si tratta di un percorso breve ma abbastanza tecnico, di quelli che ti lasciano il segno se non sei abituato a correre in certi ambienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;finalmente ho sentito dire da chi l'ha corso: questa è una gara veramente dura e impegnativa!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono contento soprattutto per Gianforc che ha creduto in questo progetto e che, sinceramente, mi ha lasciato a bocca aperta (positivamente parlando si intende).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio ero molto titubante perchè ovviamente il target era formato da molti stradaioli (o stradisti che dir si voglia) ma c'erano anche allegri compagni di brigata Trail e soprattutto all'inizio, per i primi 2 km, mi aveva assalito lo sconforto legato al fatto che stavamo attraversando una strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro di me dicevo: quel manigoldo di Gianforc mi aveva garantito che non c'era neanche un metro di asfalto e invece guarda qua asfalto e strade bianche. Speriamo di non rimpiangere il TA dei monti sibillini che ho perso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece la sorpresa è venuta dopo soli 2 km: SENTIERO, SALITE E DISCESE *__*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a condire il tutto scorci favolosi verso la Piana, verso Firenze, tanto lontana ma anche così vicina!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche i ristori erano ben posizionati e il ristoro finale era degno di lode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una corsa che nasce bene e che spero anno prossimo e negli anni a venire diventi una classica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già detto mi piacerebbe vederla partire un mesetto prima e magari di notte: quello a quel punto sarebbe un vero e proprio banco di prova per coloro che verrebbero a fare il malandrino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si si interessante come idea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=664923"&gt;Trail di Fontesanta&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=664923&amp;startLat=43.709777832&amp;startLon=11.371525764&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=664923&amp;startLat=43.709777832&amp;startLon=11.371525764&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;Plan your trips with &lt;a href="http://www.everytrail.com/guides" &gt;EveryTrail Mobile Travel Guides&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-328648119859272779?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/328648119859272779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/06/fontesanta-trail.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/328648119859272779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/328648119859272779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/06/fontesanta-trail.html' title='Fontesanta Trail'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-8220702080416298875</id><published>2010-06-06T23:38:00.000-07:00</published><updated>2010-06-09T06:38:32.372-07:00</updated><title type='text'>TA del Malandrino</title><content type='html'>UN SOGNO DIVENTATO REALTA'&lt;br /&gt;Ancora non posso credere a quanto è avvenuto questo week end sui nostri bellissimi monti. La Toscana, una terra così varia, dove in poche decine di km puoi passare dalle vette appenniniche fino alle distese del mare passando per le colline del chianti e per le Alpi Apuane, si sta forse svegliando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed era l'ora perchè, scusate se mi permetto, ma sinceramente avere una Ferrari sotto al culo e guidarla come un vecchietto è una cosa che fa male, molto male, specialmente per chi, come me ama la sua terra a 360°. Perchè alla fin fine questo è il "problema", il fatto che in Toscana si vive la realtà della corsa, questa bellissima pratica sportiva, esclusivamente a livello stradale, sul manto bitumoso, e magari contenti di attraversare strade trafficate e quant'altro senza pensare neanche minimamente a cosa c'è a pochi km da lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni però le cose stanno cambiando e si assiste ad una bellissima nascita (e non rinascita) fatta di corse più o meno impegnative ma affascinanti come il trail del Casentino, timidi TA che si affacciano come il Trail invernale del Pinone e quello di Vicchio, per poi passare a qualcosa di molto più consistente come l'Elba trail che in così breve tempo è già diventata una tappa importante nel panorama toscano e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUALCOSA SI STA FINALMENTE MUOVENDO E NOI MALANDRINI ABBIAMO DECISO DI DARE UNO SCOSSONE FORTE!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora eccoci qui, a parlare di qualcosa che solo 6 mesi fa era un pensiero nella mia mente quasi irraggiungibile, un percorso che per tanti anni ho sentito narrare come fantastico dai camminatori storici del CAi di Prato. E se dalla loro malsana testa è uscita una manifestazione come il Da Piazza a Piazza perchè non seguire la loro folle idea e provare ad organizzare qualcosa che vada oltre.. al di là del pensiero steradaiolo toscano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un progetto ambizioso sicuramente che idealmente attraversa e supera i confini geografici dettati dalla "politica moderna". Due provincie, dodici Comuni, due Regioni sui 70 km di questo vario, affascinante e duro percorso tipico dell'appennino Tosco-Emiliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due giorni di cavalcate appenniniche sono stati fantastici per una serie infinita di motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Primo tra tutti la stupenda compagnia e l'allegria portata con se. In questi due giorni ho potuto riabbracciare vecchi amici e conoscere nuove eccezionali persone provenienti dalla Toscana ma non solo. E soprattutto a questi ultimi va il mio più grande ringraziamento perchè loro hanno dimostrato che per l'amore della montagna e per il piacere di scoprire nuovi ambienti si possono varcare confini che, sebbene non visibili, sono spesso un limite forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Seconda di poi coloro che ci hanno dato una mano in questa nostra idea mettendo a loro disposizione mezzi e risorse senza chiederci niente in cambio (altri invece lo hanno fatto e a caro prezzo ma ne verrà ovviamente tenuto conto ^_^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il percorso e i panorami visti. Ragazzi non vi potete neanche immaginare che emozione sia per me mostrare a tutti coloro che hanno partecipato luoghi dell'appennino a me tanto cari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto riguardando le foto, il percorso, i dislivelli e ancora adesso sento rivivere dentro di me quei momenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doveroso a questo punto un resoconto della manifestazione di questo TA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza da Prato in PERFETTO RITARDO sotto un sole cuocente che non lasciava tregua alcuna. La cornice iniziale (Galceti) è un luogo stupendo per iniziare questa "scampagnata" che dopo circa 1 km di pianura lascia spazio alla prima salita che ci porterà al mausoleo di Malaparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discesa successiva, perfettamente corribile e coperta dagli alberi, ci aiuta sicuramente a recuperare in vista della seconda, affascinante e dura salita sotto sole (il Monte Javello). Siamo ai primi 10 km ma si legge chiaramente nel volto dei partecipanti che non si aspettavano di ritrovarsi un percorso così duro già dai primi km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma il caldo, da questo momento in poi, verrà un po' stemperato perchè la nostra corsa si trasforma in una bellissima cavalcata con tantissimi saliscendi completamente immersi nel bosco. Arriva la salita dello Straccalasino (il nome è tutto un programma) e qui si lascia il sentiero n° 10 e si prende il n°13.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve discesa corribile e di una goduria immensa su foglie che attutiscono la corsa ci riporta alla cascina di Spedaletto dove troviamo acqua e un favoloso ristoro che ci rigenera alla grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che segue è una cavalcata continua attraverso i boschi lungo il sentiero dello "00" GEA che in poco più di due ore ci porta alla Collina di Pistoia dove, al bar, non potevamo che fermarci a sentire le storie della guerra (HOLLGAAAAAAAAAAAAAAAA), reggere in 8 la Robychao per toglierle un animaletto che aveva sulla gamba e gustarci una bevuta in compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il tempo prosegue e qualcuno deve essere a Pracchia in tempo per riprendere il treno e tornare a casa così, in rapida successione, si riprende lo "00" e si prosegue fino all'innesto del sentiero che scendendo porterà a Pracchia, punto tappa di questa prima giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti i tratti di single track, alcuni spazi più ampi e qualche km di asfalto (la traccia me ne conta in tutto 4,5 km). La serata, la cena ed il pernotto sono stati secondo me, ma non solo secondo me, organizzati molto bene anche da parte degli autoctoni che ci hanno messo a disposizione strutture curate a prezzi validissimi ed una cena interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina dopo eccoci nuovamente pronti per varcare il ponticino di Pracchia e iniziare la seconda parte, quella più corta ma anche la più impegnativa che ci porterà all'Abetone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui di corsa se ne può fare veramente poca nei primi km perchè il sentiero parte in salita e non mollerà mai, se non per brevi tratti fino al montanaro. Lungo la strada si trovano vari incroci del CAI ma il sentiero da seguire è sempre il n° 33 seguito poi dal n°3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve sosta al Montanaro per rifornirsi di acqua e poi, veloci verso il portafranca. Lungo il percorso si attraversa il Poggio che da il nome alla manifestazione che, idealmente, rappresenta il punto di rottura tra l'ambiente fino ad allora incontrato (sottobosco) con quanto si apre alla vista e al cuore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui iniziano una serie di saliscendi e tratti corribili di una bellezza IMPRESSIONANTE attraverso tratti single track e pratoni di alta quota immensi. Passo del cancellino, La salita allo strofinatoio, il Lago scaffaiolo, la Croce Arcana, Cima Tauffi e il Libro Aperto sono punti di uno splendore tale da ridarmi tutte le forze necessarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il meteo ha ben pensato di partecipare all'evento trasformandosi dal sole distruttivo del sabato ad una pioggia inaspettata con tuoni e lampi sul crinale. Ed alla fine eccoci qua, sulla cima del libro Aperto da dove comincia la lunga discesa che ci porterà all'Abetone e alle docce rigenerative. Anche il cielo si è improvvisamente riaperto ^__^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA ESPERIENZA UNICA E INDIMENTICABILE PER ME fatta in compagnia di tantissimi amici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un doveroso ringraziamento quindi a:&lt;br /&gt;- Rolando Galli che ci ha aiutati nella logistica all'Abetone, nell'allertare i soccorsi in caso di necessità e ci ha messo a disposizione un pulmino per gli spostamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il SAST di Pistoia nella figura di Simone Argentieri che ci ha armato il sentiero lungo la Frana a Pracchia (efficienti come sempre)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il Ristorante Melini di Pracchia che con cortesia ci ha aperto il punto tappa GEA e ci ha fatto mangiare una cena che per 20 euro credo si sognerebbero in tanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Fausto Rosadi della UISP di Prato che ci ha dedicato il suo tempo per il trasporto borse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A NUVOLA, ROBYCHAO, MASSIGNAN, SILVIA che sono venuti da lontano per tenerci compagnia. La vostra presenza per me è stato il più grande ringraziamento che potessi ricevere!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A MAXRUSSO che, nonostante quel che può sembrare, mi ha fortemente aiutato motivandomi a realizzare tutto questo in previsione di un qualcosa di ancora più grade&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A ANTONIO che oltre ad essere stato un buonissimo amico ci ha permesso di scoprire che il percorso può essere tranquillamente allungato (bhauhauahua)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A BEPPEGM che ha partecipato all'evento in maniera particolare e unendosi a noi alla seconda tappa. Sei un Atleta vero Beppe, uno di quelli con la A maiuscola e che ama la montagna veramente. Non perdere MAI questa tua stupenda dote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE AI BOLOGNESI (Ruperzio, Marco, Graz. Mauro) che si sono già preiscritti per l'anno prossimo. Siete stati veramente tanto gentili a partecipare ve lo assicuro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A MARINA ZANARDI, GIANFORC, MARCO VANNUCCHI che ci hanno tenuto compagnia nella Prima tappa aggiungendo valore alla manifestazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A MARCO7C, IL_MAGO, FEDERICO CASTAGNOLI che hanno animato con passione la seconda giornata e ci hanno aiutato per i rientri a casa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed infine un GRAZIE A NOI MALANDRINI che ci siamo impegnati, ognuno nelle proprie possibilità, per realizzare tutto questo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed infine volevo fare un RINGRAZIAMENTO A TUTTI, INDISTINTAMENTE A TUTTI per i soldi raccolti per il Progetto SolidarieTA. Abbiamo raccolto 155 euro che verranno devoluti alla Dynamo Camp nei prossimi giorni (metterò ovviamente on-line a breve)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-8220702080416298875?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/8220702080416298875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/06/ta-del-malandrino.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8220702080416298875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8220702080416298875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/06/ta-del-malandrino.html' title='TA del Malandrino'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1559830511911664455</id><published>2010-05-30T12:03:00.000-07:00</published><updated>2010-06-18T12:05:50.999-07:00</updated><title type='text'>Sopralluogo Badia a Termini</title><content type='html'>Domenica mattina con il fidato Gaggio siamo andati a studiare un'altro dei pezzi del percorso, quello che dal Poggione arriva alla badia a Termine (tratta Pistoiese).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si tratta di un percorso che inizialmente era interamente su asfalto per una distanza che superava di per se i 5 km ma poi gli amici del CAI di Pistoia, negli anni, hanno cercato vie alternative per evitare tutto quel bitume e nascondersi nei boschi su tratti comunque agevoli. Oserei dire che se fosse rimasto tutto asfalto sarebbe stato molto molto noioso da affronatre sebbene corso di notte (mi riferisco ovviamente alla gara e non alla prova di quest'anno) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono quindi andato, armato di scarpette da trail e camel bag a sondare il terreno (e in questo caso non si potrebbe usare termine migliore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dopo circa 200 mt di asfalto, la prima deviazione CAI&lt;/span&gt; che si incontra, lascia la strada asfaltata e sale sulla destra. Si tratta di un sentiero percorribile e largo ad eccezione di un piccolo tratto che si disimpegna tra gli alberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando son passato io c'era il proprietario dell'area che era andato a tagliare gli alberi (proprio in questi giorni) e mi sa che per sbaglio ha buttato giù qualche cartello CAI =_=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In qualsiasi caso è percorribile e per l'anno prossimo non ci saranno certamente problemi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La seconda deviazione è sicuramente percorribile ma&lt;/span&gt; essendo venuti giù diversi alberi si perde la traccia CAI. Per la prova percorso NO PROBLEM dato che siamo dotati di GPS e comunque la strada asfaltata è sempre vicino ma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;per l'anno prossimo verrà valutato attentamente se si potrà passare o meno in base alla situazione del sentiero dopo il prossimo inverno. Al limite quindi si attraverseranno 1,5 km di asfalto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la terza deviazione&lt;/span&gt; (quella del Monte Lattai che arriva a Cordosa che elimina circa 1 km di asfalto) credo proprio che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non verrà utilizzata in gara&lt;/span&gt;. Per come è adesso, sebbene la segnaletica in questo pezzo sia presente e ben visibile, passa attraverso una macchia dove spesso si soffermano gli animali e non si possono quindi escludere incontri ravvicinati con cervi, caprioli ma anche qualche zecca O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;meglio farsi 1 km di asfalto piuttosto che rischiare qualche malsana puntura hi hi hi hi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma la cosa più interessante è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l'ultima deviazione che evita 1,5 km di asfalto&lt;/span&gt; (da Le Trebbie alla Badia a Termini) e si sviluppa interamente su sentiero ben visibile sebbene NON SEGNATO CAI. Per una volta credo ci sia da ringraziare i motociclisti perchè il loro continuo passaggio per questo tratto lo ha reso un vero e proprio sentiero tra l'altro anche molto pulito O_o&lt;br /&gt;Manca solo la frecciatura e poi diventerebbe la deviazione più bella di tutto quel tratto di strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tirando le somme un percorso di circa 5,5 km di asfalto si trasformerà da un minimo di 1 km di asfalto ad un massimo di 2,5 km di asfalto a seconda delle condizioni del sentiero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1559830511911664455?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1559830511911664455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/sopralluogo-badia-termini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1559830511911664455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1559830511911664455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/sopralluogo-badia-termini.html' title='Sopralluogo Badia a Termini'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-9202892375560545716</id><published>2010-05-16T11:59:00.000-07:00</published><updated>2010-06-18T12:02:58.726-07:00</updated><title type='text'>CORRERE DI NOTTE</title><content type='html'>Siamo lontani ancora dal 5 Giugno 2011 non lo metto in dubbio ma credo sia doveroso cominciare sin da ora a parlare di questo e di altri argomenti che trattano da vicino l'Ultratrail del Malandrino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la corsa in montagna è già di per se una differenza GROSSA rispetto al correre su asfalto tipico della tradizione toscana &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l'affrontare un percorso di notte come questo è ancora più complesso e non è certo paragonabile, come qualcuno mi ha detto, al Passatore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbero spendere molte parole per descriverne le sensazioni che ne derivano ma vi assicuro che l'unico modo per carpirne la bellezza è provarlo (magari insieme a noi per la terza edizione del TA del kappadocio che si svolgerà a Luglio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correre di notte equivale a vivere emozioni uniche, entrare in sintonia con un ambiente insolito ma anche vivere un viaggio interiore forte e formativo. Come ho detto ad alcuni quando si affronta una traversata notturna se ne esce "provati" a livello mentale ma anche più capaci di capire i propri limiti e "forti di testa" (cosa che nelle corse ha sempre una grandissima importanza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Partire a Mezzanotte da Prato, con un percorso segnato ed un servizio di assistenza come succederà al trail del malandrino, offrirà una serie di sensazioni, immagini e attimi indimenticabili che riempiono il cuore e la testa!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate conto di essere lì ai blocchi di partenza, frontale in testa e la classica tensione dell'inizio. VIA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un brevissimo tratto di asfalto e poi si comincia a salire per sentieri. In breve i suoni della città verranno attutiti dalla vegetazione e le Luci, sempre più distanti, faranno da cornice nell'affrontare la dura salita iniziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivare in vetta al Malaparte, smettere per un attimo di correre e girarsi verso Prato lascia a bocca aperta chiunque credetemi. Le luci di una città conosciuta attraverso le quali rivedere ogni singolo "monumento strutturale" di Prato diventano la tela di un quadro: le vie, i palazzi, i paesini ma anche i centri commerciali ed il Bisenzio con il suo scorrere incessante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi si ricomincia a correre e spesso si intravedono tra gli alberi le luci di una città che assomiglia via via ad un lontano ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo ristoro e poi eccoci qui, al cospetto dello Javello. Ma anche la devastante salita dello Javello viene ripagata dal fantastico panorama che si gode sulla sua vetta credetemi. Qui gli occhi si perdono su un tratto ben più ampio che va ad incontrare Prato ma anche Pistoia e provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi inizia il bosco, quello vero, quello chiuso e aperto solo al cielo, dove gli animali sono i padroni incontrastati e si nascondono al passaggio delle nostri luci. Piccole stelle luminose che si nascondono tra gli alberi. Questo forse è il momento più intimo e più particolare di questo viaggio introspettivo, dove ogni suono è ovattato, dove ogni luce della città è assente e dove ti muovi per sentieri che sembrano diventare tunnel. In questo momento si raggiunge veramente un dialogo con se stessi, si è finalmente lontani da ogni distrazione e ci si può concentrare su noi stessi e su quello che stiamo affrontando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questi km sembreranno allo stesso tempo un attimo ed un'eternità per la pienezza che se ne respira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' arrivato il momento per un'altra sosta, il secondo ristoro, quello che dividerà la provincia di Prato dalla provincia di Pistoia e da qui in poi, dopo un breve tratto, arriverà la lunga traversata laterale, quella dove si è immersi nel bosco, su piccole vette attaccate, con alla nostra sinistra le luci di una città che ormai sembra lontana, irraggiungibile, quasi eterea. Ed i polmoni saranno talmente vivi che alla luce della lampada frontale si potrà vedere il proprio respiro salire e perdersi nell'oscurità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non mi crederete ma è con forte rammarico che dico a me stesso che ahimè questi attimi son destinati a finire perchè alle 4:30, poco dopo aver lasciato il terzo ristoro, comincerà veramente ad albeggiare e continuerete a correre ebbri di un viaggio così particolare e ricco di sensazioni da lasciarvi per un attimo storditi. Ma anche questo momento è particolare e per certi versi ancora più ricco perchè il bosco si risveglia, ti inonda di sensazioni e di piaceri. Una gioia incontenibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per alcuni Pracchia sarà il momento in cui arriverà questo risveglio, per altri ovvero la maggior parte, Pracchia rappresenterà il momento in cui ormai la notte è passata da un pezzo ed è già un lontano ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero questo mio breve racconto del percorso possa avervi fatto venire la voglia di capire cosa voglia dire fare una Notturna!!!! ma voglio anche darvi alcuni piccoli ma FONDAMENTALI consigli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La notte è dispendiosa, molto più del giorno credetemi. Soprattutto per chi farà tappa unica partire da Prato forzando l'andatura equivale certamente ad un ritiro lungo il percorso o ad un arrivo non esaltante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa positiva è che fisicamente si consuma meno perchè si ha meno bisogno di liquidi ma di notte c'è il problema della visibilità.&lt;br /&gt;Le uniche luci a cui puoi appellarti per vedere il percorso sono quelle della tua frontale e di chi magari sta correndo con te in quel tratto. La concentrazione è al massimo perchè si deve stare molto attenti a dove si mettono i piedi naturalmente e quindi si consumano moltissime energie (senza considerare che la notte solitamente si dorme)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l'uso della frontale è fondamentale! Chi fa molte corse di notte preferisce avere un doppio fascio luminoso ovvero la torcia Frontale da tenere in testa e un fascio accessorio posto sul petto o meglio sulla pancia. Questo permette di guadagnare tridimensionalità e mostrare gli ostacoli per la loro reale grandezza. Io utilizzo una singola luce ma sto molto attento a dove metto i piedi perchè è facile inciampare su qualcosa che si riteneva più facile da oltrepassare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DI NOTTE MEGLIO ANDARE PIU' PIANO E FARE ATTENZIONE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e vedrete che vi godrete questa traversata stupenda ^______^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-9202892375560545716?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/9202892375560545716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/correre-di-notte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/9202892375560545716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/9202892375560545716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/correre-di-notte.html' title='CORRERE DI NOTTE'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-5655770453330029798</id><published>2010-05-10T10:44:00.000-07:00</published><updated>2010-06-18T10:48:16.345-07:00</updated><title type='text'>Da Piazza a Piazza 2010</title><content type='html'>Ed un'altra avventura lungo i miei sentieri si è conclusa.&lt;br /&gt;Questa volta non posso dire molto perchè parlerei da organizzatore e sinceramente preferisco non essere io a descrivere questo percorso a me tanto caro. Sono altri che ne hanno raccontato pregi e difetti e a loro lascio i Commenti&lt;br /&gt;p.s. da buon organizzatore da ultimo ho sbagliato strada BHUAHAUHAUAH&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.spiritotrail.it/forum/viewtopic.php?f=5&amp;t=2492"&gt;LEGGETELI MI RACCOMANDO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=610765"&gt;Da Piazza a Piazza 2010&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=610765&amp;startLat=43.908199&amp;startLon=11.114274&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=610765&amp;startLat=43.908199&amp;startLon=11.114274&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;Plan your trips with &lt;a href="http://www.everytrail.com/guides" &gt;EveryTrail Mobile Travel Guides&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-5655770453330029798?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/5655770453330029798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/da-piazza-piazza-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5655770453330029798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5655770453330029798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/da-piazza-piazza-2010.html' title='Da Piazza a Piazza 2010'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1012800952996801021</id><published>2010-05-03T10:29:00.000-07:00</published><updated>2010-06-18T10:43:39.347-07:00</updated><title type='text'>TAW 2010</title><content type='html'>Ebbene anche questa volta è fatta.&lt;br /&gt;Su questa bellissima manifestazione non si sprecano mai le parole e ogni piccola lusinga fatta a persone come Elio, Maria e Armando sono sempre ben spese.&lt;br /&gt;Si tratta di persone che ci mettono anima e cuore nella creazione di questo evento e si vede perchè anche quest'anno non si può che parlare bene di questi 125 km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questa volta ho fatto il twin team in compagnia del mio amico Marco (Chiorbasub) invertendo però la suddivisione del percorso del primo giorno e permettendomi così di godere di una nuova esperienza che anno scorso mi mancava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accoglienza, come sempre, è degna della grande festa dove rivedi vecchi amici e conosci nuovi personaggi. Il venerdì sera, tutti insieme a Pontremoli per godersi una presentazione di grande spessore ad opera di Alex, un ormai teutonico speaker per il valore e la passione che mette nel raccontare di eventi così importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qui non sarò certo a decantare di questi aspetti che si possono godere solo partecipando alla festa. Racconterò invece di un tratto nuovo, del tratto nuovo che mi mancava e che adesso ho finalmente percorso.&lt;br /&gt;Ragazzi la seconda parte del secondo giorno è puro e semplice Trail, di quello buono, di quello fatto di sentieri, di saliscendi appenninici e di amici incontrati lungo il percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma mia quanto mi son divertito in compagnia di geogeo che ho scortato e gestito tutto lungo questa prima giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tanti piccoli angoli celati in questi boschi che solo camminandoci dentro si riesce a scoprire. Sicuramente la tratta più bella del primo giorno.&lt;br /&gt;Come la tratta più bella, complice il mal tempo che ha costretto gli organizzatori a far abbandonare l'idea di salire sul monte Lama nei primi 30 km, è stata sicuramente la seconda parte del secondo giorno. Questa volta una tratta conosciuta e per questo goduta ancora meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni angolo mi ricordava l'anno precedente e ogni strappetto me lo gustavo con il piacere di aver già varcato quei sentieri. Me la son presa talmente comoda che a metà dei miei 30 km mi son fermato al ristoro a mangiare la Zuppa calda... CHE BUONAAAAAAAAAAAAAA!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;del resto per me questo è il modo giusto di vivermi queste avventure, godermi ogni istante, immortalare i momenti con foto e tenerli forti dentro di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra bellissima emozione lasciatami da questo percorso degno di essere considerato un Ultratrail di tutto rispetto!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elio anche anno prossimo spero di essere dei vostri per godere di questo bellissimo e stupendo clima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=602439"&gt;TAW 2010&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1012800952996801021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/taw-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1012800952996801021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1012800952996801021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/05/taw-2010.html' title='TAW 2010'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7684660145816430675</id><published>2010-04-25T13:54:00.001-07:00</published><updated>2010-04-25T14:01:25.026-07:00</updated><title type='text'>domenica DI FUOCO</title><content type='html'>e siamo ormai alle porte con i sassi per il "The Abbots Way" e per il "Da Piazza a Piazza" e quindi, anche se con estremo ritardo, ho dovuto dare un'ultima limatina alla preparazione sulle corse in due giorni (sebbene finisca sempre a tavola la mia preparazione hi hi hi)&lt;br /&gt;ieri TA della Contessa e oggi mi son fatto prima 16 km a corsa con gli amici Federico e Marco (il mio compagno anche quest'anno all'Abbots) e poi me ne sono andato in piacvole compagnia per quel della Romana fino in valibona dove c'era la festa della Liberazione e relative salsicce e rosticciana *_*&lt;br /&gt;Nonostante l'abbuffata non ci siamo comunque fatti mancare il giro completo del crinale e l'adorabile vista dalla Croce della Retaia.&lt;br /&gt;qualche foto della corsetta la potete trovare &lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/3GobbeACorsa"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7684660145816430675?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7684660145816430675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/domenica-di-fuoco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7684660145816430675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7684660145816430675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/domenica-di-fuoco.html' title='domenica DI FUOCO'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-8971434776806869445</id><published>2010-04-24T05:57:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T06:37:45.898-07:00</updated><title type='text'>TA della Contessa</title><content type='html'>Bellissimo allenamento in compagnia tra i crinaletti del Pinone e gli immancabili e stupendi vigneti. Questo piccolo angolo toscano, sebbene vi abiti a pochi km, riserva ogni volta sorprese diverse. Tanti stradaioli (hi hi hi hi) ma anche molta voglia di allenarsi in gruppo per i bellissimi sentieri del versante Empolese. Molti volti conosciute ma anche facce nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto se non fosse per manifestazioni di questo genere credo che la Toscana, che vanta uno dei territori più belli d'Italia, rischierebbe di perdere un modo di avvicinarsi al Trail graduale ma altrettanto indelebile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E secondo me, nel giro di un annetto, anche il movimento trail Toscano riceverà uno scossone fortunato (tra "DPAP", l'Elba Trail, ed i futuri Falterona" e "Ultratrail del malandrino" come potrebbe essere differente?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passeggiare per quelle lande a qualche mese di distanza dall'edizione zero del trail del Montalbano mi ha permesso di rivivere quelle emozioni con tanti ricordi indelebili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che piacevole sensazione che ho provato ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa volta mi son limitato a fare 17 km anche perchè domani ne faccio altrettanti e dalla prossima settimana si parte con le massacranti uscite del TAW e del DPAP&lt;br /&gt;NON VEDO L'ORA *___*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=586987"&gt;TA della Contessa&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=586987&amp;startLat=43.737617493&amp;startLon=11.007878304&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=586987&amp;startLat=43.737617493&amp;startLon=11.007878304&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-8971434776806869445?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/8971434776806869445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/ta-della-contessa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8971434776806869445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8971434776806869445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/ta-della-contessa.html' title='TA della Contessa'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7959728995320704441</id><published>2010-04-17T15:51:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T05:53:00.614-07:00</updated><title type='text'>La Mangia-Rifugi</title><content type='html'>bellissimo l'allenamento quello che è stato portato in fondo questo Sabato dal gruppetto dei Come On più interessantissime new entry.&lt;br /&gt;Km e Km che hanno segnato le gambe ma anche la testa dei partecipanti, adesso sicuramente più consci della fatica e dell'impegno che è necessario per portare a termine una manifestazione come il DPAP&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;obiettivamente la Domenica gl'è andata anche troppo bene ai fannulloni ^_^ dato che io son andato a fare una 25ina di km a corsa tra i boschi con Gaggio e l'Elisabetta e loro si son potuti riposare facendo una mini-uscitina di 3 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAGAZZI VE LA SIETE PRESA COMODA DOMENICA EHHHHHHHHHHHH ^__^&lt;br /&gt;ma ovviamente sto scherzando (sebbene non troppo) considerato l'impegno che è stato messo il sabato :p&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non vi potete neanche immaginare come sia rimasto meravigliato quando siamo rientrati al Rifugio del La ca' di Torri e ho scaricato i dati dell'uscita. IMPRESSIONANTE: un giro in cui, se si decidessero a tagliare un po' l'erba sull'21B ci si potrebbe organizzare una corsa che farebbe accaponare la pelle a metà dell'arco Alpino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bello bello e ancora bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Come-On sembra veramente a posto ma sinceramente le due sorprese maggiori son state Adeile e Franco (a cui dobbiamo ancora trovare un degno soprannome)&lt;br /&gt;quest'ultimo fa le buche in terra ma Adeile è quella che ha lasciato di sasso tutti: mamma mia come la va' per monti questa curiosa ragazza ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Mangia rifugi comunque è stato prima di tutto un momento di piacevolissima aggregazione e l'atmosfera si sentiva e come. A Pranzo, a cena e soprattutto la sera a dormire in rifugio dove un personaggio (senza fare nomi vero Andrea?) ha portato per tutti dei tappi per gli orecchi: io non credevo esistesse qualcuno in grado di russare così forte da non farmi manco sentire l'i-pod&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi lascio alle &lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/MANGIARIFUGI"&gt;immagini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e al percorso&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=579874"&gt;Mangia Rifugi&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=579874&amp;startLat=44.064941406&amp;startLon=11.032680511&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=579874&amp;startLat=44.064941406&amp;startLon=11.032680511&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7959728995320704441?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7959728995320704441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/la-mangia-rifugi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7959728995320704441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7959728995320704441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/la-mangia-rifugi.html' title='La Mangia-Rifugi'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-5397953689845114901</id><published>2010-04-11T05:03:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T05:57:08.037-07:00</updated><title type='text'>Elba Trail 2010</title><content type='html'>Mamma mia che week end Stupendo.&lt;br /&gt;Credo che per una volta le immagini parlino veramente da sole.&lt;br /&gt;Per molto sono rimasto incerto tra TCE e Elba Trail ma quando alla fine sono arrivato a Marciana Marina e ho visto che giornate ci riservava il Meteo ho capito che la scelta era stata AZZECCATISSIMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno comunque a rendere ancor più duro il percorso c'ha pensato Max, l'organizzatore, che ha ben pensato di togliere asfalto (per la mia gioia) e mettere una salita verso il Perone dove ho rischiato di tirare qualche bel moccolo assestato bene.&lt;br /&gt;Durante quella salita ho avuto anche qualche problema (vento e freddo improvviso mi hanno bloccato la digestione all'attacco della salita e non vi dico come è andato il rimanente pezzo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però son stato contentissimo, di rivedere l'Elba, di vedere posti nuovi e di incontrare tanti amici magari conosciuti solo sul web su Spirito trail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande bella avventura da rifare sicuramente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=579934"&gt;Elba Trail 2010&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=579934&amp;startLat=42.805500031&amp;startLon=10.199235916&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=579934&amp;startLat=42.805500031&amp;startLon=10.199235916&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-5397953689845114901?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/5397953689845114901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/elba-trail-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5397953689845114901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5397953689845114901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/elba-trail-2010.html' title='Elba Trail 2010'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7354668818831694765</id><published>2010-04-03T14:49:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T05:01:19.793-07:00</updated><title type='text'>Trail di Pasqua</title><content type='html'>Il panorama toscano sta cambiando. Finalmente le corse fuori strada stanno aumentando e anche qualche trail comincia ad uscire allo scoperto, seppur timidamente.&lt;br /&gt;Anno prossimo ci sarà il Primo ultra Trail Toscano, una scommessa forse, ma con numeri che faranno impallidire molte corse del Nord. E vi assicuro che oltre alle statistiche anche i panorami sono qualcosa che al Nord si sogneranno vista la IMMENSA VARIETA' che si prospetterà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo il panorama sta cambiando e questa corsa ne è la dimostrazione.&lt;br /&gt;Non si tratta di un trail (almeno la corsa del Sabato) ma una bellissima corsa in natura su strade sempre corribili ma immerse negli stupendi scenari delle terre Senesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio guardavo queste corse con un po' di sufficienza devo essere sincero, abituato a pestare crinali, quote superiori ai 1500 mt, pietraie e single track non riuscivo ad assaporare il gusto di queste manifestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora oggi mi trovo in difficoltà visto che la maggior parte di coloro che partecipano a questi eventi sono "stradaioli" ma poi c'ho pensato su. Queste sono delle vere e proprie corse di avvicinamento al giusto spirito (almeno quello che reputo il giusto spirito). E' il compromesso perfetto per permettere agli stradaioli di correre in ambienti naturali ma "correre sempre" e magari sensibilizzarli al rispetto dell'ambiente (ho visto qualche bicchiere in terra ma meno di quanti me ne aspettavo). In una regione come la Toscana dove il trail è quasi sconosciuto (nonostante, e lo dico a ragion veduta, il nostro ambiente è forse uno dei più congeniali anche per vivere queste esperienze) ci vogliono queste manifestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi, come questa corsa con partenza da San Giovanni d'Asso, ti vengono proposte anche alcune discese tecniche e panorami incantevoli non puoi che gustarti il giro e ringraziare per lo stupendo momento che stai vivendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colline incantate, percorsi quasi sempre immersi nel verde e tanti spunti per gioire di un ambiente unico che tutta Italia ci invidia (e non solo l'Italia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei complimenti vanno sicuramente all'organizzazione che ha saputo tirare su una manifestazione degna di nota e che sulla carta, devo essere sincero, non credevo portasse tanto successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora non manca altro che cominciare a vedere quegli stessi volti tanto incentrati a seguire l'orologio anche su qualche bel sentiero di montagna, magari al Da Piazza a Piazza o perchè no? al TA del Malandrino ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=557327"&gt;Eco di Pasqua&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=557327&amp;startLat=43.153408051&amp;startLon=11.589708328&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=557327&amp;startLat=43.153408051&amp;startLon=11.589708328&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7354668818831694765?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7354668818831694765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/trail-di-pasqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7354668818831694765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7354668818831694765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/04/trail-di-pasqua.html' title='Trail di Pasqua'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3175747037672498766</id><published>2010-03-28T12:25:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T12:31:12.518-07:00</updated><title type='text'>TA del Pinone</title><content type='html'>questa domenica ce ne siamo andati a zonzo per il Pinone.&lt;br /&gt;Una bellissima uscita baciata dal sole in compagnia di buonissimi amici. Con me c'era Marco (che si sta allenando per difendere il secondo posto che abbiamo tenuto lo scorso anno al TAW), il Gaggio (in una forma oserei dire dopata) e Federico (una certezza sul percorso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto subito con una doverosa premessa che mi è costata una discussione, seppur in toni sempre contenuti e piacevoli, su un altro Forum. Questa, a mio avviso non era un trail ma una piacevolissima corsa in natura. Proprio sulla differenza di questi termini si è aperta una breve discussione che mi ha permesso di dare ed esprimere un'idea ancora più chiara sulla differenza tra le due cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che, tanto per far capire, la corsa in natura la considero la perfetta via di mezzo tra un Trail e una corsa stradale. Si tratta di quelle strade, sempre comunque carrabili sebbene con limitati tratti di asfalto e con svariate presenza urbane lungo il percorso, che portano un buon impegno fisico e muscolare (un po' di pendenza insomma) che sono "lontane" dai centri urbani ma che sono completamente immerse nel verde. Sinceramente qualcuno storgerà il naso ma che ci posso fare? può leggere un altro blog più senziente del mio ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giro del Pinone è questo tipo di via di mezzo, sicuramente ben più vestito di un'impronta Trail rispetto a corse come l'Eco di vald'Orcia ma comunque legata ad un'impronta molto urbanizzata e con strade (talvolta asfaltate o cementate) dove è facile trovarsi automobili o altri mezzi a motore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intendiamoci, il giro l'ho proposto io quindi di stradaiolo aveva poco e nulla e i paesaggi che si potevano ammirare erano tali da sopperire a qualsiasi mancanza, però sarebbe erroneo ed esagerato chiamarlo trail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partenza dal centro storico di Carmignano e le scalette che, su tratta erbosa, portavano in vetta al castello sono stati un ottimo inizio. E anche la vista dalla passerella del castello non era niente male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni tratti di asfalto e una discesa ripida su sterrato ci hanno poi portato ad attaccare la lunga e dura salita che porta verso Pietramarina (in vetta al Pinone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un traverso in asfalto, con panoramiche su campi di olivi e sulla piana empolese ci ha poi portato all'incrocio con il Ristorante "Il Pinone" dove è cominciata la discesa, questa ASSOLUTAMENTE TRAIL, verso un piacevole nucleo di case immerso nel verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che pace e tranquillità si poteva respirare in questi borghetti e quanto tepore trasmetteva quel sole spesso velato dalle nuvole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra salita che costeggiava un laghetto, un passaggio in pieno campo da coltivazione e poi l'ultimo tratto in asfalto fino a raggiungere il luogo di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bel giro veramente, un ottimo modo per avvicinare gli stradaioli al trail senza rendere il passaggio traumatico. BELLO BELLO E ANCORA BELLO ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=547791"&gt;TA del Pinone&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=547791&amp;startLat=43.811408997&amp;startLon=11.015929222&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=547791&amp;startLat=43.811408997&amp;startLon=11.015929222&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3175747037672498766?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3175747037672498766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/ta-del-pinone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3175747037672498766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3175747037672498766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/ta-del-pinone.html' title='TA del Pinone'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-984584047239509567</id><published>2010-03-27T13:01:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T13:13:35.629-07:00</updated><title type='text'>Anello di Sant'Agata (hiking)</title><content type='html'>bellissima uscita quella di questo Sabato in compagnia di vecchi amici (il Gruppo Come On) e nuovi aggregati (Adeile e Giuseppe)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ormai in molti sapranno amo correre in montagna ma questo non vuol dire che non sia prima di tutto un camminatore appassionato di mete nuove e di panorami montani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vi assicuro che oggi di panorami ce n'erano e anche molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello fatto è un anello che da Sant'Agata si snoda in salita verso l'Osteria Bruciata e poi, attraversando il crinale (GEA) arriva fino al Passo del Giogo. Da qui si può chiudere il giro scendendo con il sentiero n°42 a Sant'Agata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh vi assicuro che per quanto era duro il tragitto non si disdegna certo di scendere direttamente con il 42 ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra l'altro questo Anello l'ho percorso sia a cammino che a Corsa e vi assicuro che in entrambi i casi riserva delle grandi soddisfazioni ma anche un tremendo impegno fisico. Del resto 1600 mt di dislivello in 27 km non sono una barzelletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma partiamo dall'inizio.&lt;br /&gt;Si lascia il paese su asfalto tornando in direzione di Galliano e si prende, subito dopo un ponticino, una deviazione a destra (segnaletica CAI) che per un po' si snoda in salita su Bitume. Ma non dura poi così tanto perchè fatto 1,5 km parte la strada bianca che immediatamente dopo diventa sentiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tanto fango ma anche sole, vento, caldo, freddo e pioggia sono stati i nostri compagni (della serie ci mancava solo la neve) ma tutta la ciurma si è comportata BENISSIMO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre si sale però è necessario porre attenzione ad  una deviazione che si incontra lungo il sentiero dove la segnaletica CAI si divide in due. Da una parte punta a sinistra (si vede attaccato anche un cartello bidirezionale con la scritta FI-BO) e dall'altra il sentiero che continua a salire.&lt;br /&gt;Come è noto la salita che va da Sant'Agata all'Osteria Bruciata è una parte della Via degli Dei che unisci bologna a Firenze quindi verrebbe istintivamente di prendere il sentiero di sinistra. SCORDATEVELO E PROSEGUITE DRITTO. Sennò fate come il sottoscritto che da esperta guida ha costretto i partecipanti a un fuori percorso hi hi hi hi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il CAI di Firenze non sembra molto aggiornato su quella parte della sentieristica :p&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salita comunque continua attraversando anche vecchi nuclei abitatitivi sicuramente usati in transumanza e poi arriva al passo dell'OSteria bruciata. Piacevoli i panorami soprattutto dal versante del mugello con la diga che non smette mai di apparire all'orizzonte. Piccola sosta con foto di gruppo e poi si prende lo "00" direzione Giogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si aspetta di essere ormai in cresta e di attraversare il crinale senza difficoltà se lo scordi: E' UN CONTINUO SALISCENDI CON TRATTI ESTREMAMENTE PENDENTI. E lo sanno bene i partecipanti di questo sabato che sicuramente avranno tirato un bel po' di madonne al sottoscritto (che ovviamente per evitare di sentirsele tirare è andato avanti in solitaria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lungo questo tragitto si deve comunque cercare di mantenere sempre la cresta perchè lungo la strada si incontrano un paio di deviazioni a destra che riporterebbero direttamente a valle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una breve sosta al Giogo per rifocillarsi e poi via in discesa su una carrabile molto semplice e disegnata appositamente per alleviare le fatiche sofferte fino a quel momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine la girata è stata difficoltosa e impegnativa ma sicuramente un ottimo banco di prova in vista del DPAP. Unica pecca, che ahimè andrà peggiorando nei prossmi mesi, è la presenza lungo il percorso di arbusti e rovi che, ovviamente, il CAI di Firenze non va a togliere :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato perchè vi assicuro che questo è un percorso bellissimo da fare a Cammino ma altrettanto bello e IMPEGNATIVO da fare a corsa. Io ci sono stato 2 anni fa in scarpette da Trail e non bastano certo 3 ore per affrontarlo tutto.&lt;br /&gt;Anzi, per chi vuole io propongo una ulteriore deviazione (il gruppo mi ha PROIBITO DI FARLA PERCHE' ERANO STANCHI =_=). Quando si sta scendendo verso Sant'Agata si incontrano vari incroci. Al primo si tiene la Destra (anche perchè se si va a sinistra si vede chiaramente che si scenderebbe su strada asfaltata) mentre al secondo incrocio si può andare a sinistra per la strada forestale (quella che abbiamo fatto noi ed identificata come n° 42) oppure proseguire dritto con la strada che risale lentamente. Per chi ha voglia consiglio di fare questa seconda scelta che permette di affrontare ancora un po' di sano sentiero (stavolta di mezza costa) prima di scendere, sempre attraverso sentiero, verso Sant'Agata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno asfalto e più dislivello CHE BELLO SLOGAN ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=547784"&gt;Anello di Sant\'Agata&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=547784&amp;startLat=44.019752502&amp;startLon=11.334477425&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=547784&amp;startLat=44.019752502&amp;startLon=11.334477425&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-984584047239509567?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/984584047239509567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/anello-di-santagata-hiking.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/984584047239509567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/984584047239509567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/anello-di-santagata-hiking.html' title='Anello di Sant&apos;Agata (hiking)'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-8834552558210194747</id><published>2010-03-21T19:30:00.000-07:00</published><updated>2010-03-22T16:41:15.779-07:00</updated><title type='text'>Trail di Santa Croce - Liguria</title><content type='html'>Prima di parlare della gara devo fare subito una premessa.&lt;br /&gt;UN COMPLIMENTO DI CUORE AGLI ORGANIZZATORI, che hanno preso un evento "edizione zero" e sono riusciti in pochissimi mesi a trasformarlo in una prima edizione.&lt;br /&gt;Il tempo non ha certo aiutato ma ha dimostrato quanto siano stati attenti alla logistica della gara gli organizzatori. Segnalazioni lungo percorso perfette nonostante il tempo avverso e la scarsissima visibilità, coraggiosa ma INTELLIGENTE la scelta di diminuire il percorso per pericolo cadute (anche io ho ringraziato ma solo perchè m'hanno detto che la terza era la salita PIU' DURA :lol: :lol: ).&lt;br /&gt;Il pregara non è stato esaltante secondo alcuni ma ricordo ancora che la corsa è stata tirata su in sordina e in pochissimo tempo quindi andava fin troppo bene ;)&lt;br /&gt;Il pasta party (DEGNO DI ESSERE CHIAMATO TALE) era a base di trofie al pesto buonissime e un bell'arrosto ed è stata la dimostrazione di come, con una cifra contenuta, si possa ancora organizzare eventi di un certo peso!!!!&lt;br /&gt;Anche sulla doccia hanno provato a diventare i migliori ma non sono ancora all'altezza della doccia del CASTO (a buon intenditor poche parole vero Mau :lol: :lol: ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul percorso un paio di critiche però ce le ho ovviamente (mica poteva essere tutto rose e fiori)&lt;br /&gt;-ragazzi RINGRAZIATE SIA STATO BRUTTO IL TEMPO altrimenti con i ristori che c'erano la gente sarebbe morta disidratata lungo il percorso. Con un dislivello e una distanza del genere meglio abbondare che deficere&lt;br /&gt;-è vero che l'asfalto era poco ma i passaggi a mezzacosta su cemento erano infiniti :shock: E' comprensibile comunque dato che la Liguria è praticamente Appennino puro e l'edilizia segue la geomorfologia dell'area. In compenso le restanti parti, quelle trail, le definirei TRAIL. All'ultimo dislivello positivo mi sembrava di essere a fare la salita del Prunaio al DPAP e vi assicuro che è una salita del Belin!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La compagnia poi è stata ottima con i Toscanacci certo ma anche con Emilio e Mogliera e una sacchettata di genovesi con cui ci siamo divertiti tanto. Semmai salutatemi la cameriera della "risacca" che ormai credo mi sogni anche la notte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BHAUHAUHAUHAUAHUAHAUHAUAHU&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi lascio al percorso e alle foto (non capisco perchè ma nella slideshow sono sfalsate di una posizione mentre se le cliccate normalmente si aprono nel punto giusto. Boh)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=539618"&gt;Trail di Santa Croce&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=english&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=539618&amp;startLat=44.37752533&amp;startLon=9.072660446&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=english&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=539618&amp;startLat=44.37752533&amp;startLon=9.072660446&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-8834552558210194747?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/8834552558210194747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/trail-di-santa-croce-liguria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8834552558210194747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8834552558210194747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/trail-di-santa-croce-liguria.html' title='Trail di Santa Croce - Liguria'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7971700024088942518</id><published>2010-03-15T13:28:00.000-07:00</published><updated>2010-03-18T13:29:03.118-07:00</updated><title type='text'>Pracchia-Prato</title><content type='html'>Sono a letto ormai e osservo il soffitto bianco sopra di me. Ma in realtà il&lt;br /&gt;mio sguardo non si sta soffermando su questo muro di mattoni ma sembra&lt;br /&gt;spaziare oltre, utilizzando la superficie monocromatica come uno sfondo sul&lt;br /&gt;quale proiettare delle scene, delle immagini palpabili e reali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo davanti a me dei binari ed il treno che si allontana. Guardo l'orologio&lt;br /&gt;un po' adombrato e farfuglio parole incomprensibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in cielo non c'è una nuvola, il sole sta per fare capolino dalle vette&lt;br /&gt;dei monti e intorno a me c'è un panorama sfumato, di un bianco candido&lt;br /&gt;dovuto alla tanta neve presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a Pracchia, il mio collega di viaggio ha perso il treno e ad aspettarmi&lt;br /&gt;c'è solo un tenero gattone che mi guarda con occhioni mansueti cercando una&lt;br /&gt;carezza dall'unico essere umano incontrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non può che uscirmi un lieve sorriso di contentezza per questo istante quasi&lt;br /&gt;idilliaco dove il mio carattere più recondito, quello contemplativo, quello&lt;br /&gt;solitario, può emergere senza bisogno di nascondersi agli occhi del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bel sospirone liberatorio e la mia mano sfiora il Garmin: "Timer&lt;br /&gt;Avviato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i primi 2,5 km saranno di asfalto in salita, penso tra me e me, ma in realtà&lt;br /&gt;il bitume lo perdo dopo neanche 500 mt perchè comincia la neve e con essa le&lt;br /&gt;prime avvisaglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correre su questo strato ancora basso di neve (10-15 cm) è fattibile ma già&lt;br /&gt;doverosamente impegnativo soprattutto perchè davanti a me non vi è traccia&lt;br /&gt;alcuna di passaggio se non quella di animali in cerca di cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scoiattolo nero mi osserva prima di salire rapidamente su un albero e la&lt;br /&gt;luce comincia a filtrare tra le foglie. Anche il suono dei miei passi è&lt;br /&gt;ovattato dalla neve: una sensazione di piacevole silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a salire ma di correre non se ne parla proprio. La neve ha già&lt;br /&gt;raggiunto i 20 cm quando supero una curva e mi trovo uno spettacolo&lt;br /&gt;imponente quanto devastante. Non solo la strada per almeno 150 mt ma anche&lt;br /&gt;il versante della montagna è franato a valle aprendo una voragine tremenda&lt;br /&gt;che poco lascia all'immaginazione sulla violenza del movimento verificatosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che a questo punto il 90% dei podisti che conosco sarebbe già tornato&lt;br /&gt;indietro decretando l'uscita come un qualcosa da rifare più avanti, quando&lt;br /&gt;le comodità aiuteranno a superare le difficoltà. Ma ormai chi mi conosce lo&lt;br /&gt;sa: amo in maniera quasi indiscriminata la montagna e lo Spirito trail&lt;br /&gt;quindi ben vengano fuori pista e tratti dove sporcarsi le mani di fango.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così eccomi ad aprire una strada scalando, è proprio il caso di dirlo, il&lt;br /&gt;versante sopra-frana per raggiungere il crinale e sperare così di poter&lt;br /&gt;aggirare l'ostacolo. In questo mio pioneristico ascendere ho rischiato anche&lt;br /&gt;di rimanere fermo lì tutto il giorno, ma non certo per paura di cadere ma&lt;br /&gt;semplicemente per un cervo che a meno di 2 metri, mi ha guardato dritto&lt;br /&gt;negli occhi per quasi un minuto e, appena ho tirato fuori la macchina&lt;br /&gt;fotografica si è dileguato con una grazia tipica di un abitante dei monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto immobile così per un po' e quasi mi sembrava di non respirare&lt;br /&gt;da quanto volevo fermare il tempo ed assaporare quell'incontro così&lt;br /&gt;ravvicinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caspita questa giornata è cominciata veramente alla grande e quasi non&lt;br /&gt;riuscivo ad avvertire la fatica del muoversi nella neve. Ma quest'ultima è&lt;br /&gt;arrivata presto credetemi. Sono bastati altri 500 mt e poi, superato un&lt;br /&gt;ruscello, eccomi a percorrere un muro continuo di neve che variava tra i 30&lt;br /&gt;e i 60 cm. E questo per 22 LUNGHI km.... (se il 90% dei podisti che conosco&lt;br /&gt;si sarebbero ritirati alla vista della frana credo che qui avrei perso una&lt;br /&gt;fetta consistente del restante 10% ^___^ )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che sensazione ho provato durante questo tratto? non saprei spiegarlo&lt;br /&gt;neanche io. Era un misto tra stanchezza (è veramente dura camminare nella&lt;br /&gt;neve alta per 20 e passa km soprattutto se sei te ad aprire la pista),&lt;br /&gt;"disperazione" (intesa come difficoltà evidente ed oggettiva nell'andare&lt;br /&gt;avanti) e gioia (per gli angoli meravigliosi che mi si mostravano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine però solo felicità se a questo si aggiunge il fatto che dopo 13 km&lt;br /&gt;il mio compagno di corse mi ha raggiunto e quindi abbiamo potuto&lt;br /&gt;attraversare il resto dei sentieri insieme dividendo quindi fatica ma anche&lt;br /&gt;le gioie del percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come sono rimasto contento nel leggere, dal suo sguardo, l'ammirazione per&lt;br /&gt;un percorso che non aveva mai fatto e che si è dimostrato così vario e&lt;br /&gt;piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio il "33" che sale sale senza sosta fino al passo di piastreta per&lt;br /&gt;incontrare lo "00".&lt;br /&gt;In questo punto il panorama si apre e devi per forza fermarti un attimo a&lt;br /&gt;rimirare la valle disegnata dai profili dei monti.&lt;br /&gt;E poi eccoci qui, sul sentiero GEA (Grande Escursione Appenninica)&lt;br /&gt;attraversando il passo della Collina per poi scendere agli acquiputoli.&lt;br /&gt;Sosta-pranzo e poi via, nuovamente in salita per arrivare al confine&lt;br /&gt;provinciale, finalmente a casa, là dove il Masi ogni anno a Maggio ci&lt;br /&gt;attende con i suoi banchetti. un attimo per respirare l'aria del luogo, il&lt;br /&gt;piacere del ricordo e poi di nuovo in marcia sul "10" direzione Prato lungo&lt;br /&gt;il sentiero del Da Piazza a Piazza fino a Santa Lucia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, che piacere immenso che si prova a sentirsi a casa, a sentire che i&lt;br /&gt;tuoi piedi battono su terreno conosciuto. Riesci quasi ad avvertire la linfa&lt;br /&gt;vitale degli alberi che ti accompagna durante la tua pedalata e questo ti&lt;br /&gt;permette di assaporare meglio i trememndi km passati ad ansimare sulla neve&lt;br /&gt;fresca pregando che ogni tanto ti dia tregua per sciogliere un po' i&lt;br /&gt;muscoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Km e Km di neve, di sentieri, di panorami resteranno sempre impressi nella&lt;br /&gt;mie memoria e ogni tanto, credo proprio, che osservando questo soffitto,&lt;br /&gt;ricorderò con piacere le emozioni che ho avvertito quel giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pracchia-Prato un percorso che mi regala ogni volta grandi emozioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=532045"&gt;Pracchia-Prato&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=532045&amp;startLat=44.05670929&amp;startLon=10.908535004&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=532045&amp;startLat=44.05670929&amp;startLon=10.908535004&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7971700024088942518?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7971700024088942518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/pracchia-prato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7971700024088942518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7971700024088942518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/pracchia-prato.html' title='Pracchia-Prato'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-2937067485320858281</id><published>2010-03-07T12:53:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T13:17:46.468-08:00</updated><title type='text'>Prato-Abetone UNA NUOVA AVVENTURA</title><content type='html'>è vero che questo week end non ho corso (e così mi ritroverò ad andare a correre il 15 Marzo dopo 17 giorni di stop completo O_o) ma non vuol dire che non abbia pensato alla Montagna ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato e Domenica sono state all'insegna della fotografia (avevo organizzato un raduno fotografico a Firenze) ma ho trovato comunque il tempo di organizzare una cena con un personaggio importante del consorzio sciistico dell'Abetone. Si tratta del Presidente del consorzio al quale ho proposto una mia idea. E LUI L'HA CONDIVISA ALLA GRANDE!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come qualcuno di voi già sa a giugno organizziamo un TA di due giorni (si può venire anche solo uno dei due giorni) che da Prato ci porterà all'Abetone passando per il crinale e con tappa intermedia a Pracchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto nasce come TA ma mi/ci siamo domandati: perchè non renderlo un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;EVENTO&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;del resto il percorso c'è (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E CHE PERCORSO CREDETEMI CON UNA VARIETA' DI AMBIENTI INCREDIBILE&lt;/span&gt;) e la voglia di organizzare anche dato che disponiamo del supporto logistico del principale gruppo dell'Abetone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola. Il TA Prato-Abetone resterà un TA per quest'anno ma assume un connotato diverso. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E' più facile identificarlo come un'Edizione Zero&lt;/span&gt; ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o vediamo se si riesce a fare il primo Ultra trail anche in Toscana.&lt;br /&gt;Un percorso così se lo sognano in diverse parti d'Italia credetemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partire da una città a quota 70 mt e, dopo 150 mt lasciare la civiltà per immergersi nel bosco e raggiungere vette intorno ai 2000 mt è un percorso che non lo si trova da molte parti ^___________^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno si arriverà a Pracchia e ahimè 3-4 km di Asfalto (su circa 40 km) ci toccano ma il secondo giorno l'asfalto ce lo scordiamooooooooooooooo hi hi hi hi CHE BELLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-2937067485320858281?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/2937067485320858281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/prato-abetone-una-nuova-avventura.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2937067485320858281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2937067485320858281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/prato-abetone-una-nuova-avventura.html' title='Prato-Abetone UNA NUOVA AVVENTURA'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-8568729710661491307</id><published>2010-02-28T12:42:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T14:05:35.027-08:00</updated><title type='text'>Pietraporciana</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=514564"&gt;Pietraporciana 2010&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=514564&amp;startLat=43.024780273&amp;startLon=11.778256416&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=514564&amp;startLat=43.024780273&amp;startLon=11.778256416&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una bella manifestazione nelle terre della val d'Orcia. Bellissimi i panorami e piacevolissima la compagnia con una sosta a pranzo niente male (buoni i Pici *_*)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sulla corsa non ho molto da dire sinceramente perchè mi era stata venduta come una corsa trail ma in realtà si tratta più propriamente di una corsa in natura (E GIA' PER QUESTO MERITA ESSERE FATTA) con poco asfalto e salite limitate. Del resto l'organizzazione è la stessa che porta avanti la ecomezza di val d'Orcia e quindi era abbastanza prevedibile che si trattasse di un percorso del genere. Questo non vuol essere assolutamente un monito verso di loro anche perchè sono stati dei padroni di casa FANTASTICI e li ringrazio per tutto ciò che hanno fatto, ma proprio perchè sono di quelle zone devono ahimè scontrarsi con la realtà senese fatta quasi esclusivamente di stradaioli. Si deve scendere a compromessi alle volte =_=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella domenica però ed in definitiva un ottimo modo per avvicinare i podisti stradaioli alla corsa fuori strada ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-8568729710661491307?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/8568729710661491307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/02/pietraporciana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8568729710661491307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8568729710661491307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/02/pietraporciana.html' title='Pietraporciana'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-8732443046459557712</id><published>2010-02-21T12:23:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T13:33:19.494-08:00</updated><title type='text'>TA di Vicchio</title><content type='html'>la scorsa settimana non ho avuto molto tempo per andare in Montagna ahimè e quindi mi son dovuto limitare ad un'uscita di un paio di ore sul mio classico Anello di Galceti. Si tratta come ben sapete di un percorso che adoro ma questo week end ne ho fatto un altro che, se si toglie un inizio TROPPO STRADAIOLO ha riservato gioia e sodisfazione impressionanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' incredibile come l'appennino riservi in ogni angolo panorami nuovi, immagini fantastiche, percorsi INCREDIBILI. E così eccoci qua, in compagnia di moooolti amici, sotto l'ala di Bisio, a percorrere un Anello che dal lago di Vicchio ci ha portato sull'arco preappenninico da cui abbiamo potuto godere un ottimo panorama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme a noi c'erano anche atleti di grande spessore (il Vedilei e la Carlini) con cui abbiamo condiviso una bellissima giornata che si è conclusa con un pranzo fantastico e un contributo gentilmente offerto da ognuno all'Ospedale Mayer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa stupenda che abbiamo fatto. Siamo i primi a livello italiano ad aver promosso questo tipo di cosa e ne andiamo veramente orgogliosi, I TA sono momenti per ritrovarci a correre in allegria ma se a questi possiamo allegare un doveroso contributo verso quei bambini che potrebbero non andare mai a correre sui monti in tutta la loro vita credo si possa definire la cosa come un momento importante, una sorta di unione con i più poveri in salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul percorso non ho molto da dire per un semplice motivo. Rischierei con le parole di far perdere bellezza a qualcosa che merita di essere visto. Discese in mezzo ai Castagni, panorami al di sopra delle nuvole, UN PAIO DI GUADI FANTASTICI *__*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vedere per credere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=508168"&gt;T.A. di Vicchio&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=508168&amp;startLat=43.934806824&amp;startLon=11.466229439&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=508168&amp;startLat=43.934806824&amp;startLon=11.466229439&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-8732443046459557712?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/8732443046459557712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/ta-di-vicchio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8732443046459557712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8732443046459557712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/03/ta-di-vicchio.html' title='TA di Vicchio'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6720404233933535942</id><published>2010-02-07T19:40:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T13:30:04.689-08:00</updated><title type='text'>Doppio Anello di Valibona</title><content type='html'>altro bel fine settimana all'insegna delle uscite in montagna&lt;br /&gt;Il sabato mi son divertito tanto a giro per i monti con il Gruppo Come On e altri nuovi amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partenza è stata dalla Regina del Bosco e il doppio anello che abbiamo percorso è stato molto interessante. Ho ripercorso una tratta che non facevo più da diversi anni e che, attraverso un sentiero quasi inesplorato, riporta all'Aia Padre e da lì risale verso il Monte Maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il nostro viaggio non è stato poi così solitario. in ben due punti ci siamo trovati a camminare in mezzo ai cavalli *___*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fango, vento ma anche neve sono stati i nostri compagni di viaggio in queste sei ore di cammino. Sul percorso ho scritto già molto in altri spazi pubblici quindi non posso che lasciarvi alle immagini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=490167"&gt;Doppio Anello di valibona&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=490167&amp;startLat=43.944225311&amp;startLon=11.197240829&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=490167&amp;startLat=43.944225311&amp;startLon=11.197240829&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la domenica poi, per sciogliere un po' le gambe come poteva mancare una corsettina con il buon Federico sopra Galceti. Ogni volta che percorro questi luoghi sono sempre più convinto che sia uno degli anelli più divertenti che ci siano. Salite, discese, punti veloci, punti abbastanza tecnici e grandi panorami. Che si può voler di più?&lt;br /&gt;Ovviamente la sosta alla Tomba di Malaparte è DOVEROSA.&lt;br /&gt;Per lui era la prima volta ma ne è rimasto molto molto attratto ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=491043"&gt;Anello di Galceti (Variante)&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=491043&amp;startLat=43.908374786&amp;startLon=11.085532188&amp;mapType=Terrain&amp;"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="units=metric&amp;mode=1&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;tripId=491043&amp;startLat=43.908374786&amp;startLon=11.085532188&amp;mapType=Terrain&amp;" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6720404233933535942?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6720404233933535942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/02/doppio-anello-di-valibona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6720404233933535942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6720404233933535942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/02/doppio-anello-di-valibona.html' title='Doppio Anello di Valibona'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-5013976438945234117</id><published>2010-01-24T04:07:00.000-08:00</published><updated>2010-01-24T04:25:46.829-08:00</updated><title type='text'>week-end montano ^___^</title><content type='html'>ma che SPETTACOLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;direi che questo è stato finalmente il primo week end del 2010 all'insegna della montagna vera e pura&lt;br /&gt;Ieri mi son goduto un percorso da urlo in una giornata splendida. Capita di rado di godere di 20 km quasi interamente su neve fresca ma se questa arriva mentre sei in giro con gli amici di sempre, camminatori affiatati che ti seguirebbero in ogni avventura tu gli proponi, sotto un sole splendido e senza manco avvertire un alito di vento... beh direi che è il massimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo blog non si parla di camminate ok e quindi mi limito semplicemente a dire che è stata una pacchia e un piacere immenso. Del resto le mie origini e la mia principale passione resta comunque la montagna in tutte le sue forme e le camminate sono qualcosa a cui non potrei rinunciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 km e 1400 mt di Dislivello possono bastare al Sabato...&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=477441"&gt;Falterona sotto neve&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=477441&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=43.8975398&amp;startLon=11.6588772&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="tripId=477441&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=43.8975398&amp;startLon=11.6588772&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma non è finita qui. Oggi me ne sono andato in compagnia di bella gente a giro per lo Javello in un'uscitina Trail running di tutto rispetto. (&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=122779"&gt;qui il percorso registrato in altra occasione&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Eravamo io, Rundy e un nuovo acquisto, un ragazzo che sinceramente mi ha fatto una buonissima impressione. Di quelli che vengono dalla strada ma che probabilmente ha cominciato ad apprezzare anche le corse fuori, la natura e i dislivelli.&lt;br /&gt;Oggi lo abbiamo portato ai faggi di Javello. Giro classico quando il tempo è tiranno e si vogliono comunque fare 13 km e 750 mt D+ in un paio di orette.&lt;br /&gt;Sono contento che sia lui, che Rundy, siano rimasti piacevolmente colpiti nello scoprire che a un tiro di schioppo da Prato ci sono dei Monti, monti veri su cui correre, camminare e con una vista stupenda sulla piana fiorentina. A questo turno, oltre al Sole e all'allegria di una picevole comitiva, si è unita anche la neve in vetta allo Javello *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che sensazione correre sulla neve, per quanto mista a ghiaccio. Un esperienza che nelle nostre zone è sempre da prendere come evento raro ma affascinante!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo giro ho più volte raccontato la bellezza ma anche l'impegno che ci vuole nell'intraprenderlo. ma ogni volta che ci porto persone nuove, quando vedo nel loro volto lo stupore e la fatica al pensiero di quanto siano dure alcune salite nonostante si sia "in appennino" un piccolo cipiglio di soddisfazione e un ghignetto satanico mi compare sempre hi hi hi hi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta, dopo tanto ho pure assaggiato il terreno.. Mamma quanto era duro, non me lo ricordavo più :p&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'ho rimesso il pantalone lungo ma va bene lo stesso, si vede era arrivato il momento di cambiarlo :p&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/Javello24012010"&gt;GODETEVI LE FOTO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-5013976438945234117?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/5013976438945234117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/01/week-end-montano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5013976438945234117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5013976438945234117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/01/week-end-montano.html' title='week-end montano ^___^'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-499393312862484817</id><published>2010-01-17T10:13:00.000-08:00</published><updated>2010-01-21T10:29:38.114-08:00</updated><title type='text'>Montefortiana 2010</title><content type='html'>erano anni che mi ero ripromesso di andare a fare questa parodia di corsa e alla fine ce l'ho fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione però, il fatto che l'abbia chiamata parodia non vuol dire che l'abbia disprezzata, anzi...&lt;br /&gt;Quando in 15000 persone (e questi son numeri signori) ti trovi a passeggio per le colline del Buon Vino Soave per strade di campagna ammirando paesaggi e angoli di piacevole spessore te ne sbatti se buona parte del percorso è su asfalto: ti godi ogni istante E BASTA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così è stato per i 28 km di corsetta che mi son fatto. E non posso che parlare di corsetta perchè, nonostante il passo abbastanza allegro e i dislivelli [non eccessivi ma comunque significativi], come potevo non fermarmi ai meravigliosi ristori che avevano organizzato quelli dell'organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo ai livelli del "Da Piazza a Piazza" ma sicuramente siamo ai livelli della buona Porcari che ogni anno vanta anch'essa più di 8000 presenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volontari e Alpini distribuivano ai vari ristori cose classiche (panettone, fette di pane con marmellata, acqua e thè) e altre meno classiche ma altrettanto gradite (uova sode, salsicce con la polenta, panini con il cotechino, vin brullè, china calda, grappa liscia e aromatizzata, ciliege affogate nella grappa, dolcetti tipici della zona).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si si E' STATA UNA PACCHIA!!!! tant'è che sono ingrassato dall'inizio della corsa alla fine O_o&lt;br /&gt;a già dimenticavo i 5 piatti di tortellini con la panna e i piselli che mi son mangiato all'arrivo gentilmente offerti dall'organizzazione!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se rifarò questa manifestazione perchè, nonostante sia tipicamente in veste Tre Province, è alquanto distante. ma una volta va fatta PER FORZA!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con me c'era la Cri alla sua prima uscita ufficiale. Sebbene a cammino ma i suoi 14 km erano tanti si si!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;punti degni di nota TANTI ma uno su tutti: quando oltrepassi il paese di Soave cominci a salire su una strada bianche che diventa rapidamente fango (e lì ho cambiato Marcia per fortuna ^__^) e ti vedi il meraviglioso Castello alla tua sinistra. CHE SPETTACOLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si si un bel week end... direi che per quest'anno ho fatto tutto l'asfalto che dovevo fare ed ora si torna IN MONTAGNA hi hi hi hi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=473107"&gt;Montefortiana - 2010&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=473107&amp;units=english&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=45.423797607&amp;startLon=11.285214424&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="tripId=473107&amp;units=english&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=45.423797607&amp;startLon=11.285214424&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-499393312862484817?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/499393312862484817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/01/montefortiana-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/499393312862484817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/499393312862484817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/01/montefortiana-2010.html' title='Montefortiana 2010'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3928938741005829652</id><published>2010-01-11T14:16:00.001-08:00</published><updated>2010-01-11T15:14:45.884-08:00</updated><title type='text'>ANNO NUOVO VITA NUOVA?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ed il 2009 è finito!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;un grande anno non c'è che dire conclusosi con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la vittoria del Mangiakilometri&lt;/span&gt;... un torneino interno in sezione dove l'atleta che avrebbe totalizzato in tutto l'anno il maggior numero di km avrebbe vinto un prosciutto ^_^&lt;br /&gt;-e poco importa se ho vinto con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1240 km e 64.000 mt di dislivello&lt;/span&gt; mentre il primo tra i miei inseguitori ha fatto qualche centinaio di km in meno ma soprattutto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;TANTE MIGLIAIA DI MT DI DISLIVELLO IN MENO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-e poco importa se ho dovuto scendere a qualche compromesso percorrendo probabilmente &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;200 km circa di asfalto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-e poco importa se tanto il prosciutto non me lo daranno mai con la scusa &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"TI PIACE VINCERE FACILE"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;HI HI HI HI HI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fatto sta che quest'anno, tra corse ufficiali, TA e non competitive mi son fatto:&lt;br /&gt;06-gen befanina di Santa Maria a Colonica 13 km&lt;br /&gt;11-gen Palastreto   13 km&lt;br /&gt;18-gen Campi Bisenzio  15 km&lt;br /&gt;25-gen Cascina di Buti    30 km&lt;br /&gt;01-feb Iolo 14 km&lt;br /&gt;08-feb San Miniato 24 km&lt;br /&gt;15-feb Porcari 25 km&lt;br /&gt;22-feb Cascina (PI) 23 km&lt;br /&gt;01-mar Vorno 32 km&lt;br /&gt;08-mar Strasimeno &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;58 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;15-mar Correndo ad Ovest di paperino 14 km&lt;br /&gt;22-mar Maratonina di PT 21 km&lt;br /&gt;29-mar Un po' 'n Poggio 31 km&lt;br /&gt;04-apr 626 run 6 km&lt;br /&gt;05-apr TCE &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;42 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;19-apr Elba trail 36 km&lt;br /&gt;25-apr Maratonina del partigiano 21 km&lt;br /&gt;26-apr Corsa all'ex-ippodromo 15 km&lt;br /&gt;02-mag TAW prima tappa 33 km&lt;br /&gt;03-mag TAW seconda tappa 31 km&lt;br /&gt;07-mag Corriamo a Quarrata 9 km&lt;br /&gt;09/10-mag Da Piazza a Piazza &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;75 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;12-mag Prato per la Vita 8 km&lt;br /&gt;19-mag questura 10 km&lt;br /&gt;21-mag corri la vita 9 km&lt;br /&gt;22-mag Staffetta Bolsena-Orvieto 7 km&lt;br /&gt;24-mag Trail Monti Lucretini 22 km&lt;br /&gt;26-mag Prato per la Vita 8 km&lt;br /&gt;30-mag Santonovo - Quarrata 8 km&lt;br /&gt;05-giu Stranotturna di Agliana 10 km&lt;br /&gt;07-giu Scarpinata nel verde - Figline 13 km&lt;br /&gt;17-giu Notturna di Lignano Sabbiadoro 10 km&lt;br /&gt;21-giu Ecomaratona dei Laghi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;42 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;23-giu Prato per la Vita 8 km&lt;br /&gt;02-lug Santonovo - Quarrata 8 km&lt;br /&gt;05-lug Comeana 16 km&lt;br /&gt;12-lug Ecomaratona del ventasso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;42 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;18-lug 2° TA del Kappadocio 35 km&lt;br /&gt;26-lug Maratona di Fussen (Germania) &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;42 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;15-ago Maratona della val d'Arda &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;42 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;23-ago skyrace dei tre rifugi 26 km&lt;br /&gt;13-set Trail delle Foreste Casentinesi 20 km&lt;br /&gt;20-set Porretta-Corno alle Scale 30 km&lt;br /&gt;11-ott TA del Ventasso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;42 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;25-ott Trail Monte Casto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;46 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;15-nov Corsa Sociale 18 km&lt;br /&gt;22-nov MUTB 39 km&lt;br /&gt;13-dic TA Massarosa 13 km&lt;br /&gt;19/20 dic Trail Montalbano &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;43 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;27-dic TA T.V.B. 1/2 &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;40 km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OSEREI DIRE CHE POSSO RITENERMI SODDISFATTO soprattutto perchè, tranne rarissime occasioni, io non corro durante la settimana quindi le corse mi funzionano anche da allenamenti ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ma il nuovo ahimè non sta partendo nel migliore dei modi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;è Lunedì 11 Gennaio e ad oggi, causa maltempo e impegni vari, mi son ritrovato ad andare a correre due volte (e non sarebbe comunque male in 11 giorni per uno come me :p ) ma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ENTRAMBE LE VOLTE SU STRADA =___=&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la prima, in compagnia del mio grande amico &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Marco Michelini&lt;/span&gt;, che è riuscito per una volta a strapparmi ai monti e portarmi con lui alla befanina di Santa Maria a Colonica&lt;br /&gt;e la seconda domenica insieme a Vincenzo (organizzatore dell'eco del ventasso) che mi ha portato a girellonzolare per le strade panoramiche dei colli bolognesi. E' stato un bel giro lo ammetto, con scorci piacevolissimi sulla valle e alla fin fine &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;20 km e 700 mt di dislivello&lt;/span&gt; con passaggi sotto i portici e in posti magici come la basilica di San luca la dicono lunga... &lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=466494"&gt;San Luca e i Colli Bolognesi&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=466494&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=44.499084473&amp;startLon=11.30729866&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="tripId=466494&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=44.499084473&amp;startLon=11.30729866&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma quel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;maledettissimo del gaggio&lt;/span&gt; (e voglio aggiungerci anche MiticoJane e Rundiamo62) &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;si son fatti il Poggiolo&lt;/span&gt; :'(&lt;br /&gt;MALEDETTI, il prossimo anno mi troverete lì con voi, anche quest'anno l'ho dovuta saltare contro la mia volontà &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MA ANNO PROSSIMO CE LA FARO' A VENIRE A FARE QUESTA MITICA CORSA&lt;/span&gt; ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per fortuna che almeno un po' di monti li ho assaggiati, anche se &lt;span style="font-style:italic;"&gt;completamente sotto l'acqua&lt;/span&gt; O_o&lt;br /&gt;sabato son stato a fare la prima uscita dell'anno con il gruppo Come On del DPAP. Un bell'anello di 10 km che, appena il tempo lo permetterà, andrò a farmi a corsa. credo proprio che sarà divertente ^_^&lt;br /&gt;per ora però mi ha regalato 2 ore di acqua incessante. (chi è iscritto al gruppo di facebook del DPAP può vedersi anche le foto di questo delirio O_o&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=466486"&gt;Anello di Legri&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=466486&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=43.915145874&amp;startLon=11.224892616&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="tripId=466486&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=43.915145874&amp;startLon=11.224892616&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3928938741005829652?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3928938741005829652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/01/anno-nuovo-vita-nuova.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3928938741005829652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3928938741005829652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2010/01/anno-nuovo-vita-nuova.html' title='ANNO NUOVO VITA NUOVA?'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7002906410250503807</id><published>2009-12-20T15:36:00.000-08:00</published><updated>2009-12-23T15:46:46.826-08:00</updated><title type='text'>Trail del montalbano</title><content type='html'>dopo una settimana di scarico con una corsettina veramente molto carina in quel di Massarosa tra piccoli tratti asfaltati e buona parte su sterrato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=440041"&gt;Anello di Massarosa&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab" height="300" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=440041&amp;amp;units=english&amp;amp;mode=0&amp;amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;amp;startLat=43.882015228271&amp;amp;startLon=10.31732749939&amp;amp;stats=off&amp;amp;userId=15364&amp;amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" flashvars="tripId=440041&amp;amp;units=english&amp;amp;mode=0&amp;amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;amp;startLat=43.882015228271&amp;amp;startLon=10.31732749939&amp;amp;stats=off&amp;amp;userId=15364&amp;amp;mapType=Terrain" play="true" quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer" height="300" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;siamo giunti al week end tanto atteso del trail del Montalbano (gara in due tappe con 13 km in notturna al sabato sera e 30 km la mattina della domenica)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e come potrebbe mancare il raccontino? ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono nella vita dei momenti che, a giusta ragione, si possono definire unici, indimenticabili.&lt;br /&gt;Spesso si abusa di questo termine e probabilmente anche adesso, mentre sto scrivendo, penso a qualcosa che in realtà, si riferificherà ancora e ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma devo proprio essere sincero, l’insieme dei piccoli particolari che hanno dato vita a questo week end sportivo credo non saranno così facili da amalgamarsi nuovamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dal nome: Trail del Montalbano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;EDIZIONE ZERO&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;È vero che anche la prima sarà diversa dalla seconda e dalla terza e così via ma… vuoi mettere essere là alla prima edizione di un evento? Quando ancora sta nascendo, quando si è i primi a testare la corsa e vivi le vittorie e le sconfitte dovute all’inesperienza dell’organizzazione?&lt;br /&gt;Non parlo dell’organizzazione in senso generale (del resto la 8 ore di Capraia è famosa e indovinate chi la organizza) ma semplicemente del volersi buttare in una nuova avventura, nella creazione di qualcosa di nuovo. Ne so qualcosa credetemi ^___^&lt;br /&gt;Vi assicuro che sono state moltissime le difficoltà che hanno incontrato durante questi due giorni sia dal punto di vista logistico che dal punto di vista umano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo punto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’INTIMITA’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alla partenza del sabato eravamo veramente pochi e sinceramente, tra quelli che hanno fatto soltanto la notturna e quelli che hanno fatto solo la diurna direi che anche la domenica mattina non eravamo poi così tanti. Era bella come sensazione, una sensazione che probabilmente, se l’anno prossimo decollerà l’evento come immagino, già respireremo più a fatica.&lt;br /&gt;Era bello vedere tanti volti conosciuti in così poche persone, era bello vedere gli Spirito Trai di zona riuniti anche se magari non correvano, era bello vedere che a tavola potevamo sedere tutti vicini e sorseggiare il buon Coca e Rum offerti dal Gaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo punto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA NEVE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ehhh si. Questo credo sia proprio il punto cruciale che renderà unico questo evento. Sul Montalbano la neve cade veramente di rado e saranno almeno 20 anni che non si raggiungevano i 20-30 cm di tappeto bianco. Correre quasi interamente su neve, in brevissimi tratti ghiacciata, è qualcosa di favoloso e ancora di più lo è farlo accanto a casa. Mamma mia che sogno stupendo che non so quando potrò rivivere. Pensate solo al piacere di battere su sentieri dove solo poche ore prima nessuno era ancora passato, subito dopo una copiosa nevicata con il cielo sgombro da nuvole. E pensate ancora più intensamente al suono ovattato dei passi, di notte, con la frontale che illumina un piccolo angolo di quell’immensa meraviglia. Un sogno all’interno di un sogno.&lt;br /&gt;E la mattina dopo, quando siamo ripartiti per la seconda tappa il cielo era terso, il sole illuminava e riscaldava quel tanto da permetterti di sopportare le basse temperature. E chi se la dimentica l’immagine ormai scolpita nella mia mente della piana empolese tutta coperta di una nebbiolina bianca mentre corro affanosamente sprofondando nella neve in vetta al pinone? *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarto punto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL PASTA PARTY&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il pacco gara prevedeva un buono pasto per la sera e la possibilità di una convenzione per il pranzo della domenica. Prima di tutto si deve precisare che questo era un pasta party degno del miglior circuito delle Ecomaratone se non meglio (il rostbeef era FANTASTICO) e poi alla fine l’organizzazione ha deciso di offrire anche il pranzo della Domenica. E quando mi ricapita una cosa del genere ad un trail? (speriamo presto *_*)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quinto punto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA DOCCIA CALDA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E qui mi dispiace ma non è che debba aggiungere altro. Chi frequenta i trail sa che alle volte i cubetti di ghiaccio sulla schiena sono meno gelati dell’acqua che proviene da quelle che qualcuno chiama docce mentre io le chiamo iceberg liquidi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh.. davanti a questi punti&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poco male&lt;/span&gt; se l’organizzazione abbia dovuto accorciare il percorso della domenica (in fondo lo ha fatto per la nostra incolumità)&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poco male&lt;/span&gt; se qualcuno ha sbagliato strada più volte adirandosi animatamente verso gli organizzatori (del resto la gente si perde ancora al DPAP nonostante siano 10 anni o più che la fanno quindi a maggior ragione è possibile ci siano difficoltà quando, a causa della neve completamente imprevista, devi cambiare durante la notte la segnaletica del percorso per la mattina successiva prevedendo inoltre grossi tagli all’itinerario proposto)&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poco male&lt;/span&gt; se qualcuno si è lamentato della presenza di un unico ristoro alla domenica (che ancora oggi non capisco come abbiano fatto a lamentarsi dato che era posizionato in un punto dove siamo ripassati anche al ritorno e quindi valeva doppio)&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poco male&lt;/span&gt; se la temperatura era proibitiva (niente a confronto del Trail del Poggiolo ma intorno ai meno 4 gradi c’eravamo di sicuro)&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poco male&lt;/span&gt; se la Denise abbia fatto di tutto per evitare di fotografare me ed il Brogioni lungo il percorso intimando invece l’Ilaria di tornare indietro pur di farle un foto O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’importante era esserci e poter dire a tutti che è stato UN WEEK END SPETTACOLARE!!!!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;PRIMA TAPPA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=444030"&gt;Trail del Montalbano - 1° tappa&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab" height="300" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=444030&amp;amp;units=english&amp;amp;mode=0&amp;amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;amp;startLat=43.736083984375&amp;amp;startLon=11.014466285706&amp;amp;stats=off&amp;amp;userId=15364&amp;amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" flashvars="tripId=444030&amp;amp;units=english&amp;amp;mode=0&amp;amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;amp;startLat=43.736083984375&amp;amp;startLon=11.014466285706&amp;amp;stats=off&amp;amp;userId=15364&amp;amp;mapType=Terrain" play="true" quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer" height="300" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;SECONDA TAPPA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=444601"&gt;Trail del Montalbano - 2° tappa&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab" height="300" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=444601&amp;amp;units=english&amp;amp;mode=0&amp;amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;amp;startLat=43.736072540283&amp;amp;startLon=11.014485359192&amp;amp;stats=off&amp;amp;userId=15364&amp;amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" flashvars="tripId=444601&amp;amp;units=english&amp;amp;mode=0&amp;amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;amp;startLat=43.736072540283&amp;amp;startLon=11.014485359192&amp;amp;stats=off&amp;amp;userId=15364&amp;amp;mapType=Terrain" play="true" quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer" height="300" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;e qui trovate le &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/MontalbanoTrailEdizioneZero"&gt;FOTO DELLA MIA CORSETTA&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7002906410250503807?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7002906410250503807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/12/trail-del-montalbano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7002906410250503807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7002906410250503807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/12/trail-del-montalbano.html' title='Trail del montalbano'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4601048935289108019</id><published>2009-12-07T11:06:00.000-08:00</published><updated>2009-12-07T11:11:20.826-08:00</updated><title type='text'>Anello di Javello - I° Allenamento running DPAP</title><content type='html'>e dopo 15 giorni di fermo per andarmene in vacanza in Romania eccomi di nuovo qua a raccontare la mia ultima corsetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma che giornata stupenda che abbiamo trovato quest'oggi per il primo allenamento corsaiolo per il DPAP 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre amici (Io, Marco e Gaggio), tre appasionati di corsa ma anche di montagna, di quelli veri, di quelli che amano immergersi nella natura e godere i suoi colori, i suoi profumi e soprattutto le sue stagioni si son dati appountamento alla Collina di Schignano per farsi un percorso Anellare che regala ogni volta splendide emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed infatti eccoci qui in un Lunedì di ponte molto umido a prima vista, ma che ci ha donato molti momenti belli e entusiasmanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un percorso semplice e breve per iniziare, per permettere alle gambe di cominciare a girare dopo un bel periodo di fermo e di stanchezza (io son stato fermo e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;all'ingrass&lt;/span&gt;o per due settimane, il Gaggio si sta riprendendo da un infortunio e Marco usciva dalla Maratona di Firenze). Alla fine però guardando la distanza (13 km) e il dislivello (750 mt D+/D-) direi che è un buon punto di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui le uscite andranno progressivamente ad aumentare per durezza e fatica.&lt;br /&gt;Ovviamente sfrutterò il periodo per cominciare a girare anche qualche spezzone di video (insieme al mio cameramen e montatore Marchino) in vista dell'UltraTrail che ho intenzione di promuovere a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dislivello positivo si sviluppa quasi interamente nei primi 4 km con una bella pettata che da 500 mt ti porta dritto a 960 mt. Una salita tra foglie, acqua, fango in brevi punti e tanta, tanta, tanta natura che ci circondava.&lt;br /&gt;Il pezzo finale poi, la salita dei faggi di Javello, resta sempre uno dei punti più duri e IMPOSSIBILI DA CORRERE che conosca. Un passo e un respiro!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi i Faggi, il monumento ai caduti della guerra e la discesa dalle Cavallaie tra foglie e segnaletica CAI. Mamma mia che bellissima sensazione e che emozione ho potuto rivivere. Mi mancavano tanto questi momenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto in poi si lascia il sentiero del DPAP e tagliando a sinistra si torna sulla traccia di partenza seguendo un sentiero di mezza costa estremamente panoramico che ti permette di correre e godere un paesaggio ogni volta diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel nostro caso, aiutati dall'assenza di pioggia e con una temperatura perfetta, ci siamo potuti godere le nuvole, più basse di noi, che quasi come onde, avvolgevano la piana fiorentina, lambivano le tre gobbe del Monte Ferrato, e scendevano sul versante pistoiese per poi infrangersi e tornare indietro una volta raggiunti i monti che si innalzano da Montale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che giornata stupenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine in due ore (con quasi mezzora di pausa per fare foto a destra e sinistra) ci siamo fatti i nostri 13 km con 750 mt di dislivello. Che bella sensazione!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente mi ci voleva proprio dopo un rientro in Italia triste come quello che ho avuto ieri sera :'(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=205845377688"&gt;LE FOTO ALLA PAGINA DELL'EVENTO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4601048935289108019?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4601048935289108019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/12/anello-di-javello-i-allenamento-running.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4601048935289108019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4601048935289108019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/12/anello-di-javello-i-allenamento-running.html' title='Anello di Javello - I° Allenamento running DPAP'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1485898573413889230</id><published>2009-11-22T12:28:00.000-08:00</published><updated>2009-11-22T13:42:06.857-08:00</updated><title type='text'>MUTB 2009</title><content type='html'>appena tornato da questa bella avventura&lt;br /&gt;MUTB.. fino a poche settimane fà pensavo che questa sigla significasse semplicemente che la gente non era bona a scrivere in maniera corretta la sigla dell'Ultra trail de Mont Blanc (UTMB). E invece si tratta di una gara vera e propria in quel di brescia, in una cornice cittadina splendida con un punto di partenza e di arrivo a dir poco stupendi.&lt;br /&gt;Maddalena Urban Trail Brescia... ecco il significato della parola e vi assicuro che di Urbano ha veramente poco se non qualche km all'inizio e alla fine. Km tra l'altro forzati se si vuol raggiungere &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il castello che svetta sopra Brescia&lt;/span&gt;. Un luogo stupendo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=424739"&gt;MUTB 2009&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=424739&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=45.552648544&amp;startLon=10.263401985&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="tripId=424739&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=45.552648544&amp;startLon=10.263401985&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima di tutto i ringraziamenti. Devo necessariamente farli prima di tutto all'organizzazione che, non ha ovviamente evitato di farmi pesare il casino che hanno fatto per iscrivermi. Secondo me il problema è stato solo uno: che la loro tastiera parla nordista e la mia Gran ducato di toscana. MOLTO SEMPLICE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque dopo questo piccolo appunto e il fatto che questa gaffe mi ha reso famoso pure in terra Bresciana (come se ce ne fosse bisogno di altra pubblicità infamante =_=) ringrazio caldamente i miei amici Paolo (accompagnato dalla sua misteriosa ragazza/paziente) e una delle più belle famiglie che conosca: Alessandro con Chiara e Paolino ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con loro ho trascorso una cena piacevolissima e una gara domenicale altrettanto lodevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brescia è incantevole e il percorso che sono andato ad affrontare in compagnia di tanti amici di ST (ricordo con molto piacere gente come "Emilio Marco", "Mau", la "RobyChao", "Armando" e la "Maria" oltre ai buoni "Ticci" e Beppe") è impegnativo e riserva molte soddisfazioni. Se uno pensa ad esempio che non si arriva mai a superare i 900 mt slm e alla fine su 34 km ti fai più di 2000 mt di dislivello capisci che non era certo una passeggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io del resto, questa "passeggiata", l'ho affrontata con un tendine delirante che costantemente cercava di farmi mollare (per un paio di km ho pianto dal dolore) ma alla fine mi ha sostenuto fino alla fine e addirittura dopo la doccia finale (fredda ma MAI QUANTO QUELLA DEL CASTO --&gt; Maledetto Mau) ha smesso di farmi dannare. probabilmente ha capito che tanto io son troppo rincoglionito per mollare e ha deciso che se voleva restare integro doveva lamentarsi meno!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percorso nervoso come ho detto, con tantissimi cambiamenti di pendenza e ritmo ma soprattutto una salita DEVASTANTE al 17° km che ci ha portato al punto più alto lungo il sentiero della Maddalena (circa 900 mt).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto fango *_* e moltissime foglie in questa corsa di fine novembre e ahimè, il meteo, nonostante non ci abbia dato contro (non ha piovuto e non tirava troppo vento) non ci è stato neanche troppo favorevole dato che il sole è stato assente tutto il tempo e non ho quindi potuto fare tante foto =_=&lt;br /&gt;l'Arrivo poi è uno dei più spettacolari che potessi mai immaginare: l'arrivo lo vedi lì davanti a te ma per arrivarci devi farti il giro del castello per la prima cinta e poi giù per le segrete (???!!!???). Valida sicuramente questa deviazione spezza fiato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i ristori erano due ma ben forniti non c'è che dire. Ai miglioramenti non c'è MAI fine questo si sa ma direi proprio che gli organizzatori hanno fatto veramente un ottimo lavoro. Adesso devono solo valutare se fare concorrrenza a Mau (che ho saputo intenzionato a far passare l'acqua delle docce da un refrigeratore in modo tale da rendere ancora più divertente il Casto --&gt; cubetti di ghiaccio dalla piattella della doccia invece di semplice acqua marmata O.o ) oppure potenziare il servizio al fine di rendere l'acquacalda anche per i più lenti tipo me!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/MUTB"&gt;qui comunque potete vedere quelle che ho scattato&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comunque veramente un bel week end con molti spunti interessanti per future camminate in zona si si!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1485898573413889230?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1485898573413889230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/11/mutb-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1485898573413889230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1485898573413889230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/11/mutb-2009.html' title='MUTB 2009'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7986067700384045821</id><published>2009-11-15T15:39:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T15:53:14.919-08:00</updated><title type='text'>Corsa Sociale 2009</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;e adesso finalmente si comincia a ragionare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;un centinaio di amanti dell'appennino Pratese, tra camminatori, podisti e amici della sezione del C.A.I. di Prato si sono dati appuntamento nella giornata di Domenica 15 Novembre a Figline per percorrere, attraverso vari itinerari di diversa lunghezza, i sentieri che si sviluppano a partire dal Parco di Galceti fino alla Collina di Prato. Ricordo ancora il primo anno in cui ho partecipato a questo evento (2006) e ricordo ancora con affetto quei 20 personaggi che hanno animato la giornata ma questa volta era tutta un'altra storia. Questa volta era una festa dell'amore per la Montagna. Per una volta ho visto podisti e camminatori conversare amorevolmente lasciando alle spalle le varie polemiche che animano, costantemente, le stanze della sezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=419133"&gt;Corsa Societaria 2009&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; &lt;object width="400" height="300" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf"/&gt;&lt;param name="FlashVars" value="tripId=419133&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=0&amp;startLon=0&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain"&gt;&lt;embed src="http://www.everytrail.com/swf/widget.swf" quality="high" width="400" height="300" FlashVars="tripId=419133&amp;units=metric&amp;mode=0&amp;key=ABQIAAAAggE6oX7o-2CFkLBRN20X9BTCaWgBOrVzmDbJc0e41WeTNzCWNBSYkdZ8D6iOk2yqQd-kgDCXfoqiUQ&amp;startLat=0&amp;startLon=0&amp;stats=off&amp;userId=15364&amp;mapType=Terrain" play="true"  quality="high" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com" &gt;Map your trip with EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente all'ora della partenza (le ore 8.00) tutti erano già partiti tranne UNO. Il sottoscritto che a quell'ora era ancora a letto ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e che cavolo, ci sarà almeno qualche vantaggio ad essere podista oltrechè camminatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alle 9:20 comunque ero anche io al Circolo Arci di Figline pronto per la mia corsettina domenicale in vista dell'appuntamento che mi attende domenica prossima a Brescia (Maddalena Urban Trail). Ok mi son perso la colazione offerta dal bar del circolo a tutti però per lo meno ho dormito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Macchina fotografica in mano mi appresto a coprire l'anello più lungo sperando di incontrare più persone possibile per riempire la scheda della mia compattina e nel frattempo gustarmi un itinerario molto bello che regala anche diversi punti estremamente interessanti. Devo essere sincero fino in fondo però: ero curioso di percorrere anche un tratto che non avevo mai fatto e che probabilmente potrebbe rappresentare una piccola variante ad un percorso che sto studiando e che proporrò come corsa ufficiale nel 2011 (ma di questo non posso ancora parlare ovviamente) ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parto con il mio zainetto e la compattina in mano ed ecco, che già all'inizio della salita del Monte Ferrato incontro i primi personaggi.. e che personaggioni:&lt;br /&gt;il segretario della sezione (partito in ritardo per fare la stima dei soldi e delle iscrizioni), &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;le MACEDONIA'S GIRLS e il Masi&lt;/span&gt; (chi conosce il ristoro del Masi al Da Piazza a Piazza sa di chi parlo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto che stavolta son stato contento di trovare gente da fotografare nel tratto che mi portava verso il monteferrato perchè, a differenza del solito, questa volta ero in difficoltà a correre tutta la salita che portava alla prima gobba. (350 mt di dislivello in 3 km è sempre un bel dislivello e dopo una cena a base di pesce fatta dalla mia AMICA Antonella vi assicuro che si esce veramente provati per la bontà e la quantità che ti viene proposta -- beato Marco ^_^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un rapido scambio di battute con il presidente del CAI che ho trovato in vetta al Ferrato e giù in discesa, salita e di nuovo discesa per percorrere le tre gobbe che, statuarie come sempre, hanno dimostrato quanto siano difficili da percorrere nonostante l'apparenza i sentieri di questo piccolo avamposto appenninico. Si tratta di sentieri single track con variazione di dislivello veramente interessante. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DA NON SOTTOVALUTARE ASSOLUTAMENTE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi eccoci qua, dopo Ferrato, Mezzano e Piccioli le tre gobbe son superate e comincia un tratto a volte in salita, a volta in falso piano perfettamente corribile, che porterà alla Collina di Prato. Altre foto a volti ben noti (il Castagnoli e il "gruppo Come on" quasi al completo). Siamo a questo punto su asfalto (250 mt) e stiamo per prendere il sentiero "10" in direzione opposta al DPAP. i colori dell'autunno danno veramente un gran bel senso di perfezione a questo tratto con la vista che spazia al di là degli alberi e punta verso la città ben lontana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungo questo tratto molti altri volti conosciuti (il Gaggio tra tutti con il suo fedele cagnolino Birba) e poi eccoci all'ultima interessantissima salita che porta sullo spazzavento (anche in questa domenica grigia ma dalle temperature accessibilissime l'unico punto dove tirava vento è stato qua) dove Curzio Malaparte riposa nel suo bel Mausoleo (che dire se non: beato lui che ha avuto una sepoltura di questo spessore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una breve sosta ad ammirare il panorama e poi giù, rapidi, lungo il sentiero che attraversa su mezzacosta il versante Est di questo piacevolissimo anello. Questo tratto in particolare è la prima volta in vita mia che lo percorro e mi ha lasciato una buona impressione perchè è corribile ma anche completamente immerso nella natura. Credo proprio che lo utilizzero per il mio T.V.B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lungo questo percorso ho incrociato altri personaggi illustri tra cui l'Ermini ed il Taddei sul suo cavallo. E sarei un pessimo relatore se non ricordassi anche il gruppetto dei camminatori capeggiati dal vicepresidente della sezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo tratto è una discesa asfaltata seguita da una breve salita fino al punto di partenza con cui si chiude un Anello di 18 km e 950 mt di dislivello (non male a due passi da Prato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh di solito i miei racconti si chiudono qui ma stavolta devo aggiungere la parte che in gergo chiamiamo Terzo Tempo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Doccia Calda, Massaggi e Pranzo a base di antipasto misto, pasta al ragù, pizza, dolce, gelato caffè e ammazza caffè. IL TUTTO PER 12 EURO!!!!!&lt;br /&gt;a già dimenticavo la maglietta ricordo compresa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma che si può desiderare di più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si una cosa la si può desiderare in più: che il prossimo anno sia organizzato un evento bello almeno la metà di questo. Perchè vi assicuro che sedersi al tavolo del "gruppo Come on" e sentre il calore di tante persone conosciute è una sensazione stremamente piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mi dispiace solo per gli ST che hanno preferito farsi il loro T.A. senza partecipare a questo mio invito. Si sarebbero divertiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/CorsaSociale2009#"&gt;qui potete vedere le foto&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7986067700384045821?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7986067700384045821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/11/corsa-sociale-2009.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7986067700384045821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7986067700384045821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/11/corsa-sociale-2009.html' title='Corsa Sociale 2009'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1301117238773449055</id><published>2009-10-31T09:07:00.000-07:00</published><updated>2009-10-31T10:23:18.410-07:00</updated><title type='text'>Trail del monte Casto 46km e 2050 mt D+  SICURI?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=401171"&gt;Trail del Monte Casto at EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=401171&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;Map created by EveryTrail: &lt;a href="http://www.everytrail.com"&gt;Share GPS Tracks&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh Signori. Questo è trail certo, ma soprattutto, QUESTA E' FESTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;festa per i tanti volti che ho incontrato e rivisto&lt;br /&gt;festa per la spettacolarità dei paesaggi&lt;br /&gt;festa per la magnifica ospitalità che Linda e Oscar ci hanno riservato&lt;br /&gt;festa per l'ottima birra alla fine della corsa&lt;br /&gt;festa perchè per una volta DinaLeone l'ho messa dietro (beh s'è ritirata poverina, stava malissimo =_=)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;46 km e 2050 mt D+: questa è la stima di Maurizio Scilla, organizzatore dell'evento, mentre il mio gps alla fine ha registrato 46 km E 2450 MT DI DISLIVELLO :)&lt;br /&gt;Beh ok che abbiamo sbagliato strada in 4 a causa di Silver ma 450 mt di dislivello in più in 500 mt nel computo finale mi sembrano un po' troppi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E CARO IL MIO MAU PER FORZA ALLA FINE MI LAMENTAVO DI AVERE LE GAMBE COSI' INDURITE... 4 km in più rispetto a un ecomaratona non potevano giustificare questa condizione di affaticamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque gente vi consiglio di venire a fare questa corsa il prossimo anno. Paesaggi stupendi, pochissimo asfalto, ristori ben distribuiti e tanto divertimento lungo un tracciato che, come durezza, non è certo una passeggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il primo strappo lo troviamo proprio per raggiungere il monte Casto da cui prende il nome la corsa. I paesaggi sono stupendi: a queste quote siamo immersi nel verde e nel sottobosco tipico del mio caro appennino (amore del babbo). Ma poi, in discesa, si capisce subito che non siamo in appennino. Basta alzare un attimo lo sguardo, attraversando un immenso pratone, per vedere in lontananza, al di là del passo che dovremo raggiungere a quota 1500 mt, delle vette innevate e il Monte Rosa che svetta maestoso. Mamma che emozione!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed infatti dopo la discesa ecco la prima vera salita che porta al passo del Bocchetto Sessera da cui partirà l'anello che in senso antiorario ci riporterà nuovamente in questo punto. Via via che si sale l'emozione aumenta tant'è che a poche centinaia di metri dal passo è NECESSARIO fermarsi un attimo ad ammirare il panorama: come si fa a non guardare alla propria sinistra per ammirare una vetta tanto famosa e tanto particolare rispetto al resto della conformazione geologica di quella zona appenninica? E' il Monviso che spicca clamorosamente e drasticamente rispetto alle altre cime che appaiono come sudditi davanti a sua maestà. Che bello!!!!!!!! Quasi come il cervino nella valle omonima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi eccoci finalmente al Bocchetto Sessera e qui è doverosa una nuova sosta per ammirare la valle che si apre davanti a noi e in lontananza le vette innevate dell'arco alpino. Colori stupendi in questo autunno soleggiato. Il cielo è piacevolmente terso e la temperatura non è proibitiva. Gli alberi sembrano dei dipindi di Van Gogh con sfumature Oro, giallo e rosso. Che piacevole atmosfera!&lt;br /&gt;Finalmente le gambe possono muoversi più rapidamente dato che la prima vera salita è terminata e qualche km di respiro lo avremo prima di tornare su. Guai però a lasciarsi andare troppo O_o ahimè, in preda all'euforia e spinti dalla scia del runner che era davanti a noi in lontananza (Silver) abbiamo sbagliato la deviazione e siamo scesi per un sentiero bello pendente che non solo ci ha fatto perdere 15 minuti A/R ma ci ha fatto fare anche del sano dislivello in più nel momento meno propizio (quando si stava recuperando =_= )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fortunatamente dopo qualche km ho trovato un bel ristoro a base di Prosecco e quindi mi son ripreso un po' prima di infilarmi in una fitta vegetazione che costeggiava un fiume (non potete immaginare che freddo che ho patito in quel punto tra acqua a terra, umidità e ombra causata dalla fitta vegetazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i panorami, il sottobosco, le gole attraversate, erano incantevoli credetemi e ogni angolo del tracciato aveva il suo momento di estasi.&lt;br /&gt;Ma poi eccola là, inesorabile, la salita che ci ha riportato al Passo. E poi da lì una lunga e difficile discesa dove abbiamo potuto recuperare posizione e forza nelle gambe. In tutto quel tratto ho "tirato" Geo Geo per tutto il tratto di bosco in quanto Rob era rimasto indietro con Dinaleone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un passaggio a breve distanza dall'arrivo abbiamo attraversato un tratto piano che ci ha dato nuovamente motivo di preoccupazione: davanti a noi infatti si intravedeva la terza e ultima salita. Certo non era come le altre due per lunghezza e dislivello ma vi assicuro che quando sono 40 i km sulle gambe anche le scale di casa diventano difficili da digerire =_=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma alla fine, dopo altri momenti splendidi come il passaggio accanto al Santuario degli Eremiti, eccoci in vetta all'ultima salita sorseggiando piacevolmente acqua e sali all'ultimo ristoro prima della discesa finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi 4 km sono stati un calvario muscolare con i crampi che cercavano di uscire allo scoperto per farmi gridare però alla fine ho avuto la meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tempo e sul percorso cos'altro dire se non: DA PROVARE!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sul resto ci sarebbe invece da scrivere paginate e paginate perchè la tavolata del pranzo post corsa era degna della migliore tradizione Trail con il gruppone dei veneti sistemati lì vicino a me che si sgranavano i cantucci di Prato generosamente offerti dal sottoscritto (E LORO MANCO UNA FETTINA DI SALAME BASTARDIIIIIIIIIIII)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh per il resto posso solo aggiungere che sicuramente è una delle manifestazioni più dure ma anche appaganti che abbia provato quest'anno&lt;br /&gt;Quasi sicuramente sarà un nuovo obiettivo per il prossimo anno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie a tutti coloro che erano con me lassù, alla Meri che pazientemente mi ha aspettato (o meglio se n'è andata per Centri Commerciali), a Oscar e Linda per l'ospitalità, agli amici di Spirito trail e a Giovanni (di Aldo, Giovanni e Giacomo) che, con la sua presenza alla corsa (è anche lui un trail runner), dà lustro a queste iniziative e a questo tipo di disciplina ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1301117238773449055?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1301117238773449055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/trail-del-monte-casto-46km-e-2050-mt-d.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1301117238773449055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1301117238773449055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/trail-del-monte-casto-46km-e-2050-mt-d.html' title='Trail del monte Casto 46km e 2050 mt D+  SICURI?'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1108555466422061010</id><published>2009-10-11T11:39:00.000-07:00</published><updated>2009-10-31T10:25:45.560-07:00</updated><title type='text'>T.A. DEL VENTASSO - il nuovo percorso!!!!!</title><content type='html'>Mettiamo subito le cose in chiaro. Tutti sanno ormai quanto amo l'Ecomaratona del Ventasso e il fatto di essere invitato a percorrere insieme a un gruppo ristretto il nuovo percorso che dall'anno prossimo diventerà ufficiale è stato EMOZIONANTE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata si è dimostrata da subito PERFETTA. Sole e pochissimo vento ci hanno illuminato sin dalle prime luci dell'alba scacciando i pensieri legati alla sera prima quando la pioggia ci ha tenuto compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero indeciso se partire con il k-way o meno, lo ammetto, ma alla fine me lo son portato dietro senza mai metterlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi km restano immutati ma farli in solitaria piuttosto che in maratona ha un fascino tutto particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il Tirone, la discesa al lago e la salita verso quella che anno scorso era considerato l'ultimo massacro. Ecco, dal prossimo anno vi ricrederete perchè quando si arriva in vetta al "massacro" invece che scollinare SI CONTINUA A SALIRE SULLA VETTA DEL VENTASSO. ^____^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ok, è devastante lo ammetto e l'ultimo pezzo è quasi verticale ma vi assicuro che in vetta alla punta (1727 mt) non ci si può che fermare ad ammirare il panorama che spazia a 360 gradi (ho visto addirittura le alpi e il Cimone *_*). farlo in Autunno poi mi ha regalo colori e odori impossibili da non apprezzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da lì si comincia a scendere (attenzione per un breve tratto all'erba di sentiero che tende a nascondere la fine del sentiero laterale) riprendendo il vecchio percorso fino ad una deviazione dove, invece che andare nel pratone del 25° km, si prosegue e si scende su un crinalino simpatico e tecnico (probabilmente in quel punto verrà creato un sentiero ad hoc [scritto adesso nel modo giusto come mi ha fatto notare Marco] per facilitare la discesa e evitare pericoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La via poi si articola sotto gli alberi, completamente immersi nella vegetazione boschiva, fino a che non si incontra l'asfalto. Ma qui arriva la seconda bellissima sorpresa: non solo siamo arrivati IN VETTA AL VENTASSO con un guadagno per la vista e per il cuore (metaforicamente parlando dato che lassù s'arriva cotti) che non ha paragone, ma anche quegli odiosi km di asfalto che prima accompagnavano dal 27° al 30° km ADESSO SONO SOLO 500 MT... iiiiiiiiiiiiiiiihaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mamma che gioia *___*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal 30° km poi il percorso torna ad essere quello classico che ci accompagna fino a Busana dove sognando ad occhi aperti ho rivisto davanti a me l'arrivo, la festa del paese e la gioia dei tanti concorrenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAMMA MIA CHE BELLA GIORNATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=388018"&gt;T.A. del ventasso at EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=388018&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;Map created by EveryTrail: &lt;a href="http://www.everytrail.com"&gt;Share GPS Tracks&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;42,5 km e +2.295,4 / -2.297,5&lt;br /&gt;QUESTO SI CHE E' UN TRAIL!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA BATTUTA DELLA GIORNATA&lt;br /&gt;in vetta a Santa Maria abbiamo trovato dei bikers con cui ci siam soffermati a chiacchierare 5 minuti. Ad un certo punto ci hanno chiesto: ma come mai voi podisti siete qui invece che essere alla Maratona di Carpi?&lt;br /&gt;Beh ci siamo guardati un attimo, e la cosa è nata automatica: ci siamo messi a ridere!!!&lt;br /&gt;li abbiamo guardati e gli abbiamo chiesto: scusate ma, con una giornata come questa e questo paesaggio, dovevamo essere a Carpi?&lt;br /&gt;ci hanno ricambiato il sorriso e hanno detto: come darvi torto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh si, come farò adesso che non ho partecipato alla Maratona di Carpi per immergermi nel verde e nel piacere dell'aria pura? hi hi hi hi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1108555466422061010?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1108555466422061010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/ta-del-ventasso-il-nuovo-percorso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1108555466422061010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1108555466422061010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/ta-del-ventasso-il-nuovo-percorso.html' title='T.A. DEL VENTASSO - il nuovo percorso!!!!!'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4289027083031882724</id><published>2009-10-04T14:06:00.000-07:00</published><updated>2009-10-31T10:26:56.718-07:00</updated><title type='text'>Anello del Pinone (versione 1.0)</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=379387"&gt;Pinone Trail at EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=379387&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;Map created by EveryTrail: &lt;a href="http://www.everytrail.com"&gt;GPS Trip Sharing with Google Maps&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come già accennato in vista del Trail del monte Casto è bene che infittisca gli allenamenti e così eccomi a giro per il Pinone alla ricerca di qualche anello piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco queste zone, nonostante siano un po' snobbate dai puristi dell'appennino, e vi assicuro che regalano un intreccio incredibile di sentieri che ti permettono di allungare o accorciare la distanza senza troppi problemi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o meglio un problema c'è ma non è certo da addossare ai sentieri.. BENSI' ALLA SEGNALETICA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì appena arrivo in sede al CAI vedi te come mi incazzo. Ho da scoprire chi si occupa di quella zona e chiedergli da quante decine di anni non tornano lì a dare una sistemata e una valorizzazione al territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte un paio di deviazioni basate su piccoli sentieri che partivano e una segnaletica a terra veramente insesistente devo dire che bene o male ho seguito il percorso che volevo fare. AD ECCEZIONE DEL TRATTO FINALE: mi son ritrovato a fare 3 km di asfalto perchè a Poggio dei Colli ERA STATO INVERTITO IL CARTELLO DEL SENTIERO O_o e che palle!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dico io, ma che cazzarola ce la mettono a fare la segnaletica ad intermittenza con INVERSIONI DI PERCORSO per cui diventa praticamente impossibile trovare la giusta via?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bohhhhhhhhhhh martedì me lo dovranno spiegare..&lt;br /&gt;Comunque se uno tralascia questo "piccolissimo particolare" e utilizza magari una traccia già pronta come la mia ad esempio, è in grado di farsi 20 km di sentieri (più o meno) dal gusto e dal sapore incredibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che gioia fare questi sentieri con vista continua sulla Piana di Firenze e poi, in vetta al Pinone, anche sulla piana empolese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma mia che brividi ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4289027083031882724?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4289027083031882724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/anello-del-pinone-versione-10.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4289027083031882724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4289027083031882724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/anello-del-pinone-versione-10.html' title='Anello del Pinone (versione 1.0)'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-2855968762686221225</id><published>2009-10-03T04:39:00.000-07:00</published><updated>2009-10-31T10:30:50.052-07:00</updated><title type='text'>Anello Calvanino</title><content type='html'>e dopo la sosta per l'OktoberFest della scorsa settimana (chi ha il mio contatto fb avrà sicuramente visto le foto ^_^) ricomincio a corricchiare in vista del trail del Monte Casto.&lt;br /&gt;Stavolta però l'atteso evento un po' mi spaventa perchè è tanto che non supero i 42 km quindi mi sa che almeno due allenamenti a settimana dovrò farli invece che correre soltanto la domenica =__=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed eccomi quindi a percorrere un sentiero a me tanto caro. Percorrerlo come allenamento del Sabato e dopo una Grigliata Mannara del venerdì sera (grazie al bradipodista per l'organizzazione e a tutte le persone che hanno partecipato) da cui sono uscito un po' alcoolico e un po' strabuzzante di carne, è stato un piccolo suicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma alla fin fine non posso neanche lamentarmi via!!! C'ho messo 30 minuti meno di quando lo feci insieme all'Uomopatagonico nonostante la mancanza di allenamento ma vi assicuro che è stata durotta si si&lt;br /&gt;Asfalto quasi inesistente se non sul tratto iniziale e finale (circa 2 km in tutto) ma volendo si potrebbe limitare ulteriormente se solo parcheggiassi un po' più in su.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più volte mentre percorrevo il sentiero mi son detto che quello sarebbe un punto perfetto per farci una semicompetitiva di 13 km e chissà se alla fine non possa diventare realtà insieme al T.V.B.? *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fatto sta che in Calvana c'era una vista stupenda e correre passando tra le mucche in vetta a questo monte spoglio mi ricarica ogni volta le batterie. Per non parlare di quando arrivi alla Croce della retaia e ti gusti il panorama sull'intera piana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mannaggia, mentre son qui a scrivere mi verrebbe boglia di tornare lassù *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cmq girata STUPENDA, in solitaria come amo fare io e con tantissima soddisfazione. Bello, bello e ancora bello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se non l'avete mai fatto è sicuramente un percorso da fare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il percorso è questo. ovviamente dovete togliere mezz'ora dal tempo finale ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=104747"&gt;Calvana at EveryTrail&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=104747&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;Map created by EveryTrail: &lt;a href="http://www.everytrail.com"&gt;GPS Community&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-2855968762686221225?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/2855968762686221225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/anello-calvanino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2855968762686221225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2855968762686221225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/10/anello-calvanino.html' title='Anello Calvanino'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4103195508550689987</id><published>2009-09-20T12:21:00.000-07:00</published><updated>2009-09-24T12:31:43.799-07:00</updated><title type='text'>Porretta - Corno alle Scale</title><content type='html'>Il tormentone del giorno?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CHE PALLE, TUTTO ASFALTO!!!!!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=366352&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma devo anche ammettere che non è neanche giusto il riassunto di questa giornata sia ristretto a queste poche battute che tolgono valore ad un evento che comunque ha un grandissimo fascino.&lt;br /&gt;Permettetemi però di fare solo 5 minuti di raccoglimento Zen per trasformarmi in uno &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pseudo-stradaiolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mmhhhh......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ok ci sono quasi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si si sento scorrere dentro di me il potere del cronometro, il passo al minuto, la distanza e la velocità del vento contrario...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si si ce la posso fare!!!!!! bene si comincia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao gente sono il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;kappadocio-stradale&lt;/span&gt;. Mamma mia che gara stupenda che ho fatto domenica. Dura, dura e ancora dura ma così bella da toglierti il fiato. Anzi il fiato me l'hanno tolto gli ultimi 5 km O_o ma ve ne parlo più avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e il gaggio (uno di quei finti podisti che preferiscono la montagna al nostro amato bitume --&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;bbrrr mi prendono i brividi&lt;/span&gt;) siamo andati a Porretta di buon ora scrutando in continuo il cielo per paura di pioggia, vento, grandine, esplosioni nucleari e Tzunami.. ma niente. Il cielo era coperto si si ma la pioggia non voleva proprio cadere e di questo non potevo far altro che ringraziare dato che probabilmente il manto stradale umido e la pioggia avrebbero provocato un effetto acquaplaning sulla suola delle mie scarpe da ranning rallentandomi l'andatura di almeno 0.2-0.3 sec/km (mmmhhh forse sto esagerando =_= )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a Porretta Terme con 45 minuti di vantaggio. Ho il tempo di fare un "pisolino" su una panchina fino a 1 minuto dalla partenza e poi partire per questa avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lombricone di quasi 200 persone si avvia lungo le strade che da Porretta portano a Silla per poi abbandonare finalmente la strada in discesa e cominciare la salita.&lt;br /&gt;Mi affianco ad un gruppetto e salgo con loro. Stiamo andando a 5 min/km (ehi vabbè che ho detto di fare il podista stradaiolo in sto racconto ma non crederete mica che veramente mi sia messo a guardare il crono. C'era uno del gruppetto che ci aggiornava costantemente sulla velocità, ecco spiegato l'inganno ^_^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la salita è costante e continua ma non particolarmente stressante. In breve comincio a recuperare postazioni &lt;span style="font-style:italic;"&gt;che regolarmente perdo ai ristori&lt;/span&gt; (chissà perchè tutti prendevano l'acqua al volo e andavano avanti.. io mi fermavo a chiacchierare come sempre =_=)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discesa dell'inizio era ormai un ricordo lontano lasciando lo spazio ad una continua salita con pendenza costante ma non troppo aggressiva. Al 15esimo km però cominciano le brutte notizie: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ecco i dolori muscolari dovuti alla lunga pedalata&lt;/span&gt;. Eppure sono un passista di vecchia scuola (peppè pepe pe pè :p ), uno che tutte le domeniche è su asfalto a macinare km (peppè pepe pe pè :p )... come mai mi prendono i dolori che prenderebbero soltanto a chi non usa quel tipo di muscolatura nella corsa. Vi giuro miei amici e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COMPAGNI STRADAIOLI&lt;/span&gt; che per un momento ho quasi creduto di essere un alieno, uno di quelli che su strada non vanno mai e preferiscono correre solo in montagna. SIA MAI!!!!!!!! O_o (peppè pepe pe pè pe pèèè :p )&lt;br /&gt;perchè quei folli, quei disgraziati, quegli incoscienti (i trail runners insomma) dovete sapere che sforzano tutto un altro tipo di muscoli per correre a causa del diverso impatto, per le asperità del terreno, le salite e le discese tecniche di diverso livello, al fango e a tutte quelle schifezze che noi stradaioli rinneghiamo perchè trattasi di "NATURA" (che parola strana). O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vabbè comunque continuando il racconto vi dico che i dolori non mi hanno più abbandonato nonostante fossero sopportabili: almeno fino al 25esimo km. A quel punto il mondo è CAMBIATO DI NETTO.&lt;br /&gt;un muro di bitume mi si è messo davanti costringendomi a camminare quasi tutta la parte finale e fermandomi addirittura per crampi a 10 mt dall'arrivo. (la soddisfazione però di andare di passo in salita alla stessa velocità di quelli che correvano accanto a me è stata grande ^_^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;finalmente però l'arrivo, il traguardo a pochi metri dall'inizio del sentiero che sale sul Corno alle Scale (bbrrrrr, mi prendono i brividi a pensare che qualcuno ama andare su quelli che chiamano sentieri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva una corsa dura, dura ma veramente dura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi assicuro che non pativo così tanto da tempo e mi ci son voluti 10 minuti boni per recuperare lo stress fisico degli ultimi km. Grazie ancora Gaggio per la Coca Cola che mi sei andato a prendere, m'ha rimesso al mondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ristoro finale molto molto valido (polenta con sugo, panini ripieni, acqua e coca) e anche i ristori intermedi ben organizzati (per noi stradaioli ovviamente, un trail runner si sarebbe probabilmente risentito dell'assenza di Coca cola lungo la strada ma alla fin fine non avrebbe avuto troppo da criticare lo stesso 8p ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 km, 1400 mt di D+ in 2h e 58 min è stato il mio scarso risultato ma l'importante è arrivare in fondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...................&lt;br /&gt;...............&lt;br /&gt;...........&lt;br /&gt;......&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma adesso torno ad essere il kappadocio classico se permettete&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bella questa gara si si, impegnativa dura, molto tecnica, immersa nel verde nonostante il bitume ma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VOGLIO TORNARE SU SENTIEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(scusate almeno lo sfogo finale ^_^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intanto però sto week end salto&lt;br /&gt;OKTOBERFEST STO ARRIVANDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4103195508550689987?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4103195508550689987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/09/porretta-corno-alle-scale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4103195508550689987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4103195508550689987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/09/porretta-corno-alle-scale.html' title='Porretta - Corno alle Scale'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1157226329430807400</id><published>2009-09-13T10:54:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T10:57:05.260-07:00</updated><title type='text'>Trail delle Foreste Casentinesi 2009</title><content type='html'>era passata qualche settimana dall'ultima corsa ufficiale e cosa c'è di meglio se non partecipare al Trail delle Foreste Casentinesi.&lt;br /&gt;lo scorso anno fu la prima edizione e già promise bene per gli anni a venire ma quest'anno ha dimostrato di essere una corsa degna di essere chiamata trail. Ma soprattutto un Trail dal giusto Spirito.&lt;br /&gt;Alla gara sono arrivato direttamene la mattina insieme al Mazzanti (Uomopatagonico), al Gaggio (che per un infortuneo dovrà stare fermo ancora per un po') e all'amica Donatella unitasi all'ultimo istante per questa bella avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè proprio di una bella avventura si tratta con un percorso leggermente modificato che ha dato un valore aggiunto notevole all'evento. Il tracciato ad un certo punto si è allontanato dalla vecchia strada per raggiungere l'Eremo di Camaldoli e vi assicuro che ne è valsa veramente la pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno poi il tempo è stato degno delle migliori rivincite per tutti coloro che amano le corse all'asciutto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stupenda faggeta era limpida e piena dei colori tipicamente autunnali che rendono questo bosco una delle creazioni naturali più belle che esistono in appennino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piacere immenso per l'occhio ma anche per la mente da gustarsi passo dopo passo. Ci sono stati addirittura dei momenti che rimarranno impressi nella mia mente per il carico emotivo che mi hanno lasciato: che splendore attraversare quel bosco quando, in un istante, mi son trovato davanti un banco di nebbia attraversato dal sole che filtrava dagli alberi. CHE BELLA SCENA!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della corsa che dire se non, DA FARE E RIFARE per il percorso certo ma anche per l'abbondante ristoro finale (un pranzo più che un pasta party), che quest'anno ho potuto gustare in compagnia anche di amici del calibro del Mitico jane (Danilo) e di Gerardo (Jack)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you later&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=353522&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1157226329430807400?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1157226329430807400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/09/trail-delle-foreste-casentinesi-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1157226329430807400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1157226329430807400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/09/trail-delle-foreste-casentinesi-2009.html' title='Trail delle Foreste Casentinesi 2009'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-16805894542193794</id><published>2009-09-05T11:05:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T11:06:02.515-07:00</updated><title type='text'>Anellone di Figline di Prato ^_^</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=353529&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma che bel percorso d'allenamento che ho trovato. Il Monteferrato riserva ogni giorno che passa sempre più soprese e sempre nuovi itinerari via via che mi allontano dal piccolo, tranquillo anello che feci circa un anno fa di 8 km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta i km son ben 16 e vi assicuro che di tratto asfaltato se ne incontra ben poco (massimo 1 km a dirla lunga) con lunghi tratti cavalcabili a passo svelto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come si vede anche dalla traccia del percorso c'è stato un momento in cui son tornato sui miei passi e questo lo devo comunque al buon senso dell'orientamento che mi contraddistingue. Infatti il signore che avevo incontrato lungo il percorso, in un punto da me MAI ESPLORATO, mi aveva passato delle indicazioni (permettetemi il termine) a cazzo. tant'è che se avessi seguito le sue indicazioni per raggiungere la collina avrei praticamente sbagliato strada DI MOLTO MA DIMOLTO MOLTO!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed invece la fortuna mi ha aiutato e son riuscito a realizzare proprio quello che volevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DA PORTARSI ACQUA PERCHE' NON SI TROVA MANCO UN BRICCO LUNGO IL PERCORSO!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però vi assicuro che come giro vale la pena eccome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il saliscendi che metterebbe in crisi chiunque delle 3 gobbe del monteferrato si arriva ad una casina abbandonata e da qui, camminando, si raggiunge la Collina in salita. Una volta raggiunta la Collina il resto è una corsa continua con brevissimi tratti di salita ma che si superano allegramente senza troppa difficoltà. Anche il paesaggio che si incontra merita una menzione perchè se da una parte si sale su terreno brullo (le tre gobbe), dall'altra si scende lungo un reticolo di sentieri immersi nel verde e negli ulivi con pratoni che si perdono nello sguardo fino alla citta di Prato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un giro FORTEMENTE CONSIGLIATO con partenza e arrivo nel parco di Galceti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-16805894542193794?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/16805894542193794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/09/anellone-di-figline-di-prato.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/16805894542193794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/16805894542193794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/09/anellone-di-figline-di-prato.html' title='Anellone di Figline di Prato ^_^'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4118955767196503777</id><published>2009-08-23T13:44:00.000-07:00</published><updated>2009-08-23T14:21:02.323-07:00</updated><title type='text'>Skyrace dei tre Rifugi (Mondovì)</title><content type='html'>Da dove partire? ah si...&lt;br /&gt;Un week end stupendo passato ospite di persone meravigliose in quel delle colline intorno ad Alba (grazie Gaggio's family) che mi hanno coinvolto nelle loro feste paesane cariche di una storia e di una cultura lontana da quella toscana e che, in un colpo solo, mi hanno fatto capire quanto ancora siano diverse le radici che uniscono questa "nazione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qui dobbiamo parlare della corsa, mica della piacevole compagnia maschile e femminile di questo week end.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sabato ritiro pettorali a Mondovì. Una piccola loggia presso la sede del CAI è stato il teatro della consegna di quelle che lì chiamano pettorine (strana gente ^_^)&lt;br /&gt;Faccie conosciute neanche una, almeno il sabato ovviamente!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domenica mattina sveglia all'alba perchè per raggiungere il punto di partenza occorrevano circa 1 ora e mezza.&lt;br /&gt;Il luogo di aprtenza (diverso da quello dell'arrivo) è sperduto tra i monti vicino ad un convento certosino ma, nonostante le condizioni meteo avverse, si respirava un'atmosfera veramente carica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partenza alle 07.30 DIRETTAMENTE NEL BOSCO *_*&lt;br /&gt;parlo così perchè bene o male ogni corsa che ho fatto aveva per lo meno 1-2 km di asfalto durante tutta la tratta. Qui invece non c'è stato MANCO UN METRO e addirittura l'arrivo è stato presso una seggiovia con la quale siamo poi scesi a valle ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima della partenza alzo gli occhi verso i monti sopra di noi ma non ne vedo neanche uno. Eh si, dopo giorni e giorni di afa proprio oggi s'è messo in testa di piovere e di "far brutto" in montagna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh si da una parte è triste andare in posti così belli e non godere del panorama ma vi assicuro che anche un'atmosfera tipicamente lunare con visibilità MAI SUPERIORE AI 5 METRI ha un suo grandissimo fascino. C'erano dei momenti che mi dispiaceva non avere con me la mia fidata macchina fotografica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così mi son ritrovato a correre completamente fradicio sin dal primo minuto a causa della fortissima umidità provocata dalle nuvole in cui eravamo immersi.&lt;br /&gt;Però c'è da riconoscere che nonostante il meteo abbia causato non pochi problemi (scarsa visibilità, roccia bagnata, erba viscida) non è mai stato accompagnato da vento forte e la temperatura, anche nei punti più alti (2200 mt) non è mai stata estremamente bassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' comunque un modo per spronarmi a tornare il prossimo anno per gustarmi i panorami e la vista sul Monviso ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq tornando alla corsa direi che questa skyrace GLI MANGIA LA PAPPA IN CAPO A QUELLA DELLE APUANE. Dura e tecnica con passaggi difficili e continui saliscendi molto ostici. La discesa finale poi è quanto di più odioso abbia mai fatto perchè questi pazzi, invece di farci passare per la stradina sassosa, hanno preferito farci tagliare dritto per dritto cavalcando in discesa (e che discesa) su un manto erboso instabile e pieno di buche. Morale della favola ho patito come un cane su un ginocchio sinistro che stavolta ha seriamente bisogno di un po' di riposo (l'addio al celibato del mi cugino viene proprio a fagiolo oserei dire ^_^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;troppe corse e camminate impegnative in questo periodo e alla fine è arrivato lo stress per i legamenti. Si si riposo riposo (in 55 giorni mi son fatto di sole gare 211 km e 9200 mt di dislivello positivo/negativo a cui aggiungere altri 9200 mt di dislivello di trekking in valle d'Aosta). Caspiterina però a vederla così è il minimo che mi faccia male un ginocchino: 18.000 mt di dislivello positivo/negativo è un bel macigno!!!!! =__=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa comunque è una corsa che sicuramente merita anche perchè, grazie alla sua tecnicità e difficoltà, ti permette di fare un gran bel test sulle tue condizioni fisiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un altro appunto all'organizzazione. I ristori (7 in tutto) erano veramente poveri, tant'è che in alcuni mancava addirittura l'acqua e considerato che alla fin fine sono arrivato 117° su 300 circa non posso neanche dire di essere passato ultimo ai punti di rifornimento. Mi immagino gli altri!&lt;br /&gt;CAMEL BAG OBBLIGATORIA SECONDO ME!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a questa, per regolamento FSA, va aggiunto obbligatoriamente un k-way sennò ti vengono decurtati 3 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto doveroso al mio Amico Massigna che ho ritrovato anche a questa competizione (UN GRANDE E BUON AMICO NON C'E' CHE DIRE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We meet Again&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=326553&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4118955767196503777?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4118955767196503777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/08/skyrace-dei-tre-rifugi-mondovi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4118955767196503777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4118955767196503777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/08/skyrace-dei-tre-rifugi-mondovi.html' title='Skyrace dei tre Rifugi (Mondovì)'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6530354968837011067</id><published>2009-08-16T04:10:00.000-07:00</published><updated>2009-08-16T04:16:56.300-07:00</updated><title type='text'>2° Ecomaratona della Val d'Arda</title><content type='html'>ed ecco una piacevolissima scoperta tra le eco del territorio appenninico.&lt;br /&gt;Questa ecomaratona degli amici Armando e Elio (Spirito Trail) è veramente un qualcosa di impegnativo per tantissimi motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto venivo da due settimane di completo fermo (nel senso che me ne sono andato in valle d'Aosta a camminare godendomi ore e ore di cammino ed i tanto agognati 3600 mt di quota)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto il caldo che al 15 di agosto si fa sentire tremendamente (le quote che si raggiungono non superano mai i 1350 mt)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a questo va aggiunto l'asfalto (mio eterno nemico ma che puntualmente ritrovo e mi mette in crisi) con cui ho dovuto convivere per quasi 5 km del tracciato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la tecnicità del percorso che ASSICURO è qualcosa di disarmante. Continui saliscendi, pettate con passaggi in cresta (E CHE BELLE CRESTE CHE HANNO MANNAGGIA) e discesa su corda fissa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In confronto il ventasso è più leggero O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine sono arrivato anche a premio (2 classificato di categoria) e ho rivisto tantissimi amici che più volte ho incontrato a giro per l'Italia e al DPAP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veramente un bel we (grazie anche alla mia amica Serena che mi ha sopportato tutto il tempo ^_^'')&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=315632&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6530354968837011067?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6530354968837011067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/08/2-ecomaratona-della-val-darda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6530354968837011067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6530354968837011067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/08/2-ecomaratona-della-val-darda.html' title='2° Ecomaratona della Val d&apos;Arda'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-303433688493249683</id><published>2009-07-26T04:00:00.000-07:00</published><updated>2009-08-23T14:22:29.677-07:00</updated><title type='text'>Romantik Marathon 2009 (Füssen - Germania)</title><content type='html'>come molti di voi sapete io ODIO l'asfalto e difficilmente mi si vede correre su bitume se non durante le garettine domenicali quando non c'è altro a giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo we però mi son goduto una corsa in piano che credo proprio rifarò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una corsa in terra straniera (Füssen - Germania) con un 50% di strada sterrata e 50% di ciclabile lungo laghi, boschi e castelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni angolo era uno scorcio di innaturale bellezza e anche il clima era perfetto per correre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasta party valido e anche il we è trascorso piacevole e ricco di spunti fotografici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Anno prossimo credo proprio che tornerò a farla perchè mi son trovato estremamente bene. Speriamo anche con la compagnia giusta per un evento che di per se è chiamato la Romantik-Marathon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:p&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=290806&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-303433688493249683?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/303433688493249683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/08/romantik-marathon-2009-fussen-germania.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/303433688493249683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/303433688493249683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/08/romantik-marathon-2009-fussen-germania.html' title='Romantik Marathon 2009 (Füssen - Germania)'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-2948998596399198557</id><published>2009-07-18T03:45:00.000-07:00</published><updated>2009-08-16T03:46:28.210-07:00</updated><title type='text'>2° TA DEL KAPPADOCIO</title><content type='html'>ho deciso, da ora in poi non promuoverò più questa manifestazione che organizzo io perchè quest'anno eravamo in due (a causa del meteo non proprio simpatico) ed è stato TROPPO BELLO.&lt;br /&gt;Se qualcuno vuole partecipare nelle prossime edizioni si dovrà ricordare di chiedermelo direttamente ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo ostico (vento, nuvole basse e pioggia) ci hanno accompagnato lungo tutto il tragitto ma ci hanno anche permesso di vivere un'esperienza indimenticabile tra gli sgurdi costanti di animali che ogni poco ci tagliavano la strada e ci osservavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tragitto è lo stesso dello scorso anno non fosse che l'abbiamo allungata un po' dato che il gaggio non stava molto bene a causa del ginocchio e abbiamo dovuto passare per asfalto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerbiatti, donnole, qualche rapace e un paio di cinghiali ci hanno animato la notte. Ah già dimenticavo la quantità INDUSTRIALE di rospi che abbiamo incontrato lungo la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sapore di correre e camminare di notte è e resta un qualcosa di unico credetemi!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bella bella e ancora bella!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-2948998596399198557?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/2948998596399198557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/2-ta-del-kappadocio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2948998596399198557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2948998596399198557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/2-ta-del-kappadocio.html' title='2° TA DEL KAPPADOCIO'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7616657515811041522</id><published>2009-07-12T23:50:00.000-07:00</published><updated>2009-07-20T11:03:37.406-07:00</updated><title type='text'>Eco del Ventasso 2009 (la mia seconda casa)</title><content type='html'>WEEK END DA PAURA&lt;br /&gt;Per me, come molti sanno il Ventasso rappresenta uno delle due manifestazioni a cui sono più legato [indovinate quale è l'altra]. Del resto fu amore a prima vista dato che è stata la mia Prima Maratona in assoluto (dopo un mese che correvo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornare qui, come già altri anni, è un momento di gioia per me. Qui il clima che si respira è unico e quest'anno, essendo già lì dal venerdì, ho potuto apprezzare ancor di più tutto ciò che ruota intorno all'evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il venerdì è cominciato all'insegna dell'ottima compagnia. Siamo stati infatti a cena insieme a Vincenzo e alla Rosy in un agriturismo carinissimo (oltretutto punto di ristoro prima di arrivare a Nismozza) accolti dal calore tipico di questa parte di appennino. Sorrisi e cortesia ovunque mi voltavo.&lt;br /&gt;Abbiamo un po' parlato della manifestazione, dell'ultimo libro scritto dalla Rosy e del fatta che quest'anno le iscrizioni si son chiuse avanti-tempo. Un primato importantissimo che la dice lunga sulla qualità della corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il venerdì poi si è concluso con un bel giretto per il paese dove ho conosciuto altri ragazzi volontari dell'organizzazione e una puntatina a casa della "coppia del ventasso" dove ho riabbracciato (o meglio mi ha sbavato) Duccio: CHE CANE CHE E' QUELLO, alto quanto Massignan tanto per farvi capire :shock: :shock:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato all'insegna del turismo:&lt;br /&gt;-Pietra di Bismantova che vi consiglio di andare a vedere o scalare se siete in zona&lt;br /&gt;-pranzo in un ristorantino SPETTACOLARE&lt;br /&gt;e poi dinuovo a Busana per incontrare facce nuove e vecchie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che piacere rivedere vecchi amici di SpiritoTrail ed in particolare (non me ne vogliano gli altri sia chiaro) Elio, Armando e Massimo (Massignan) oltre ai vari NORDISTI intervenuti (Tiè Leo ti metto fuori dalla lista PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR)&lt;br /&gt;Per me questo è il momento più bello, insieme al pranzo della domenica, di tutta la manifestazione. Non certo perchè il percorso non mi soddisfi (ANZI IL CONTRARIO) ma perchè l'atmosfera che si respira è UNICA:&lt;br /&gt;amicizia, divertimento, passione sono le cose che rendono questa eco un momento STUPENDO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domenica poi è arrivata la Corsa. Sul percorso non mi dilungo in quanto lo conosco e raccontato molte volte. Quest'anno però posso aggiungere che il Clima era SEMPLICEMENTE STUPENDO con una temperatura ideale che ci ha accompagnato per tutto il giorno.&lt;br /&gt;Questa edizione poi me la son proprio goduta: ho tenuto compagnia all'Alice per questa sua prima esperienza di Ecomaratona quindi non ho dovuto tirare.&lt;br /&gt;Figurarsi che ho avuto pure il tempo di fermarmi più volte a mangiare le Fragoline di bosco [CHE BONTA'] anche se una di quelle soste mi è costata cara perchè per scendere in un piccolo dirupino a prenderne due che erano VERAMENTE TROPPO GROSSE, mi ha assalito un crampo su un interno coscia che non son riuscito a strecchare per bene neanche dopo la corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine abbiamo chiuso il percorso in 5h e 55' [minuto più minuto meno] ma l'unica cosa che mi è dispiaciuto è che non ce l'abbiamo fatta a superare la 5° donna di categoria per 7 secondi. MANNAGGIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni volta che mi vedevano acceleravano, e quindi avevo mandato da ultimo l'Alice avanti per depistare l'inseguimento. Se ne sono accorti all'ultimo istante ARGGGGGGGGGGGGGGGGGGG [io nel frattempo avevo trovato un'altra STUPENDA fragolina di bosco da mangiare lungo la discesa finale ]&lt;br /&gt;E poi è arrivato il Pranzo e la tavolata dei Nordisti a cui mi son aggregato MOLTO MOLTO MOLTO VOLENTIERI. [non fosse per Leocaster che sciupava la compagnia direi che si stava veramente bene]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un piccolo ringraziamento va alle donne del ristoro del camping che hanno avuto, al primo giro, la malaugurata idea di dirmi che quando ripassavo mi aspettava la carne alla brace. Ovviamente quando sono ripassato l'ho pretesa e alla fine invece della carne (che avevano già finito) mi hanno rifilato un piatto di pasta. Si ok lo so che durante una 42 km si dovrebbe stare a pensare al tempo e al risultato ma ciome facevo a dire no a delle pennette alla boscaiola che mi guardavano supplicandomi di mangiarle. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: vabbè le ho mangiate mandando avanti l'Alice per recuperarla prima della discesa finale, eran troppo buone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto si aspetterà Luglio 2010. Non vedo l'ora di rivedere i volti che negli anni son diventati come una piccola famiglia e rivedere anche gli ST intervenuti che rivedo con estrema gioia nelle mie trasferte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al Ventasso certo ma GRAZIE ANCHE A VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7616657515811041522?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7616657515811041522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/eco-del-ventasso-2009-la-mia-seconda.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7616657515811041522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7616657515811041522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/eco-del-ventasso-2009-la-mia-seconda.html' title='Eco del Ventasso 2009 (la mia seconda casa)'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-184901367219180431</id><published>2009-07-05T02:02:00.002-07:00</published><updated>2009-07-05T02:43:34.951-07:00</updated><title type='text'>Eco-Comeanese ma che bella corsa!!!!!!</title><content type='html'>stamani, quando è suonata la sveglia alle 8, ero quasi propenso a spegnerla e girarmi dall'altra parte son sincero!!!!&lt;br /&gt;dopo essere tornato alle 3 di notte non mi sentivo proprio nelle migliori della condizioni ma dato che la corsa è praticamente sotto casa, sulle colline intorno a Poggio a Caiano, dove d'inverno spesso vado ad allenarmi ho fatto un pianto e un lamento e mi son alzato.&lt;br /&gt;Col senno di poi mi dico che se non mi fossi alzato probabilmente avrei pianto lo stesso ma per quanto ero stato rincoglionito nel non andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok faceva caldo, pardon TROPPO CALDO, ma tanto alla partenza, fissata per le 9, non c'era già più nessuno perchè furbamente si erano messi per l'avanti. In pratica io son stato l'unico che è partito alle 9 mentre il resto della brigata tra le 7.30 e le 8.00 =_= E COME DARGLI TORTO?&lt;br /&gt;trovare il banchino delle iscrizioni è stata un'impresa ardua dato che ormai non c'era più nessun podista a cui chiedere dove andare per segnarsi ma alla fine l'ho individuato dietro un'ambulanza!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre mi iscrivevo ho dato un'occhio al percorso che amabilmente gli organizzatori avevano riportato in pianta... ed ecco che finalmente i miei occhi hanno cominciato a brillare: PIU' DI META' DEL PERCORSO ERA FUORISTRADA!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;hiaaaaaaaaaaaaaaaaahoooooooooooooooooooooo come direbbe una persona a me molto cara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra l'altro conosco bene quei sentieri e quindi sapevo perfettamente che le mie Nike andavano benissimo anche se da "stradaiolo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che fare? pestare e divertirsi o godersi la girata in vista dell'Eco del Ventasso della prossima settimana?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;no no Alessio vai piano mi son detto, parti tranquillo tranquillo e non accelerare mi raccomando.&lt;br /&gt;E così, lemme lemme mi son avviato lungo la strada di mezza costa che da Comeana va verso la Serra. Asfalto ok ma dal panorama incantevole di cui mi rinnamoro ogni volta che ci passo. Da quelle strade si vede tutta la piana di Prato e in lontananza i monti del Da Piazza a Piazza per i quali batte una bella fetta del mio cuore di trail runner.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto però si prende la deviazione che va giù verso la Fontina e poi ritira su verso Artimino. In quella discesa mi son detto: cazzarola kappa ma sei bravissimo!!!! te la stai godendo e non stai tirando, bravo bravo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembrava (?!?!?) di essere un deficiente che sghignazzava per quanto era bravo a trattenermi. MA POI E' ARRIVATO IL DRAMMA. Mannaggia, arrivato in fondo alla discesa bitumosa si girava a destra per quel sentiero/strada sterrata che sale verso San Martino. Ecco se avete presente un mulo a cui viene messa davanti una carota per farlo andare avrete presente il cambio di passo che ho preso. Sterrato, salita e alberi con le persone che via via avevo recuperato che cominciavano ad arrancare in salita, là dove io mi diverto una cifra. E COME FACEVO A RESISTERE? T_T&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a quel punto ho mollato le redini e ho cominciato a godermi una bella ansimata che lentamente mi ha portato a superare tante persone ed immergermi in un boschetto favoloso di mezza costa che, ormai in quota, mi ha riportato verso la strada che va ad Artimino. Un via vai di sentieri che ormai conosco bene compreso le numerose sconnessioni, pozzette, fonti e sassetti fastidiosi. E PER FORUNA DOVEVO TRATTENERMI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine son sbucato su Asfalto e la corsa è proseguita verso il fondo valle direzione Fontina di Comeana. La discesa è durotta su asfalto e io mi stavo annoiando a correrci sopra, così mi son fatto del buon fuoristrada sulla costolina di destra della Via Provinciale. E mentre scendevo mi rendevo conto di quanto sono drogato O_o &lt;br /&gt;...ma dico io, pur di evitare l'asfalto me ne andavo sul ciglio fuori strada in terra battuta. Probabilmente sono andato completamente di testa ma devo essere sincero, i piedi ammortizzavano molto meglio lì che non sul bitume quindi mimportanasega (come si dice dalle mie parti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato in piano si prosegue ancora un po' su asfalto e poi, alla fine, si lascia la strada e si prende per la Fontina di Comeana attraverso un sentierino a cui sono tanto legato per una miriade di ricordi!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;breve traverso del fiume che costeggia il sentiero e poi di nuovo salita verso l'arrivo a Comeana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? bella corsa con un panorama stupendo, ristori ben distribuiti e un bel misto corribilissimo. DA RIFARE CERTAMENTE però stavolta partendo alle 7 del mattino perchè il caldo comunque uccideva!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti, adesso prendo la moto e vado a farmi un giretto!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=263015&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-184901367219180431?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/184901367219180431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/eco-comeanese-ma-che-bella-corsa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/184901367219180431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/184901367219180431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/eco-comeanese-ma-che-bella-corsa.html' title='Eco-Comeanese ma che bella corsa!!!!!!'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-5492238891876953170</id><published>2009-07-01T11:05:00.000-07:00</published><updated>2009-07-01T11:36:19.901-07:00</updated><title type='text'>SALOMON -XA PRO 3D ULTRA</title><content type='html'>ieri pomeriggio mi son detto: oggi vado a farmi una corsetta in montagna dato che non ho il tempo materiale di andare alla corsa di iolo.&lt;br /&gt;E così mi son preso le mie povere mizuno wave ascend e mi stavo per mettere in marcia quando ho pensato: fammi vedere un po' a quanti km sono con queste scarpe perchè cominciano a farmi un po' male a correre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così sono andato sul pc, ho aperto il mio programmino preferito (SportTracks) e ho visto un numero a tre cifre che mi ha subito allarmato: 556 km fatti =_=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAZZAROLA è L'ORA DI CAMBIARLE!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così son andato in fretta e furia dal negozio Il Campione per trovare una scarpa sostitutiva dato che non sembra sia possibile trovare da nessuna parte le mizuno (MA COMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivato lì ho ovviamente perso un po' di tempo scambiando due chiacchiere con due sorelle che partono per il santiago e a cui ho dato un po' di consigli ^_^&lt;br /&gt;poi ho preso Faustino e mi son fatto consigliare una scarpetta da testare il giorno stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta è cascata quasi forzatamente sulle Salomon XA PRO 3D ULTRA. Con un nome così mi son detto che non possono di sicuro andare male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così scarpe ai piedi sono andato in Galceti per farmi un giretto di 10 km sul Monte Ferrato.&lt;br /&gt;Ok non sono le Dolomiti ma vi assicuro che le difficoltà tecniche non sono mancate.&lt;br /&gt;Le salite ci sono e con quel caldo erano anche estremamente dure, le discese erano impegnative perchè praticamente si scende in verticale in alcuni punti con il fondo completamente bagnato (aveva piovuto da poco).&lt;br /&gt;Per buona parte del tracciato, il sentiero è sassoso e ben si presta per percepire le sensazioni per prossime girate sulle dolomiti. Sembra assurdo ma, nonostante i panorami assai diversi (indiscutibile) il fondo riesce a mostrarsi particolarmente insidioso e similare ai ghiaioni in brevi tratti.&lt;br /&gt;Fatte le gobbe però si lascia il fondo accidentato per entrare su un bel sentiero che presentava numerose qualità per testare ulteriormente le scarpe: dal tratto erboso alla distesa fangosa da guadare.&lt;br /&gt;infine mi son fatto anche un breve tratto d'asfalto tanto per avere un quadro completo della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola.&lt;br /&gt;Son delle buone scarpe ma non ne son rimasto particolarmente entusiasta.&lt;br /&gt;in salita vanno bene e non danno fastidio, anche il peso è limitato.&lt;br /&gt;in discesa reggono bene con tanto grip.&lt;br /&gt;sul fango non hanno cedimenti ma sull'asfalto non si adattano minimamente.&lt;br /&gt;Dopo 7-8 km poi ho cominciato ad avvertire un forte dolore al pollice (sulla parte alta) perchè le scarpe lì mi tiravano dopo le discese fatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola sono scarpe buone per corse in montagna, meglio dolomitica, ma non certo adatte a percorsi misti a sentieri tranquilli e asfalto (tipico appennino insomma)&lt;br /&gt;e poi quel dolore mi ha fatto capire che la distanza di una maratona non ce la farò di sicuro. MANNAGGIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA PERCHE' NON RIESCO A RITROVARE UN PAIO DI MIZUNO ASCEND :'(&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-5492238891876953170?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/5492238891876953170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/salomon-xa-pro-3d-ultra.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5492238891876953170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5492238891876953170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/07/salomon-xa-pro-3d-ultra.html' title='SALOMON -XA PRO 3D ULTRA'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1999369062305917024</id><published>2009-06-21T12:23:00.000-07:00</published><updated>2009-06-21T12:32:01.282-07:00</updated><title type='text'>Ecomaratona dei laghi</title><content type='html'>Bhè di questa corsa non posso raccontarvi molto a livello paesaggistico perchè UN CI SI VEDEVA NA MAZZA&lt;br /&gt;c'era uno di quei nebbioni per 42 km da lasciarti meravigliato.&lt;br /&gt;Però correre su fango, acqua e in mezzo a dei boschi come quelli vi assicuro che è un grandissimo piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi ci si aggiunge che ad un certo punto mi son trovato sul sentiero del DPAP per circa 1 km non posso che dire: CHE BELLO!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i ristori sono stati numerosi, utili e funzionali e di questo ringrazio gli organizzatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma un minimo di racconto lo dovrò pur dare no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;posso dire che è una corsa DURA, MOLTO MUSCOLARE con dislivelli che raggiungono quasi i 2000 mt finali&lt;br /&gt;sentieri e pratoni immensi&lt;br /&gt;tanto vento, freddo e due belle salite toste da affrontare con passo lieve e deciso&lt;br /&gt;e poi TANTISSIMO FANGO in discesa, in salita a capo all'ingiù.. insomma come tu lo volevi lo trovavi ^____^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNO SPETTACOLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque mi son accorto di una cosa, devo ricominciare ad allenarmi. non posso continuare a correre la domenica e zero/una volta a settimana. Oggi ho accusato un inizio di crampo rognoso al 38esimo. Mannaggia potevo arrivare 7mo invece che 8vo e prendermi il pacco alimentare più grosso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;hi hi hi&lt;br /&gt;da rifare sicuramente soprattutto adfesso che hanno cambiato la data&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=247963&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1999369062305917024?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1999369062305917024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/ecomaratona-dei-laghi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1999369062305917024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1999369062305917024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/ecomaratona-dei-laghi.html' title='Ecomaratona dei laghi'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-424326097748248299</id><published>2009-06-16T12:14:00.000-07:00</published><updated>2009-06-21T12:21:36.077-07:00</updated><title type='text'>Stralignano</title><content type='html'>dopo il week end tra i miei monti mi son goduto qualche giorno di ferie a casa di un'amica a Lignano Sabbiadoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero partito con l'idea di prendere un po' di sole per togliere l'odioso segno della maglietta che mi son procurato praticamente in tutte le corse in montagna che sto facendo ma ahimè il tempo non mi ha assistito soprattutto mercoledì a cui avevo deciso di dedicare l'attimo tintarella.&lt;br /&gt;La sera prima comunque era stata una di quelle avventure fruttifere. mi ero portato le scarpe per correre un po' in vista del trail dei laghi e la scoperta che proprio quella sera si svolgeva una corsa podistica mi ha lasciato meravigliato ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 km (alla fine erano un po' di più) con partenza da Piazza del Comune e arrivo nel solito punto.&lt;br /&gt;Il percorso si snodava prima sulla via principale per poi acchiappare la pista ciclabile dal lato laguna (UNA FAVOLA DI POSTO9 proprio all'inizio.&lt;br /&gt;Giro della città e poi ritorno in piazza del Comune.&lt;br /&gt;Organizzata DA SCHIFO con le macchine che passavano e i ristori inesistenti però non posso lamentarmi, ne ho viste di peggio :'(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=247971&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-424326097748248299?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/424326097748248299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/stralignano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/424326097748248299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/424326097748248299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/stralignano.html' title='Stralignano'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-8355433371378607082</id><published>2009-06-13T12:00:00.000-07:00</published><updated>2009-06-21T12:14:19.347-07:00</updated><title type='text'>camminata dei laghi - val di luce</title><content type='html'>questa volta si tratta di una bellissima CAMMINATA&lt;br /&gt;un giro fantastico, uno dei più belli della zona dell'appennino Piro-Modenese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza Val di luce e dopo aver attaccato una irta salita che va verso il passo d'Annibale si scollina e si infila nella valle modenese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiero 519 fino al passo del giovo dove si lascia lo stesso per entrare sul mitico GEA e salire verso il Rondinaio, questa volta accessibile nonostante un po' di neve a bloccare il passaggio (un po' di attenzione non guasta in questi casi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosta al lago torbo e poi diretti verso la punta dove abbiamo sostato per il Pranzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la vista era macchiata da un tempo strano ma i posti son talmente belli che non si può denigrare tanta maestosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal rondinaio si vedevano tutte le Apuane maggiori.. CHE GIOIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo poi continuato sullo "00" fino a che non siam dovuti tornare indietro sui nostri passi, infatti l'idea era quella di scendere al Lago baccio alla sinistra del lago ma la neve ancora presente aveva cancellato le tracce del sentiero e così abbiamo "tagliato" per la sassaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma mia che ganzata con quei pietroni instabili. io mi son divertito un monte mentre chi era con me un po' meno :p ma alla fine è scesa sana e salva!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lago Baccio e poi lago santo dove il meritato riposo ci attendeva. Il lago era una favola e spesso sono stato assalito dai numerosi ricordi legati a questo giro. Ricordi bellissimi che mi porto dietro e custodisco con gelosia da tanti anni ormai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma è l'ora di ripartire perchè la strada è lunga. Torniamo per breve tratto sui nostri passi per poi scendere sul 519 fino alla deviazione che porta al Lago Turchino: posto veramente incantevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lasciato il algo siam tornati fino al passo d'Annibale e poi, in un clima da polo nord con la neve che tirava su una nebbiolina fantastica stile polo nord siamo arrivati al lago Piatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stupendo senza ombra di dubbio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La girata a quel punto era conlcusa, mancava soltanto la discesa su neve verso val di luce e poi l'arrivo alla macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BELLISSIMO GIRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=247966&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-8355433371378607082?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/8355433371378607082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/camminata-dei-laghi-val-di-luce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8355433371378607082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/8355433371378607082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/camminata-dei-laghi-val-di-luce.html' title='camminata dei laghi - val di luce'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7841235884892530016</id><published>2009-06-12T11:43:00.000-07:00</published><updated>2009-06-21T11:59:59.064-07:00</updated><title type='text'>TA del lago Scaffaiolo</title><content type='html'>All'inizio si doveva trattare di una manifestazione organizzata in piena regola con tanto di camminatori e podisti che con pazienza avrebbero attraversato il crinale da Pracchia fino all?Abetone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine però i numerosi disguidi soprattutto nella sfera dei cammnatori (c'era chi voleva percorrere la distanza in due giorni, chi il sabato e chi la domenica) alla fine li ho lasciati alle intemperie e mi son tenuto buono il proposito iniziale, quello di fare una bella corsa, un TA nelle mie zone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le previsioni meteo sinceramente non hanno MAI aiutato quindi alla fin fine abbiamo preferito optare per un giro più corto il primo giorno e una bella camminata il secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così alla fine ci siamo trovati a fare un percorso che sinceramente mi ha regalato veramente delle belle sensazioni ed emozioni. Sia per la compagnia che mi è stata vicina in quei giorni, sia per il piacere di gioire dei miei monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dice l'Alice &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sembro un bambino che gioca quando sono sui miei monti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;ed è verissimo, ogni volta che percorro quelle lande mi sento rinascere. Sento la forza fluire dentro e mi ricarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giro poi è praticamente un anello perfetto che parte da casa mia alla Doganaccia e vi ritorna dopo aver attraversato la valle del Corno alle Scale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salite, discese, pettate devastanti ci hanno accompagnato in quelle ore. quasi 1000 mt di dislivello positivo in 15 km la dicono lunga sulla difficoltà del percorso. E nonostante fosse la prima volta per l'Alice su questi monti si è comportata molto bene e ha retto per buona parte del percorso (poi l'ho distrutta :p ). A quel punto abbiamo rallentato il passo ma il piacere di vivere un pomeriggio correndo sui miei monti non ha paragone con niente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doganaccia-lago scaffaiolo: già questo tratto basta per inchinarsi alla magnificenza del paesaggio e al piacere delle traversate su quel poco di neve che è rimasta (a giugno!!!!!!! )&lt;br /&gt;scaffaiolo-strofinatoio: lunga pedalata su crinale, bella e divertente. Quanti ricordi sono legati a questi posti&lt;br /&gt;Strofinatoio-corno alle scale-punta Sofia: la massima altezza del giorno, quasi 2000 mt slm. da lì il mondo è tutto al di sotto di te ^_^&lt;br /&gt;Punta Sofia-Valle del Corno: una discesa molto dura e abbastanza tecnica che con passaggi nelle mirtillete porta in basso, ai piedi dello scaffaiolo e successivamente ai piedi del Monte Spigolino&lt;br /&gt;salita dello Spigolino: mamma mia che bella e quanto è dura ^___^&lt;br /&gt;croce arcana-doganaccia: il giro si conclude con questa discesa, prima ampia dallo spigolino e poi più soft verso il Rifugio della Bicocca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAMMA MIA CHE BEL GIROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=247960&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7841235884892530016?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7841235884892530016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/ta-del-lago-scaffaiolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7841235884892530016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7841235884892530016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/ta-del-lago-scaffaiolo.html' title='TA del lago Scaffaiolo'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6944071026251107531</id><published>2009-06-07T04:50:00.000-07:00</published><updated>2009-06-07T11:14:14.109-07:00</updated><title type='text'>Scarpinata nel Verde 2009 - Figline</title><content type='html'>Erano alcuni giorni che non scrivevo più nulla sul mio blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non certo perchè non abbia corso ovviamente ma solo perchè non ho trovato manifestazioni degne di nota o estremamente particolari da meritare menzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ovviamente non sono stato fermo e sono andato a farmi:&lt;br /&gt;-"Prato per la Vita"&lt;br /&gt;-Una corsa estremamente carina sul "Lago di Santonuovo a Quarrata"&lt;br /&gt;-la "stranotturna di Agliana"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ho dovuto saltare il passatore a causa della sciatica che mi sto ancora trascinando, ma solo sulle corse stradali, dalla staffetta Bolsena-Orvieto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi però la musica è stata ben diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 km con partenza da Figline!&lt;br /&gt;Mi son presentato con intenzioni non bellicose anche perchè venerdì alla stranotturna ho corso la 10 km in 40' 36'' quindi ho tirato anche troppo per le mie potenzialità su asfalto credetemi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però arrivare lì, vedere tanti volti conosciuti, sapere che poi sarei andato a trovare una persona (speciale????) al maneggio lì vicino che non vedevo da "tanto" ( :p ) e scoprire che buona parte della corsa si sviluppava FUORI STRADA mi hanno ringalluzzito alla grande. E quindi VIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son partito praticamente per ultimo perchè comunque ero ancora nell'ottica di non tirare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi un discorso tira l'altro, la salita si è trasformata dopo pochi metri in sentiero ed eccomi lì a sudare le 7 camicie per saltellare da una pietra all'altra verso il punto più alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=233635&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci, non è che abbia fatto chissà quali dislivelli però il piacere di lasciare il centro abitato ed immergersi nella natura in così poco tempo ti da una sensazione talmente speciale da riempirti i polmoni ed il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque il sentiero continua dopo un breve tratto in salita, verso una carrabile che costeggiava il "Vecchio Cicognini" struttura ormai diroccata ma estremamente piena di storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ancora un po' di sterrato per poi buttarsi in discesa su strada asfaltata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' di tratti asfaltati ci sono ovviamente ma fortuna vuole che a metà corsa ho trovato una piacevole compagnia che mi son portato fino agli ultimi kilometri quando, una volta rientrato nel parco di galceti, è cominciata una lieve salita costante su sterrato che mi ha ridato nuova linfa portandomi ad arrivare al traguardo estremamente contento della giornata trascorsa seppur lasciandomi dietro la simpatica compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapere poi che nonostante fossi partito ultimo (circa 300 persone) sono arrivato 24esimo è stata una grande soddisfazione si si ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giro piacevole, meteo clemente (almeno fino a che non sono arrivato al Maneggio dove è venuto giù il finimondo), ottimi ristori perfettamente posizionati e finale con premio aggiuntivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si si, mi spiace di non esser potuto andare al Terminillo però anche questa corsa si è dimostrata estremamente piacevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6944071026251107531?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6944071026251107531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/scarpinata-nel-verde-2009-figline.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6944071026251107531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6944071026251107531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/06/scarpinata-nel-verde-2009-figline.html' title='Scarpinata nel Verde 2009 - Figline'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7979414466826437104</id><published>2009-05-25T15:20:00.000-07:00</published><updated>2009-05-26T15:54:26.473-07:00</updated><title type='text'>Trail dei Monti Lucretili</title><content type='html'>24 Maggio, una tra le più calde e assolate giornate che questo 2009 ci ha per ora regalato.&lt;br /&gt;Parto da Roma in compagnia di un gruppo di autoctoni estremamente simpatici che per l'occasione mi hanno pure invitato ad una ricca mangiata post-trail. Sembra che gli ingredienti giusti ci siano tutti (bella compagnia, un trail e un grandioso terzo tempo) ma non sono ancora molto convinto di uscirne completamente soddisfatto dato che a questo angolo di Italia, Roma, associo quasi automaticamente asfalto, caos, turisti. Ed invece mi sono sbagliato.&lt;br /&gt;Del resto se questo trail-competitivo è giunto alla sua 18esima edizione ci sarà un motivo ed essendo anche io un organizzatore di una manifestazione che affonda le sue radici in diversi anni di storia avrei dovuto intuire da subito che le motivazioni erano da ricercare nel percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti è stata una sorpresa estremamente gradita vedere alla partenza della corsa volti noti, persone incontrate in altri trail o al DPAP, che mi parlavano del percorso descrivendolo come un allenamento molto tecnico in vista dell'UTMB.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero ancora un po' scettico lo ammetto ma la curiosità adesso cominciava a ritagliarsi un grande spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resto così, immerso ancora nei miei pensieri sulle aspettative di questa corsa, quando vengo riportato alla realtà dallo start. Circa 300 persone (tra competitiva e non-competitiva) hanno superato la porta del paese di Vicovaro per affrontare, dopo neanche un km, una salita che non mollava mai. Il caldo ed il sole poi non aiutavano certamente la scalata ma il paesaggio, inizialmente incerto e nascosto dalla vegetazione, si delineava lentamente fino a lasciarti meravigliato in un piccolo pezzo di scollino dove ho potuto vedere che Roma, con il suo bitume e la sua confusione, era estremamente lontana ed eterea mentre a farmi da cornice c'erano monti e fitta vegetazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso si è mostrato molto interessante e vario, con tratti in single track e percorribili mulattiere su un susseguirsi di "mangia e bevi". Anche la natura si è dimostrata estremamente variegata con spazi completamente assolati seguiti da fitto bosco, un guado molto simpatico, immensi pratoni e una discesa su sassi abbastanza impegnativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ristori sono stati perfettamente distribuiti lungo un percorso ben segnato e, seppur poveri di alimenti solidi, hanno svolto egregiamente il loro lavoro con sali minerali, acqua e thè in abbondanza. Del resto la corsa era di quasi 22 km quindi non era poi così necessario disporre di alimenti solidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'allegria e la caciara tipicamente laziali oltre al rispetto per la natura con i volontari sempre pronti a raccogliere ogni bicchiere lasciato hanno poi fatto da collante ad una manifestazione molto bella e che avevo sottovalutato all'inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente non ho trovato critiche da fare all'organizzazione ma, se avrò l'opportunità di rifare nei prossimi anni questa corsa, mi dovrò ricordare di portare la crema solare "protezione 50" o sperare che anticipino la partenza perchè le 9.30 per un evento che si sviluppa in un arco compreso tra i 300 e i 900 mt s.l.m. è un'ora veramente infelice. Quanto caldo certo, ma non posso che sottolineare anche quanto sia stato divertente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=220359&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7979414466826437104?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7979414466826437104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/trail-dei-monti-lucretili.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7979414466826437104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7979414466826437104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/trail-dei-monti-lucretili.html' title='Trail dei Monti Lucretili'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4701877336157799967</id><published>2009-05-17T14:52:00.000-07:00</published><updated>2009-05-18T15:09:05.388-07:00</updated><title type='text'>Monte Altissimo - Apuane</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Itinerario lungo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pasquilio (Foce del Campaccio; 827 m) - versante NO del Monte Carchio – q. 933 m – Passo Focoraccia (1059 m) – Passo della Greppia (1200 m) - q. 1407 m – Passo degli Uncini (1380 m c.) – q. 1456 m - Cresta degli Uncini (cresta O del M. Altissimo) – Monte Altissimo (1589 m) - discesa per cresta SE – Passo del Vaso Tondo (1450 m c.) – Cave Orientali dell’Altissimo o Cave Fondone – strada marmifera – Le Gobbie (1037 m).&lt;br /&gt;Dislivello 900 m, ore di cammino 7, difficoltà EE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo è quello che prevedeva la ricetta fornita dal Gruppo Escursionistico per il week end del 17 Maggio.&lt;br /&gt;Ho guardato attentamente questo itinerario per un paio di giorni e poi mi son detto: ma chi se ne frega di andare a correre, questi vanno sulle Apuane, MI UNISCO A LORO!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così, per un week end niente corse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gita era tutta organizzata con autobus della CAP sgangherato, 31 persone a bordo e una giornata che si presentava ASSOLATA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, coinvolgendo anche l'amico Riccardo Metti dell'ARPAT, ci siamo uniti a questa spedizione per affrontare un percorso che in 9 km e spiccioli ci ha fatto attraversare la cresta del Monte Altissimo facendo quasi 1000 mt di dislivello positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Apuane c'ero stato soltanto in un'altra occasione in tutta la mia vita (la skyrace delle Apuane) ma MAI ero andato lassù per camminare e non vi immaginate quante volte mi son ripromesso di andarci: e avevo ragione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Panorami dolomitici, su roccia calcarea e vista sul Mare Tirreno: STUPENDO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se poi ci si unisce anche qualche bel pezzo in cui era necessario salire per forza utilizzando le mani e pezzi in cui passavi su strapiombi attaccato a corde o tiranti di ferro direi che le condizioni per divertirsi c'erano tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci, è un percorso facile considerando che siamo in Apuane, ma ha comunque il suo perchè ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la compagnia è stata ottima, tante foto, velocità sostenuta ma comunque perfettamente sostenibile mi hanno permesso di divertirmi e recuperare le forze in vista di qualche impegno ben più gravoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto pure una figuraccia all'alba quando sono arrivato al punto di partenza. lì ho trovato alcune persone già pronte a partire che appena mi hanno visto (sapevano che ero del gruppo podistico del CAI) mi hanno detto: è la prima volta ti si vede a qualche gita dei camminatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed io completamente assonnato ho risposto senza pensarci troppo:&lt;br /&gt;eh si, sta settimana avevo bisogno di fare qualcosa per recuperare un po' di energie, qualcosa di tranquillo e rilassante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mannaggia a me, appena l'ho detto mi hanno guardato tutti come dire:&lt;br /&gt;rilassante? ma se per noi questa uscita è considerabile faticosa!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE FAVA CHE SONO =_=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque alla fine è andata bene. Ho conosciuto persone veramente carine e ho avuto modo di conoscere un capellino di più la Serena e la su mamma (che tipo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi raccomando, &lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/MonteAltissimo#"&gt;andate a vedervi le foto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=210630&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4701877336157799967?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4701877336157799967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/monte-altissimo-apuane.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4701877336157799967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4701877336157799967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/monte-altissimo-apuane.html' title='Monte Altissimo - Apuane'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7824031379082655572</id><published>2009-05-11T10:30:00.000-07:00</published><updated>2009-05-18T11:11:26.445-07:00</updated><title type='text'>DA PIAZZA A PIAZZA - 2009</title><content type='html'>e finalmente sono qui a scrivere della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MIA MANIFESTAZIONE&lt;/span&gt;. La considero mia perchè a questa sono legati ricordi, momenti belli (bellissimi) e anche momenti brutti (bruttissimi). Ma qualsiasi siano queste sensazioni non possono che essere delle emozioni e per questo meritano di essere vissute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ovviamente nell'organizzazione di un evento che copre sentieri per 75 km e quasi 4000 mt di dislivello in due giorni non potrei sicuramente essere da solo. Anzi si può dire che io sono subentrato da poco (2006), dal momento in cui l'ho conosciuta: ED E' STATO AMORE A PRIMA VISTA!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per questo i ringraziamenti vanno prima di tutto al gruppo Podistico del CAI che si è profuso per rendere questa 25ESIMA EDIZIONE un capolavoro e poi a tutte le persone che ci hanno aiutato coprendo ristori e logistica. E posso dirlo a tono alto: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è stata una grandissima manifestazione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;500 persone a giro per i boschi sono numeri&lt;/span&gt; che devono far riflettere e di questi, forse mi farò un po' troppo vanto e permettetemelo per favore, ma in parte è stato merito mio che ho cercato di mettere a disposizione del Gruppo quel poco di P.R. di cui sono capace (se non era per il mio AMICO Michelini comunque mi sa che avrei perso uno strumento che poi si è dimostrato importantissimo --&gt; grazie Marco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Meteo poi ha fatto il resto dato che la mattina della partenza, visto il sole stupendo, ci son state ben 120 iscrizioni O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'anno prossimo però farò di tutto per evitare che si arrivi all'ultimo giorno sono sincero e cercherò di fissare una data ultima per le iscrizioni!!!! sempre che il CAI me lo conceda naturalmente ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno è stato anche l'anno delle novità sul percorso: il secondo giorno ha riguadagnato il vecchio itinerario attraversando lo "00". Per questo motivo mi son beccato un bel po' di accidenti perchè ho aumentato la difficoltà ma alla fin fine ne guadagna tremendamente l'occhio togliendosi quei fastidiosi km di asfato che nelle ultime edizioni avevano preso il sopravvento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ristori splendidi, abbronzatura assicurata da quanto era limpido il cielo, buonissima segnaletica (tanto qualcuno si perde sempre anche se gli metti una freccia luminosa ogni 2 metri =_= ), un percorso incantevole con una ulteriore deviazione per giungere ai piedi del monumento ai caduti della battaglia storica che vide più di 300 vittime durante la seconda guerra mondiale... &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;e alla premiazione una folla di persone contente e eccitate per aver finito questa vera e propria avventura&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io non posso che essere contento. Sfortunatamente una "macchia" in questa settimana mi ha un po' limato la felicità di presentare in sala consiliare i partecipanti al DPAP ed iscritti al Gruppo FaceBook (37 persone CHE GRANDIIIIIIIIIIIIII) ma ormai quella macchia è stata lavata quindi NON PROBLEM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti complimenti ho ricevuto, quante persone mi conoscono lungo il percorso, quanti amici sono venuti da varie parti di Italia... UNA FESTA NELLA FESTA che vi assicuro mi ha regalato anche qualche lacrima di gioia durante i vari giorni!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per quanto riguarda la mia Da Piazza a Piazza 2009, il mio percorso, NIENTE CORSA ma ho avuto il piacere di trascorrere due giorni insieme all'Elisabetta Caporali. Una donna veramente in gamba che oltre ad essere un'ottima podista (seconda all'Elba trail 2009) sa anche godersi una bella camminata in montagna. Infatti il primo giorno siamo andati tranquilli tranquilli percorrendo alcuni punti a corsetta blanda e altri a cammino mentre il secondo ce la siamo goduta tutta a cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto che ad un certo punto l'ho vista veramente in crisi a causa dei piedi martoriati e la Calvana le ha dato molto respiro perchè si è potuta togliere le scarpe e camminare a piedi scalzi su quei bellissimi prati. Che stupenda immagine mi ha trasmesso!!!!&lt;br /&gt;Certamente una amicizia da coltivare. Spontanea non c'è che dire!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra grandissima soddisfazione mi è stata data dalle persone che ho incontrato lungo il sentiero e nel vedere, alla fine della due giorni, i volti sorridenti seppur provati, dei miei amici di allenamento invernale. Un ristretto gruppo di amici con cui si fissava le uscite su facebook e che son convinto per la prossima edizione saranno ancora più numerose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi posso solo dire che per me il DPAP resta una delle tre più belle manifestazioni che esistono e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;POSSONO DIRE QUELLO CHE VOGLIONO GLI ALPINI MA QUANDO VENGONO A FARE QUESTA PASSEGGIATA IN APPENNINO SI RICREDONO SUBITO SULLA DIFFICOLTA' DEL PERCORSO E SE NE INNAMORANO!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^_______^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;son contentissimo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7824031379082655572?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7824031379082655572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/da-piazza-piazza-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7824031379082655572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7824031379082655572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/da-piazza-piazza-2009.html' title='DA PIAZZA A PIAZZA - 2009'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4139407785774072133</id><published>2009-05-03T14:01:00.000-07:00</published><updated>2009-05-10T14:36:58.497-07:00</updated><title type='text'>The Abbots Way 2009</title><content type='html'>eccomi finalmente a raccontare questa esperienza che per me è stata veramente indimenticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tanto per il secondo posto come Twin Team (e relativa premiazione) ma per il fatto che ho visitato locations vicine alla mia terra ma così belle e suggestive da lasciarci di sasso.&lt;br /&gt;Partiamo dai tre punti tappa:&lt;br /&gt;-PONTREMOLI. Un paese che è una chicca con il suo castello che svetta sulla città e il borghetto carino e romantico (per non dimenicare il ponte che è secondo solo all'arrivo dell'ultima tappa)&lt;br /&gt;-BARDI. Non ha certo bisogno di presentazioni, Una fortezza che domina sulla vallata a difesa del nucleo cittadino che si è formato alle sue spalle. Qui gli occhi si perdono negli spazi sconfinati della vallata&lt;br /&gt;-BOBBIO. Deve sicuramente la sua fortuna alla sua vicinanza con il fiume "Trebbia" (mi pare si chiami così) con le sue acqua blu da cartolina... e quel ponte dell'arrivo che lascia senza fiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con dei punti tappa così come fai a non essere già contento? ma non era sufficiente. Qualche PAZZO (Elio &amp; C.) ha deciso di farci rivivere un pezzo di storia (con qualche variante) del percorso fatto dagli Abati che "pellegrinavano" lungo questo tragitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posti incantevoli, acqua ovunque, cascate e guadi oltre a punti panoramici tipici da alto appennino ci hanno accompagnato in questa due giorni di pura goduria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti punti ho assaporato il piacere della corsa nel mio tanto caro appennino con i suoi pro e i suoi contro. Perchè l'appennino è sicuramente più "urbanizzato" delle Alpi e questo da una parte porta a trovarsi spesso paesini con le necessarie vie di comunicazione che hanno portato con se tanto asfalto (n.d.r. troppo) ma dall'altro ti mostrano scene di vita paesana ben più netta e splendida delle tanto care e incontaminate dolomiti o alpi. Un contrasto forte ma altresì unico!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dislivello c'era e come e si è fatto sentire in più di un'occasione. Il percorso poi è stato una favola e devo confessare che mi è piaciuto molto di più utilizzare la formula del twin team piuttosto che la formula piena. Non tanto per la differenza di fatica accumolata quanto per la possibilità, nel mentre ti muovi per "accudire" il compagno, di vedere posti, borghettini e paesini che altrimenti non vedresti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo proprio che l'anno prossimo, se avrò la possibilità di partecipare, rifarò la stessa formula invertendo i tratti fatti in modo tale da fare le tappe che mi mancano e soprattutto godermi i paesaggi e i paesi di contorno che non ho potuto fare quest'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'organizzazione oserei dire che è stata fantastica, non tanto perchè fosse eccelsa rispetto a tanti altri trail ma perchè riuscire a mettere insieme tanta gente di servizio, di comuni, province e regioni diverse è un bel casino di sicuro. Ai ristori comunque non mancava assolutamente niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho comunque visto anche personaggi estremamente strani di cui uno la faceva da padrone: un tizio vestito con la giacchetta dell'Eni e LO ZAINETTO DELL'INVICTA CON LA SCRITTA BERLONI DIETRO (senza parlare del bastoncini che gli uscivano dalla schiena)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a lui non gli avevamo dato una lira ed invece HA FINITO TUTTI E DUE I GIORNI!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belli anche gli arrivi con uno speaker da paura e una bella accoglienza sia a Bardi che a Bobbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli organizzatori poi sono stati molto gentili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota di merito particolare ai massaggiatori alla fine della prima giornata: HANNO RIMESSO A NUOVO VERAMENTE TANTA GENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma veniamo alla gara vera e propria:&lt;br /&gt;partiamo subito dal compagno, il mio Amico Marco. Molto titubante all'inizio, sfiaccato e demoralizzato alla fine del primo giorno ma ESULTANTE E COMPLETAMENTE SODDISFATTO alla fine del secondo giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se solo Marchino avesse un po' più di controllo sarebbe veramente una potenza ma ancora deve imparare a dosarsi per evitare poi crolli psicologici e fisiologici: TUTTO A SUO TEMPO PERO' ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa del primo giorno l'ho fatta io: sulla carta sembrava la più dura anche perchè nel primo giorno era quella con maggior dislivello ma alla fin fine si è dimostrata piena di tanto asfalto e poca montagna ma con degli scorci di tutto rispetto sia chiaro. A Marco invece è toccata la tappa più "sporca" con fango e montagna... mannaggia quanto ho rosicato!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine della prima giornata Marco è arrivato cammianando e demoralizzato... MA E' ARRIVATO e questo la dice lunga sulla tempra del mio collega!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi un bel massaggio, un ristoro, una doccia e una cena hanno rimesso a posto il giovine che, vedendo il nostro distacco dalla coppia che ci precedeva di soli 11 min ha tirato fuori tutto se stesso e si è presentato alla partenza con le migliori intenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda giornata infatti si è dimostrata favorevolissima alla nostra coppia perchè la prima tappa era praticamente costellata di tantissimo asfalto e poco dislivello quindi Marco non solo ha controllato il distacco dal Twin Teamer che ci precedeva ma gli ha rosicato addirittura 7 minuti: UN GRANDISSIMO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto è stata una passeggiata nel senso che l'ultima tappa vedeva punti di asfalto certo ma anche discese tecniche e salite da bastocini: tradotto come poteva mai superarmi il twin teamer dell'altra coppia visto che toccavano a me quei tratti? alla fine infatti non solo gli ho rosicato gli altri 4 min che ci mancavano ma ho strarecuperato. Marco però, con il suo recupero è stato fondamentale per incitarmi a fare del mio meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi i panorami e i pezzi nel bosco hanno dato il tocco e la pennellata a questa nostra rincorsa. Che bello, mi sentivo quasi a casa nella traversata di tutti gli stupendi boschi e castagni che mi si paravano davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla fine sono arrivato al traguardo correndo talmente forte che Marco non ha avuto il tempo di piazzarsi per farmi la foto all'arrivo. Che peccato credetemi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA ADESSO, A MENTE FREDDA, POSSO DIRE UN'ULTIMA COSA... QUELLO CHE CONTA E' CHE IO E MARCO CI SI SIA DIVERTITI TANTO E SI SIA PASSATO UN GRAN BEL WEEK END DI SPORT E AMICIZIA. Veramente bello!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie all'Abbots certo e a tutti quelli che ho incontrato ma prima di tutto un grazie a Marco per essere stato lì con me!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se volete gustarvi il tracciato di questi 125 km e 6000 mt di dislivello non dovete far altro che dotarvi di Google Earth e scaricarvi &lt;a href="http://digilander.libero.it/podismopratese/TAW2009.kmz"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il percorso che abbiamo fatto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4139407785774072133?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4139407785774072133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/abbots-way-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4139407785774072133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4139407785774072133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/05/abbots-way-2009.html' title='The Abbots Way 2009'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7077896543133531467</id><published>2009-04-26T10:27:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T10:28:32.524-07:00</updated><title type='text'>Minimaratonina di Prato</title><content type='html'>Domenica mattina, pioggerella e corsa all'Ippodromo.&lt;br /&gt;non ho molta voglia perchè è asfalto, già lo so ma in previsione della prossima settimana un defaticamento con 21km il sabato e 14 la domenica è perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma perchè ho detto 14? forse sul volantino erano 14 ma IN TERRA erano segnati per 15 (ed il mio gps ha confermato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=188803&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche in questo caso spirito battagliero assente, volevo solo passare una piacevole mattinata. E la fortuna è stata trovare un ragazzo del G.P. Risubbiani a cui ho fatto da lepre per tutto il tragitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questa corsa non ho molte cose da dire: costanza di passo per i primi 11 km, tutti che mi salutavano e poi ho tirato il giovine che era con me con punte a 4 min/km. Non può certo lamentarsi direi!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma questa corsa mi rimarrà impressa più che altro per un'altra cosa: per una frase detta da una ragazza che era presente all'arrivo mentre il mio compagno di corsa odierna mi ringraziava per avergli tenuto compagnia e si meravigliava che mi salutasse così tanta gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei si è avvicinata e ha detto qualcosa che mi ha fatto ESTREMAMENTE PIACERE:&lt;br /&gt;"Non ti meravigliare se gli vogliono tutti bene ad Alessio, è l'unico vero sportivo che conosco. Potrebbe andare forte quanto vuole ma preferisce stare con gli altri, fare gruppo ed aiutare chi và più piano"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo giuro, in quel momento mi son sentito fin troppo orgoglioso ma anche imbarazzato. E' stato un riconoscimento importante per me più che altro perchè mi dimostra che al mondo ci sono ancora persone in grado di capire quanto siano importanti certi valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto che questo complimento ha riempito il mio Io interiore, un Io molto Forte certo ma anche un Io che è sempre disposto a darsi per gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un po' di tempo, a causa di discorsi che non starò qui a raccontare, mi son domandato se veramente era egocentrismo questa parte di me ma ormai la risposta ce l'ho... ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bhè a questo punto ci si ribecca tra una settimana (spero), dopo il The Abbots Way&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7077896543133531467?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7077896543133531467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/04/minimaratonina-di-prato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7077896543133531467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7077896543133531467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/04/minimaratonina-di-prato.html' title='Minimaratonina di Prato'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6841091402220642366</id><published>2009-04-25T20:20:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T10:31:38.091-07:00</updated><title type='text'>Maratonina del partigiano</title><content type='html'>MEZZA DEL PARTIGIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cosa dire di questa corsa?&lt;br /&gt;è su strada, son 21 km e la faccio nella settimana centrale tra l'Elba trail (36 km di montagna e mare) e The Abbots Way (125 km di appennino con solo il 10% di asfalto).&lt;br /&gt;In pratica, per chi mi conosce dovrei soltanto parlarne male come di una cosa noiosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed invece...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=188794&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può parlare male di un'evento che raccoglie importanti nomi del panorama podistico locale e strade immerse nel verde e nella natura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo alla corsa, quasi tutta fatta in compagnia di Federico che, ancora in recupero da un risentimento muscolare estremamente noioso, aveva bisogno di un sostegno che lo aiutasse ad affrontare la mezza distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino al 18esimo quindi son rimasto al suo fianco potendo così ammirare in scioltezza i continui filari, gli uliveti, i corsi d'acqua e le collinette dell'estrema periferia di Pistoia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una corsa estremamente piacevole si si con ristori scarsi per i miei standard ma validi per gli stradaioli!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi verso gli ultimi 3 km mi son sentito un po' troppo "costretto" da quell'andatura dato che avevo l'adrenalina per il pensiero ancora rivolto ad una piccola novità incontrata alla partenza e lungo il percorso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho accelerato fino all'Arrivo ma a 600 mt dalla fine mi son trovato davanti un paio di ragazze che lottavano tra loro. La strada non è gara per me ma divertimento e quindi non me la son sentito di superarle. Non volevo rischiare di vedere una delle due crollare psicologicamente perchè magari superate da qualcuno che in quel momento andava almeno 30 sec/km più veloce di loro al 21esimo km e così ho desistito, godendomi il ricordo di una corsa che rimarrà molto impressa nella mia mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato però...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è finita troppo presto!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6841091402220642366?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6841091402220642366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6841091402220642366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/04/maratonina-del-partigiano.html' title='Maratonina del partigiano'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7620540514983811784</id><published>2009-04-19T10:12:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T10:25:47.406-07:00</updated><title type='text'>Elba Trail 2009</title><content type='html'>Dopo uno stop (per modo di dire) per Pasqua e Pasquetta eccomi di ritorno dall'Elba dove si è svolta una delle corse più belle che abbia mai fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le premesse per un gran trail c'erano tutte: non so quanti di voi conoscono l'Elba ma si tratta di un'isoletta con spiagge bellissime e MONTI... stupendi saliscendi che raggiungono quota 1000 con il Monte Capanne. E proprio intorno ad esso, con partenza e arrivo Marciana marina si è svolta l'Elba Trail&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=181749&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una doverosa premessa va messa: al Breafing sarà bene che i prossimi anni sia qualcun'altro a parlare perchè Max Russo mette fifa a tutti... o meglio al 75% dei presenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè dovete sapere che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il 75% dei partecipanti era SPUDORATAMENTE stradaioli&lt;/span&gt;.. O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dovevate vedere che ingorgo si è creato al 2° km, appena lasciato l'asfalto e per cosa?: PER UNA POZZETTA DI FANGO IN MEZZO AL SENTIERO!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma io dico, che cazzo ci venite a fare se avete paura del fango?&lt;br /&gt;vabbè!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso però si è dimostrato sin da subito divertente con una salita progressiva che si è immersa in uno stupendo bosco fino a raggiungere un tratto di strada asfaltata che ci ha portato a Marciana Alta. Quel tratto è stato l'amore degli stradaioli... A ME SINCERAMENTE UN M'E' PIACIUTO PER NULLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da lì poi si è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;APERTO UN MONDO STUPENDO&lt;/span&gt; fatto di salite, discese, vista da cardiopalma verso il mare e l'isola di pianosa. Non bastano le parole a descrivere la bellezza del paesaggio credetemi, va vissuto e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi è arrivata la salita che in breve ci ha portato quasi in vetta al Monte Capanne. La vista era stupenda e son stato fin troppo contento di soffermarmi 5 minuti ad aspettare che arrivasse la mia compagna di corsa di quel week end.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi giù in picchiata su roccette leggermente scivolose e poi nuovi saliscendi dentro bosco e su sentiero di mezza costa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DIVERTIMENTO DIVERTIMENTO E DIVERTIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ristori sono stati in puro stile trail, forniti eslusivamente di acqua e un po' di sali minerali (perfetti oserei dire) mentre la cenba del giorno prima e il pranzo all'arrivo erano qualcosa DI UNICO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;complimenti agli organizzatori e ai volontari per l'amore che c'hanno messo, davvero grandi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto anche che è stato un bene sia stato rallentato di quasi un'oretta sulla mia tabella di marcia dall'Alessandra (la mia compagna di trail del week end) perchè se non fosse stato per lei non mi sarei goduto quello stupendo paesaggio. La sua prima esperienza Trail non poteva essere più stimolante e ne è rimasta affascinata. Ha un po' patito è vero (dal 25esimo ha cominciato a camminare qualsiasi salita) ma si è comportata MOLTO BENE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il prossimo anno sarò nuovamente lì e CON LA MACCHINA FOTOGRAFICA questo è sicuro!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7620540514983811784?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7620540514983811784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/04/elba-trail-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7620540514983811784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7620540514983811784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/04/elba-trail-2009.html' title='Elba Trail 2009'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1537724678295236588</id><published>2009-04-05T12:53:00.000-07:00</published><updated>2009-04-05T13:12:55.332-07:00</updated><title type='text'>TCE 2009</title><content type='html'>mamma mia che spettacolo di weekend a partire dal Sabato, prima ospite di Vincenzo (organizzatore dell'Eco del ventasso) e poi dei nostri amici Laura e Francesco di Padova. Un sabato veramente molto bello con un'atmosfera di unione invidiabile.&lt;br /&gt;Ma qui non devo raccontare del sabato bensì della Domenica, di questa traversata dei Colli Euganei che da tanto tempo aspettavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=166389&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meteo non prometteva niente di buono: un po' di pioggerellina a tratti con ampie schiarite.&lt;br /&gt;Stavolta non c'hanno azzeccato però ^_^&lt;br /&gt;Il cielo era coperto certo ma pioggia NIENTE e dopo le 12 si è pure aperto il cielo e sono stato sommerso da un sole che spaccava le pietre: finalmente ho sentito la primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In compenso su 42 km abbiamo fatto circa 35 km di fango&lt;/span&gt; eh eh eh eh eh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una festa tremenda con scivoloni unici e rischio caduta nei burroni vicini... veramente una ganzata, mi sembrava di essere un bimbo che sguazza nelle pozze e nei ruscelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di discese poi erano attrezzate con le corde proprio per la difficoltà della pendenza e del fango: mi son finito le mani a forza di arreggermi ma anche questo è stato veramente un tocco in più ad una manifestazione già molto bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni momenti mi son addirittura pentito di non aver portato la compattina per fare le foto agli scorci che si aprivano lungo il percorso... Dio che bella sensazione e allo stesso tempo che fatica completare questa corsa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fango ha messo a dura prova praticamente ogni muscolo del mio corpo: c'erano momenti in cui le scarpe sembravano incollate a terra con effetto ventosa per poi staccarsi e portarsi dietro 200 gr in più di terra mista a sotto-bosco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ristori, poco numerosi all'inzio, si son dimostrati cospiqui dal 15esimo in là e molto utili per completare il trail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una miriade di odori mi hanno accompagnato lungo tutto il tracciato ma uno in particolare mi è rimasto impresso: l'Aglio selvatico!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo attraversato un paio di punti completamente immersi di aglio tant'è che un vampiro di lì non ci sarebbe mai potuto passare credetemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanti amici vecchi e nuovi di Spirito Trail ho incontrato (mudanda, Il_Mago, Cris, Brogioni, Sacco75, Checo etc. etc.). Di questi in particolare ricorderò Gio62 per la compagnia che ci siamo tenuti per circa 30 km&lt;br /&gt;poi quanto è cominciata l'ultima, devastante salita, mi ha detto di andare pure del mio passo, e così l'ho staccato. ma è stato veramente piacevole stare con lui quel tempocredetemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola circa 42km e 2000 mt di dislivello secchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non male vero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1537724678295236588?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1537724678295236588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/04/tce-2009.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1537724678295236588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1537724678295236588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/04/tce-2009.html' title='TCE 2009'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3146620963338420104</id><published>2009-03-29T10:20:00.000-07:00</published><updated>2009-03-29T10:49:12.548-07:00</updated><title type='text'>Un po' 'n Poggio 2009 - Gara Bagnata, gara fortunata</title><content type='html'>ok lo ammetto, ieri ho avuto un gran culo a non beccarmi neanche un po' d'acqua a camminare con il gruppetto feisbukke ma direi che oggi ne ho presa abbastanza da far pari PER UNA SETTIMANA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono giunto all'arrivo, nello spogliatoio, qualsiasi cosa mi toglievo di dosso GRONDAVA. Addirittura l'antipioggia della Firenze Marathon era così zuppa da fare le bolle O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma devo dire una cosa: A ME CORRERE SOTTO IL DILUVIO PIACE VERAMENTE TANTO soprattutto se il percorso è incantevole come quello di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un po' di asfalto certo ma TANTISSIMO STERRATO, POZZE, FANGO, GUADI.. insomma da buon maiale mi sarei pure rotolato nel fango se non dovevo fare 31 km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh si, sono stato tra i pochi pazzi che hanno deciso di farsi la lunga e un dislivello di tutto rispetto: quasi 1000 mt di saliscendi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=160235&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma come poter rinunciare a un ambiente così suggestico, correndo alle volte immersi nella nebbia ma sempre zuppi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi.... I RISTORI, secondi solo a quelli di da Piazza a Piazza.&lt;br /&gt;Quest'anno anche la segnaletica è stata molto precisa e i volontari, sempre molto gentili nonostante le ore trascorse sotto l'acqua al freddo, hanno animato con sorriso e sempre buone parole coloro che passavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma, BRAVI ANCHE QUEST'ANNO. Una manifestazione così bella da essere seconda solo a Da Piazza a Piazza nel panorama pratese delle eco-corse&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3146620963338420104?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3146620963338420104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/un-po-n-poggio-2009-gara-bagnata-gara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3146620963338420104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3146620963338420104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/un-po-n-poggio-2009-gara-bagnata-gara.html' title='Un po&apos; &apos;n Poggio 2009 - Gara Bagnata, gara fortunata'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-985888256160545957</id><published>2009-03-28T11:27:00.000-07:00</published><updated>2009-03-28T11:56:12.601-07:00</updated><title type='text'>6° allenamento DPAP - Brasimone e Poggio di Petto</title><content type='html'>ahimè son giunto all'ultimo degli allenamenti che posso seguire e organizzare in vista del Da Piazza a Piazza in quanto il mese di Aprile è veramente denso di impegni podistici e non posso dedicare i sabati alle camminate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque le previsioni meteo non davano nulla di buono ma, come volevasi dimostrare, s'è trovato solo un po' di nebbia, in pochi tratti vento, e leggerissima pioggerellina (quasi non si sentiva) in un paio di punti. In pratica una giornata SPETTACOLARE, non fosse stato per la mancanza di panorama vista la nebbia :'(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla partenza Io, Andrea, Valentina, Simone, Elio, Piero: un gruppetto di cui vado fiero perchè si sono allenati veramente bene e son convintissimo che non avranno problemi ad affrontare il DPAP&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un giro che non facevo da tantissimo tempo a cui si è aggiunto un tratto di "00" che da anni sentivo nominare e che non avevo mai fatto: il poggio di Petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=159643&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;partenza Badia e dopo un breve tratto di asfalto si incontra subito il sentiero che sale su bello teso fino ad una strada (San Giuseppe) dalla quale, voltando verso destra, si arriva sul Brasimone. Ma oggi non ci interessa farla facile, questa volta è l'ultimo allenamento serio quindi vanno fatti km e dislivello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi senza neanche pensarci abbiamo girato a sinistra e attaccato lo stradello che porta verso il Valico Tosco-Emiliano. Un breve anello che, attraverso una faggeta stupenda, ci ha riportato al passo di San Giuseppe e da lì si attacca il sentiero di bosco che porta fino al brasimone. Sentiero singletrack e molto bello tant'è che per quasi tutta la sua estensione viene utilizzato dagli organizzatori dell'ecomaratona dei laghi per far passare i vari trailers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosta pranzo al bar del lago dove non ci siamo fatti mancare nulla, ma proprio nulla!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 13 e ci accingiamo a ripartire alla volta di Montepiano.&lt;br /&gt;L'anello continua e una volta giunti in quota si attraversa il sentiero "001" che riporta all'Alpe di cavarzano. Il tratto è innevato e in moltissimi tratti ghiacciato: pericoloso ma affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci finalmente sullo "00", sulla tratta del DPAP che dall'Alpe scende verso il ristoro della macedonia, agognato e amato da tutti. Quanti ricordi!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non appena giunti alla strada dell'Alpe però il tempo, clemente e benigno, ci ha risparmiato abbastanza le forze da tentare un nuovo attacco: il poggio di petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tanto che volevo provare questa salita perchè mi piacerebbe inserirla, un giorno, come variante al percorso dell'Andata: più km e più dislivello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto che attraversare quel monte è una goduria immensa grazie all'ambiente naturale che lo circonda e diminuirebbe la già esile tratta asfaltata ma sinceramente, nonostante abbia tutte le carte in regola, non voglio rischiare di portare il DPAP a diventare così duro: una salita del genere e la successiva discesa diventano veramente dure credetemi quando hai 37 km sulle gambe!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;morale della favola:&lt;br /&gt;27 km e 1.618,6 mt di dislivello in 6 ore e mezzo non è male!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-985888256160545957?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/985888256160545957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/6-allenamento-dpap-brasimone-e-poggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/985888256160545957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/985888256160545957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/6-allenamento-dpap-brasimone-e-poggio.html' title='6° allenamento DPAP - Brasimone e Poggio di Petto'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1515890217885844257</id><published>2009-03-22T08:32:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T08:50:02.424-07:00</updated><title type='text'>Maratonina di PT - credevo peggio</title><content type='html'>In molti, da quando corro, mi parlano di questa maratonina e la maggior parte mi dice che non sa di niente, che si tratta di due giri identici e che sei nella zona industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bhè le premesse non son delle migliori e l'unico motivo per cui sono andato lì è che NESSUNO VOLEVA VENIRE CON ME A FARE LA RIMINI-SAN LEO :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi, di buona lena dopo una notte che mi ha dato alla testa (letteralmente credetemi), io ed il mio socio Bradipodista siam partiti alla volta di Pistoia in zona Sant'Agostino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscrizione ad 1 euro (e già questa è cosa buona e giusta) in quanto non potevamo più iscriverci per l'agonistica e ambiente già bello carico alle 8:30. Direi che è stato un bell'inizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il sole ci ha cullati un po' ed ecco che il freddo ed il vento diventano un ricordo non troppo assillante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' di riscaldamento (sulla tazza del cesso di un bar della zona) e VIA, partiti!!! bhè vi dirò la verità, nonostante fosse tutto asfalto le vie che abbiamo toccato erano tutt'altro che noiose con varie punte nel centro di Pistoia che, per quanto piccola, è sempre molto piacevole. Attraversamenti di canali pieni d'acqua e il lastricato del centro che mi ricordava la partenza della Pistoia-Abetone si son dimostrati mi hanno aiutato a correre in tranquillità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare della compagnia: il buon Marco ed un'amica che chiamo Gonnellino per il suo vizio di correre sempre con il classico abbigliamento da tennista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' bene precisare che il bradipodista era partito con l'intenzione di finirla in 2h spaccate in quanto si sta preparando per Torino e voleva tenere la media maratona (5:41 min/km): QUEL MALEDETTO PERO' NON HA BEN CHIARO CHE 5:08 min/km NON E' UN TEMPO DA 4 ORE IN MARATONA e zitto zitto verso il 10° ha staccato gonnellino e me che son rimasto a far compagnia a quest'ultima un po' perchè era un capellino in crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi assicuro che dal 16esimo, quando ho deciso di lasciare Gonnellino per riacchiappare il bradipodista e concludere con lui, è stata una vera faticaccia. M'è toccato fare 4 km a 4:00 per riacciuffarlo O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla fine però sono tornato a fianco del mio buon amico e con lui ho chiuso questa che definirei una piacevole esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica prossima "un po' 'n poggio" e quindi altri 32 km sulle gambe ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vediamo come va&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1515890217885844257?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1515890217885844257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/maratonina-di-pt-credevo-peggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1515890217885844257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1515890217885844257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/maratonina-di-pt-credevo-peggio.html' title='Maratonina di PT - credevo peggio'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6472349344836147299</id><published>2009-03-14T10:42:00.000-07:00</published><updated>2009-03-14T10:54:37.769-07:00</updated><title type='text'>5° allenamento DPAP - Vallombrosa</title><content type='html'>A questo turno il gruppo Feisbuk del DPAP si è spostato dagli amici Fiorentini all'esplorazione di una zona che, la maggior parte di noi, non conosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=147602&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto vado a camminar da quelle parti quindi non mi stupisco dello spettacolo che quelle zone regala ma direi che, l'andarci in un periodo dell'anno dove comincia il caldo ma si riesce ancora a camminare sulla neve, regala particolari emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare degli inconvenienti avuti che hanno reso la girata ancora più interessante: per la cronaca CI SIAMO PERSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fortunatamente il mio fedele GPS ha registrato costantemente la traccia tant'è che al termine della girata tutti gli strumenti che possedevamo (GPS, contapassi, senso dell'orientamento, carte dei sentieri) davano lo stesso risultato: 15 km!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;molti i punti caratteristici del percorso&lt;br /&gt;-la partenza in cui si costeggia l'abbazia di vallombrosa&lt;br /&gt;-la parte alta dove si incontrano i ripetitori di mediaset e da dove è possibile spaziare con lo sguardo a 360°&lt;br /&gt;-le pale eoliche talmente mimetizzati nell'ambiente da sembrare quasi una caratteristica tipica della zona&lt;br /&gt;-i sentieri che hanno regalato belle emozioni con i loro tratti tipici da sentiero di mezza-costa e di crinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma veramente un bellissimo giro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani invece andrò a correre si ma non alle 3 province. Dopo domenica scorsa ho ancora bisogno di recuperare un po' quindi me ne resto in zona. La corsa "Ad Ovest di paperino" mi attende con i suoi 14 km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non farò però la competitiva perchè devo andare via presto quindi mi sa che verso le 8:30 sarò già a correre sul percorso!!!! SPERIAMO DI TROVARE I CARTELLI A QUELL'ORA&lt;br /&gt;T_T&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6472349344836147299?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6472349344836147299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/5-allenamento-dpap-vallombrosa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6472349344836147299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6472349344836147299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/5-allenamento-dpap-vallombrosa.html' title='5° allenamento DPAP - Vallombrosa'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-2756483194664820954</id><published>2009-03-08T23:11:00.000-07:00</published><updated>2009-03-09T12:58:39.228-07:00</updated><title type='text'>8° Strasimeno - che vuoi che siano 58 km?</title><content type='html'>ok...&lt;br /&gt;la maggior parte di quelli che mi conoscono leggendo il titolo si domanderanno: che che caspita c'è andato a fare Alessio sul Trasimeno? ma non lo sapeva quel bischero che è una corsa su asfalto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si si, quel bischero (PRESENTEEEEEEEEEE) lo sapeva e come e questo è stato motivo di dubbio fino agli ultimi giorni però....&lt;br /&gt;se voglio provare a fare il Passatore devo capire cosa voglia dire fare una corsa su strada superiore ai 42 km in quanto la cosa non è che mi sfagioli tanto:&lt;br /&gt;un discorso sono 60 km di montagne che per quanta fatica e distruzione tu possa provare attraverso infiniti saliscendi sarai sempre appagato da un panorama incredibile, ed un discorso è andare a volersi male sull'asfalto per distanze così grandi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=144116&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq partiamo ovviamente dall'inizio, dal Sabato.&lt;br /&gt;Arrivo a Castiglion del Lago nel primo pomeriggio, lascio qualche volantino di Da Piazza a Piazza (che fanno il fumo in tempo zero), e poi mi prendo il pacco gara: MISERO OSEREI DIRE ma considerato che la corsa costa 35 Euro può "quasi" andare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica si tratta di una maglietta tecnica (???) e un borsello da tracolla che darò a qualche associazione di volontariato da quanto è brutto. Sinceramente mi sembra un pacco un po' misero ma la speranza di vivere un bel percorso e una bella esperienza la fà ancora da padrone. Così insieme ad amici romani mi avvio a circumnavigare il Trasimeno con la mia povera macchinina con sosta forzata a Passignano, piena di ricordi per il sottoscritto, dove assaporare un bel gelatino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente fare il giro intero mi è certamente servito per capire a cosa andavo in contro ma allo stesso tempo ha finito di togliermi le varie illusioni che mi ero fatto: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il percorso non è poi così bello!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si tratta principalmente di strade talmente tanto lontane dal Lago che il panorama diventa inesistente. Solo passaggi come Passignano o il 34esimo ti fanno respirare una bella aria!!!&lt;br /&gt;ma tanto il problema resta quello: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TUTTO ASFALTO TI DISTRUGGE&lt;/span&gt;. Per non parlare degli ultimi 11 km: una strada tutta dritta, assolata e priva di punti belli (manco il lago si vede) con leggeri saliscendi e Castiglion del lago che sovrasta in lontananza e sembra non arrivare MAI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata del Sabato si è poi conclusa con un pasta party con molta pasta e poco party. ovviamente Pasta al pomodoro piccante O_o e massimo 50 anime rispetto alle 1200 iscritte VABBE'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la mattina della gara il cielo era STUPENDO e così si è mantenuto praticamente per tutto il giorno ad eccezione di alcuni particolari che illustrerò meglio dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente alla partenza ho trovato qualche amico di Spirito Trail perchè il morale era veramente a terra. Già la sera prima, incontrare Gio62 che mi parlava di sigle (TCE, UTMB, DPAP, ETC. ETC.), mi aveva ritirato su ma ovviamente ero tornato in depressione non appena sulla linea dello start e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;all'idea che erano 58 km E TUTTI SU ASFALTO&lt;/span&gt; T_T&lt;br /&gt;Come ho detto fortuna vuole che c'erano altri Spirito trail e alla fin fine abbiamo deciso di andare tutti insieme appasionatamente (tranne Gio62 che l'ho perso subito precedendoci) altrimenti non mi sarebbe passato nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i km sono di una noia tramenda e gli unici punti belli che si incontrano lungo il percorso sono:&lt;br /&gt;-la salita del 11°km da cui si apre uno scorcio sul lago stupendo&lt;br /&gt;-il passaggio per Passignano che rappresenta il primo punto in cui si costeggia il lago (ovvero DOPO LA BELLEZZA DI 21KM)&lt;br /&gt;-i 500 mt di San Feliciano (34esimo km)&lt;br /&gt;-alcuni istanti della salita che dal 37esimo ti portano verso il traguardo maratona&lt;br /&gt;-la curva al 45esimo che per UN ISTANTE MOSTRA UN PANORAMA INCANTEVOLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RESTO E' PURA E SEMPLICE APATIA con un crollo vertiginoso una volta superato il 47esimo.. un po' pochino per 58 km credetemi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sarà stato per il vento che ha cominciato a tirare contrario&lt;br /&gt;sarà stato per il sole che ti puntava sulla testa costantemente&lt;br /&gt;sarà stato per il dirizzone di 11km che ti aspettava&lt;br /&gt;sarà per il fatto che quel dirizzone era lontano dal lago e da altri punti belli (manco si vedeva)&lt;br /&gt;sarà stato per le macchine che ti sfrecciavano accanto&lt;br /&gt;sarà stato per il fatto che in questa apatia vedevi costantemente l'arrivo LONTANISSIMO&lt;br /&gt;sarà stato per il fatto che cominciavi ad essere stanco visti i km fatti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma alla fine l'insieme di tutte queste concause mi hanno portato via quel poco di concentrazione e di testa che m'era rimasta e ho dovuto cominciare a camminare/correre tutto il finale gara. Una sensazione strana però perchè io non ho accusato alcun crampo e anche oggi, il Lunedì, nessun dolore muscolare particolarmente forte. però una bella infiammazione all'inguine me la son beccata dato che manco tiro su la gamba sinistra!!!!&lt;br /&gt;se non fosse stato per le mie due amiche di Roma che mi seguivano in macchina sarei ancora lì a piangermi addosso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORALE DELLA FAVOLA 58 KM IN 5h e 52min&lt;br /&gt;con un passo costante, quasi imbarazzante, fino a che non ho incontrato il vento contrario e poi un calo passando da un parziale di 5:45 min/km a un finale complessivo di 6:00 min/km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;adesso mi attende il passatore ma dopo questa esperienza sinceramente mi sta un po' passando la voglia. Asfalto asfalto asfalto per 100 km!!!&lt;br /&gt;Mitico jane però mi ha provato a tirare su il morale: dice che il passatore è un'emozione completamente diversa!!! la notte, la storia, la festa fanno tutte parte di qualcosa di troppo grande che ti spinge a finirlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BHO SI VEDRA'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-2756483194664820954?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/2756483194664820954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/8-strasimeno-che-vuoi-che-siano-58-km.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2756483194664820954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2756483194664820954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/8-strasimeno-che-vuoi-che-siano-58-km.html' title='8° Strasimeno - che vuoi che siano 58 km?'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7271494738926615788</id><published>2009-03-01T06:08:00.000-08:00</published><updated>2009-03-01T06:19:05.744-08:00</updated><title type='text'>Vorno</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=138057&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta mi è piaciuta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuova corsa delle tre Province con partenza dal paesino di Vorno (vicino Lucca) e salita sui monti che lo circondano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta eravamo io e Marco a fare comunella lungo tutto il percorso mentre la saby se ne è andata per conto suo, snobbandoci, sul percorso della 25.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, stoici come sempre, abbiamo scelto la più lunga: 31 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, i problemi che ci accompagnano ormai in questi mesi invernali si son mostrati anche qui (pioggia, vento, fango) ma alla fin fine non hanno poi dato così tanto fastidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi Marco ha dimostrato di cominciare a tenere una gran bella forma perchè è riuscito a correre quasi tutta la salita per poi cedere solo negli ultimi km di dislivello positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addirittura la gara ti porta a fermarti sul punto più spettacolare di tutte le montagne lucchesi con vista praticamente ovunque... o meglio questo è quello che ci hanno dtto lassù dato che con la nebbia che c'era non si riusciva a vedere neanche la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i ristori si son dimostrati un po' poveri soprattutto all'inizio (i primi due non avevano alcun alimento solido e in salita si fa sentire tantissimo questa cosa) però poi si son concessi un miglioramento ai punti successivi con fette di pane tostato e marmellata!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i km si son dimostrati un po' poveri (32 km da volantino e 29 da rilevamento GPS O_o ) nonostante forse si sia fatto 500 mt in meno di percorso a causa di una sbandieratore folle....&lt;br /&gt;ma questo ormai è un problema risaputo delle 3 province mentre il dislivello è stato di tutto rispetto (sopra i 1000 mt complessivi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stupendo comunque il ristoro finale a base di fette di pane all'olio e aglio. I VAMPIRI SONO AVVISATI!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bhè che dire, bella corsa, quasi interamente immersa nel verde e quasi tutta fuori strada. Complimenti agli organizzatori ma soprattutto al piacevole percorso ottimo per questo periodo dell'anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7271494738926615788?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7271494738926615788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/vorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7271494738926615788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7271494738926615788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/03/vorno.html' title='Vorno'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7707442897831101009</id><published>2009-02-28T11:18:00.000-08:00</published><updated>2009-03-05T11:43:22.098-08:00</updated><title type='text'>Monte Bucciana e Faggione di Luogomano</title><content type='html'>Nuovo Allenamentino in vista del Da Piazza a Piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vale c'è riuscita... NON CI VOGLIO CREDERE.. è riuscita a scaricare i dati gpx&lt;br /&gt;ecco il percorso&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=140841&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq non vedo l'ora di vedere come è andata perchè il percorso era bello e presentava diversi punti tecnici molto interessanti compreso guadi e passaggi su punti esposti (per quanto si possa parlare di esposizione in appennino ovviamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foglie hanno reso problematica la marcia ma allo stesso tempo hanno fornito un motivo in più per valorizzare la tratta fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma partiamo dall'inizio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, la Vale, Andrea e Marco ci siamo ritrovati a Santa Lucia a fare colazione, tappa fissa ormai, e da lì, in 40 min di macchina abbiamo raggiunto gli Acquiputoli (sopra Montale) dove è iniziata questa bellissima nuova avvenutra.&lt;br /&gt;Un bel sole e poche nuvole ci hanno accompagnato lungo tutta la giornata riscaldandoci notevolmente in questo ultimo sabato di febbraio.&lt;br /&gt;Dagli acquiputoli abbiamo preso il n°10 direzione Straccalasino (dove c'è il secondo ristoro del DPAP) e da lì siamo andati verso il Monte Bucciana attraversando punti ancora innevati e tratti ghiacciati.&lt;br /&gt;E' la prima volta che, invece di aggirarlo, arrivo in cima al Bucciana ma ammetto che si tratta di una bella faticaccia con una bella salita e una tremenda discesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnata di fresco con vernice blu la discesa si è dimostrata estremamente difficoltosa soprattutto per la pendenza e la presenza di neve ghiacciata che invitava a lasciarsi andare giù nel dirupo :p&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una volta scesi però (la Vale è ovviamente caduta più volte lungo la tratta ridendosela a crepapelle --&gt; ma che c'avrà avuto da ridere poi?) siamo tornati sullo "00" direzione Rifugio Pacini. 40 minuti e il terzo ristoro di Da Piazza a Piazza, il rifugio, era visibile. Dopo un attimo di panico per la porta chiusa siamo entrati e, passati non più di 5 secondi, eravamo già a sedere davanti ad uno stupendo caminetto acceso e un pranzo con pasta al Sugo (ottimo aggiungerei).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sota di un'oretta e poi di nuovo in marcia per tornare indietro sul sentiero n° 32: altro percorso che non avevo mai fatto in vita mia.&lt;br /&gt;Sinceramente è un percorso molto particolare e sicuramente più tecnico di quello che ci si potrebbe immaginare.&lt;br /&gt;Tranne un breve tratto in una quercieta bellissima il resto del percorso si sviluppa a mezza costa su sentieri strettissimi e molto accidentati a causa della foglia e della verticalità non eccessiva ma comunque avvertibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guadando ruscelli e sopportando pazientemente continui saliscendi siamo infine giunti alla Foresta di Luogomano dove ci siamo trovati innanzi al Faggione: un albero secolare di dimensioni gigantesche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confesso che ne sono rimasto affascianto, mi ha trasmesso un senso di rispetto impressionante. Mi sentivo una nullità al confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungo il percorso ovviamente non sono mancate le numerose tracce dell'occupazione nazi-fascista: la tomba del soldato tedesco, i punti di avvistamento sulla salita dello straccalasino, il campo-ospedale tedesco a luogomano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma veramente una bella girata. Se solo quella rinco della vale si decidesse a mandarmi i file ç_ç&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/4AllenamentoBuccianaEFaggione#"&gt;&lt;br /&gt;QUI LE FOTO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7707442897831101009?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7707442897831101009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/monte-bucciana-e-faggione-di-luogomano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7707442897831101009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7707442897831101009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/monte-bucciana-e-faggione-di-luogomano.html' title='Monte Bucciana e Faggione di Luogomano'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1093036553332500124</id><published>2009-02-23T14:27:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:00:40.649-08:00</updated><title type='text'>33° Dall'Arno alla Verru'a</title><content type='html'>anche questa domenica trofeo delle tre province&lt;br /&gt;anche questa domenica mi è stato promesso tutto fuori strada&lt;br /&gt;anche questa domenica i km dovrebbero essere tanti (23 alla carta)&lt;br /&gt;anche questa domenica ci dovrebbe essere tanto dislivello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA PERCHE' ANCHE QUESTA DOMENICA E' STATA UNA FREGATURA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre più combattuto nella scelta della corsa domenicale ma quest'anno ho deciso di cercare di dare più spazio possibile alle corse delle tre province perchè son quelle che promettono più "Spirito Trail", più "tapascionate".&lt;br /&gt;Però in mezzo alle varie chicche sto scoprendo anche molte ciofeche e quella di questa domenica non fa differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo però di un'esperienza vissuta in un'edizione che a quanto ho capito si è "ammodernata" perdendo tanto bosco, tanto dislivello e tanto sentiero favorendo invece un lungo, noioso, ed incessante tratto di strada asfaltata, quindi spero che il prossimo anno rimodifichino il percorso tornando alle origini sennò credo proprio che questa corsa la salterò per privilegiare qualche bella uscita in completa autogestione sulle montagne intorno a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma partiamo dall'inizio&lt;br /&gt;Subito si comincia male perchè sbaglio scarpa... o meglio è sbagliato il percorso rispetto alla scarpa dato che mi era stato parlato di manifestazione quasi interamente dentro al bosco. Comunque si parte tanto io e le mie Mizuno wave ascend siamo pronti a romperci le articolazioni sull'asfalto ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;infiniti chilometri ci accompagnano attraverso falsi piani e brevissimi variazioni di pendenza fino a che, all'8° km finalmente mi torna il sorriso: STERRATO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'adrenalina sale e comincio finalmente a divertirmi allungando il passo e salutando tutti lungo la costante salita che vede quasi tutti camminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molto contento della progressione tenuta e del fatto che riesco a salutare tutti, MA PROPRIO TUTTI quelli che passo e anche uno che in vetta al primo strappo mi passa (l'unico).&lt;br /&gt;Al mio buongiorno la sua risposta è stata però il SILENZIO tipico dei podisti di strada, di quelli che pensano solo al tempo e a mettere dietro gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora mi son detto: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non è questo il giusto spirito mio caro, ok questo diventerà il mio divertimento per oggi.&lt;/span&gt;^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;appena scollinato ecco che lui aumenta il passo con la certezza di seminarmi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho lasciato fare anche perchè era troppo il desiderio di restare ancora immerso in quel poco verde che finalmente avevo trovato per volermi buttare a capofitto fuori da quella situazione e tornare sull'asfalto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ennesima dimostrazione l'ho avuta al ristoro successivo in cui, appena mi ha visto arrivare è ripartito a fiamma in discesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto ho detto: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;va bene adesso basta mi sta stancando!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ristoro è durato un po' ovviamente (mai rinunciare al cibo gentilmente offerto) e poi mi son buttato all'inseguimento tant'è che alla fine della discesa successiva lo vedevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bello è stato quando è arrivata la successiva, ultima e abbastanza durotta salita e lui che correva per non farsi raggiungere.&lt;br /&gt;Morale della favola a metà salita lo affianco e sorridendogli dico: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Buongiorno di nuovo!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;la sua reazione è stata non rispondermi neanche questa volta per poi crollare definitivamente a livello psicologico per l'umiliazione di aver visto uno che aveva sorpassato averlo ripassato. Per un po' ha provato a seguirmi ma in breve non l'ho più visto; neanche all'arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so che sono stato un po' bastardo ma odio le persone che dimenticano il rispetto per il prossimo e il piacere di correre in sintonia con gli altri. A una corsa si va per divertirsi e mancare il saluto al prossimo è un gesto che non mi piace quindi, scusate se lo dico, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BEN GLI STA!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il finale della corsa è stato un nuovo castigo bitumoso per la durata complessiva di 21 km (ma non dovevano essere 23?) però alla fin fine, se uno è in zona, rappresenta certamente una bella corsa. Anno prossimo però non sarà nel mio calendario questo è poco ma sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preferisco prendere la camel bag e andarmene a correre sulla neve intorno al bucciana credetemi^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1093036553332500124?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1093036553332500124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/33-dallarno-alla-verrua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1093036553332500124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1093036553332500124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/33-dallarno-alla-verrua.html' title='33° Dall&apos;Arno alla Verru&apos;a'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4121127086129713827</id><published>2009-02-15T04:58:00.001-08:00</published><updated>2009-02-16T09:41:50.199-08:00</updated><title type='text'>Porcari 2009 - è già passato un anno ahimè</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=128161&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;era il 17 febbraio 2008 e un mese più tardi avrei corso la Maratona di Roma.&lt;br /&gt;In quella data oltre al percorso della manifestazione (24 km) avevo allungato il giro per arrivare ai 34 km previsti dalla tabella.&lt;br /&gt;Saliscendi come piacciono a me, bei ristori ma "saltati" perchè da tabella ovviamente dovevo cercare di mantenere una certa media al km, un viaggio di ritorno che vorrei non ci fosse mai stato. In quel giorno infatti ho unito una delle più belle manifestazione a cui abbia mai partecipato ad uno molto brutto: ho fatto un incidente in cui ne sono uscito illeso (miracolato forse) ma la mia povera Pegeout 206, il mio primo grande amore motorizzato, ne è uscita mal concia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, ad onorare la mia povera Tom Bombadil Car eccomi prima della partenza a dedicarle un Requiem là dove ha visto il suo ultimo parcheggio terreno prima della salita al parcheggio celeste delle automobili (il rottamaio)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rispetto allo scorso anno posso aggiungere alcune cose certo: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;quest'anno mi è piaciuta ancora di più&lt;/span&gt; ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sarà che l'ho corsa tutta senza cronometro e con la Saby e quindi ero in piacevolissima compagnia&lt;br /&gt;sarà che mi son potuto fermare a lungo ai ristori gustandomi anche I FAGIOLI ALL'UCCELLETTA e IL VINO&lt;br /&gt;sarà che dopo due domeniche di corse immerso nel fango ho potuto farmi una sgambatina di meritata goduria con brevissimi tratti di mota&lt;br /&gt;sarà che Porcari offre alcuni punti estremamente belli compreso l'ultimo tratto in discesa che dalla piccola vetta sopra il paese scende in picchiata costeggiando il campanile della chiesa&lt;br /&gt;saranno i 7000 partecipanti (quanti Firenze quasi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualsiasi cosa sia stata è difficile dire che non mi sia divertito. Una cosa è certa: anche l'anno prossimo cercherò di non mancare all'evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ringraziamento alla Saby e a Marco che hanno voluto condividere con me questa corsa ma un ringraziamento speciale alla mia 206: il tuo ricordo di anni di affidabilità e amore corrisposto, non li dimenticherò MAI ^___^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4121127086129713827?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4121127086129713827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/porcari-2009-e-gia-passato-un-anno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4121127086129713827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4121127086129713827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/porcari-2009-e-gia-passato-un-anno.html' title='Porcari 2009 - è già passato un anno ahimè'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3144275743291451125</id><published>2009-02-14T08:58:00.000-08:00</published><updated>2009-02-17T03:41:44.541-08:00</updated><title type='text'>3° Allenamento - DPAP</title><content type='html'>la fortuna sembra assisterci veramente caspita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il giorno di San valentino e nonostante la data un gruppetto di ben 7 persone (io, Margherita, Valentina, Antonella, Elio, Andrea, Piero) si son ritrovate a provare questo tratto di percorso. Era una prova molto importante secondo me, forse la più importante tra quelle finora realizzate e devo dire che sono andati VERAMENTE BENE!!!! come si suol dire POCHI MA BUONI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la pietraia ha fatto i suoi morti certo (adesso finalmente qualcuno si è potuto rendere conto che i 40 km dell'andata devono essere presi con un bel po' di rispetto) ma i tempi di percorrenza sono stati discreti: direi da chiusura andata in 11 ore comprensivo di soste lungo la tratta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me poi questa uscita è stata veramente una piacevole sorpresa perchè, visto il tempo di percorrenza abbastanza rapido, abbiamo avuto il tempo di camminare qualche km in più e attraversare un tratto che non avevo mai visto in vita mia... e mi sa che per i prossimi anni proporrò quella variante al percorso anche se già so non mi verrà concessa :p&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=129794&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'era il sole, tirava un po' di vento in quota (ma quello c'è sempre lassù) e in alcuni punti faceva anche freddino obiettivamente ma alla fine della girata erano tutti contenti soprattutto del passo tenuto e del loro risultato!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fango quasi inesistente e nonostante non piovesse da alcuni giorni qualche piccolo attraversamento di ruscelli c'è stato. Infine anche qualche cascatella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRAVI A TUTTI VERAMENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappadocio/3AllenamentoDPAP#"&gt;QUI POTETE VEDERE LE FOTO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3144275743291451125?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3144275743291451125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/3-allenamento-dpap.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3144275743291451125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3144275743291451125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/3-allenamento-dpap.html' title='3° Allenamento - DPAP'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-5193793351521382474</id><published>2009-02-08T03:39:00.000-08:00</published><updated>2009-02-08T04:02:01.448-08:00</updated><title type='text'>San Miniato - Una corsa da dimenticare</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=123439&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di solito parlo ESTREMAMENTE BENE del Trofeo Tre Province perchè ti permette di vedere bei posti, fare un po' di fuori strada e anche qualche bella salita. Oggi poi essendo vicino a casa (San Miniato) e memore della Pesticciata che si corre a Giugno io ed il Bradipodista siamo andati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai errore fu più grave.&lt;br /&gt;Dopo 3 km di asfalto ci siamo trovati su un tratto che non finiva più di fango e acqua dove era già un miracolo riuscire a stare in piedi, figuriamoci a correre. in una situazione del genere, con la leggera pioggerellina che ti batteva sul capo, non avevi modo neanche di gustarti il panorama.&lt;br /&gt;Anche i ristori, tipico punto di forza delle tre Porvince hanno lasciato un po' a desiderare mentre grande sforzo è da riconoscere ai tanti volontari lungo il percorso che cercavano di instradarti sulla giusta direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo però non è sufficiente a far diventare bella una corsa che, con altre condizioni metereologiche ed in un altro periodo dell'anno avrebbe sicuramente divertito MOLTO DI PIU'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;secondo me in questi casi l'organizzazione si deve far carico di determinate scelte e dire alle persone che magari il percorso è cambiato e i km meno ma che in questo modo viene garantita l'incolumità di coloro che partecipano all'evento (ne ho visti diversi cadere rovinosamente a terra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco ha rinunciato a fare la lunga sin dal 4 km io invece sono andato avanti, testardo come sempre, fino al completare tutti i 24 km (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;che in realtà erano poco più di 21&lt;/span&gt;) previsti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola un dislivello simpatico (600 mt D+) ma un percorso veramente privo di piacere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vero peccato, speriamo che Porcari la prossima settimana sia "più stabile" ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-5193793351521382474?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/5193793351521382474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/san-miniato-una-corsa-da-dimenticare.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5193793351521382474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5193793351521382474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/san-miniato-una-corsa-da-dimenticare.html' title='San Miniato - Una corsa da dimenticare'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6350022413052515295</id><published>2009-02-07T16:18:00.000-08:00</published><updated>2009-02-07T09:08:55.533-08:00</updated><title type='text'>Giro dello Javello - quante cascate!!!!!</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=122779&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera quando sono andato a letto le previsioni davano: terrore e distruzione su tutta l'italia con Pioggia incessante e rischio esondazioni. Mobilitata anche la Protezione civile. CASPITA!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A queste premesse mi son detto: domani che si fà? si va? sarà dura di sicuro!!! però dato che siamo in 3 non devo preoccupare tanto ci si dovesse trovare in difficoltà non sono solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamani quindi, una volta aperto gli occhi e vedendo che veniva giù come "Dio la mandava" mi son detto: Avevano ragione oggi sarà veramente dura ma tanto siamo tre ed il percorso sarà affascinante in queste condizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accendo quindi il cel ed ecco, tempo zero che arrivano due messaggi:&lt;br /&gt;Gaggio salta perchè è cotto dopo aver fatto settimane di preparazione quindi non viene&lt;br /&gt;Marco (Il Bradipodista) mi ringamba perchè il tempo è brutto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O CAZZO!!!&lt;br /&gt;ok, prima eravamo tre ed ora son solo: mannaggia che fare?&lt;br /&gt;ho aperto la finestra e ho visto che la Calvana (lo javello non lo vedo da casa mia) era sotto una coltre di nuvoloni.. Però nuvoloni così bassi portano pioggia ma sicuramente non sui monti dato che sono immersi nelle nuvole. ok con un tempo così NON POSSO NON ANDARE ^___^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così, alle 10:30 ero alla Collina a lasciare la macchina e a guardare il cielo. Fino a 5 min prima ero a Prato e veniva giù il diluvio, qui invece manco una goccia d'acqua e mi son detto: ok allora avevo ragione!!! SON PROPRIO GANZO :p&lt;br /&gt;e così è stato fino alla fine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto il giorno NEANCHE UNA GOCCIA D'ACQUA DAL CIELO ma quanta acqua ai piedi :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un applauso lo devo fare alle mie scarpe da trail running, ragazzi le Mizuno Wave Ascend sono fantastiche, anche se si bagnano non terrai il piede bagnato per più di 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma cominciamo con questa corsettina che mi serviva per segnare con GPS il percorso che andremo a fare sabato prossimo per prerarare un po' di gente al DPAP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di un forte dislivello complessivo perchè non si superano gli 800 mt totali (da SportTracks) ed i km sono pochi (13,3) però è importantissimo provare questo tratto per chi non lo ha mai fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla collina infatti comincia una salita continua che a un certo punto porta ad una rampa che manco in teleferica uno si sognerebbe di fare: la direttissima per lo javello. Bhè è da lì che si passa con il Da Piazza a Piazza ed in questo periodo dell'anno i sentieri sono un fiume che scorre verso valle: veramente suggestivo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una volta in cima allo javello il più è fatto ma vi assicuro che è tosta quella salita.. tanto per farvi capire non credo proprio riuscirei a correrla tutta neanche con i bastoncini!!&lt;br /&gt;arrivai in vetta, al monumento ai caduti della Grande Guerra uno si lascia cullare dal saliscendi e dalla successiva discesa con tratti invasi dall'acqua e dalle foglie che cade copiosa dalla montagna. Sembra di vedere ad ogni curva delle vere e proprie cascate... anzi toglierei il sembra ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sentieri stupendi a mezza costa con un occhio al panorama della Piana che ogni tanto si intravedeva adesso (verso mezzogiorno) illuminato dal sole che filtra tra le nuvole minacciose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;facile sbagliare strada quindi consiglio a chiunque vada a fare questo percorso di essere accompagnato da qualcuno esperto altrimenti, invece che tornare alla Collina scende alla fattoria di javello e di lì a Montemurlo O_o&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della storia veramente un bel giro e sicuramente necessario per capire meglio cosa ci aspetta al "Da Piazza a Piazza". Si si li porto qui sabato!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6350022413052515295?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6350022413052515295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/giro-dello-javello-quante-cascate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6350022413052515295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6350022413052515295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/02/giro-dello-javello-quante-cascate.html' title='Giro dello Javello - quante cascate!!!!!'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3593705581127541771</id><published>2009-01-31T07:58:00.000-08:00</published><updated>2009-02-01T03:57:32.931-08:00</updated><title type='text'>2° Allenamento "Da Piazza a Piazza"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SYSP_CTrbDI/AAAAAAAAAwE/XP81IxslifQ/s1600-h/IMG_1608.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SYSP_CTrbDI/AAAAAAAAAwE/XP81IxslifQ/s200/IMG_1608.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297517374808484914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ieri sera prima di andare a dormire mi son detto: speriam bene perchè qui mi sa che si tira notte per aspettare che arrivino tutti in fondo. Ed invece...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritrovo dal Moncelli, punto di partenza usuale per centinaia di camminatori del Da Piazza a Piazza. Quando arrivo io più della metà son già arrivati. Una bella pasta nell'attesa che giungano anche i ritardatari ed eccoci pronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li conto tutti:&lt;br /&gt;Io, Marco, Luca, la Vale, l'Anto (della Vale), Marco (della Vale), Margherita, Andrea, Elio, il Poggi, il Biancalani, ì Marini, ì Nenti, l'Isa, Andrea (dell'Isa)&lt;br /&gt;caspita siamo a quota 15 e su almeno 4 persone ho forti dubbi sulla tenuta lungo il percorso... ok ormai mi rassegno a tornare a buio!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte dal Ponte di Santa Lucia direzione Carteano e dopo un breve tratto si lascia la strada principale e, dopo un primo strappo, si prende a sinistra incontrando subito la salita che proseguirà, con costanza quasi imbarazzante verso la vetta della Calvana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il clima è PERFETTO. Sole e quasi totale assenza di vento ci accompagnano lungo tutto il percorso. Anche il primo tratto (circa 4 km), all'ombra perchè sotto-monte, non sembra impensierire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo all'inizio appare molto compatto ma dopo un km si cominciava a vedere i primi distacchi. Niente di preoccupante, è normale in montagna e soprattutto sulle salite ognuno deve andare al proprio passo per non rischiare di arrivare troppo stanco in vetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppone alla fine si sfalda in piccoli gruppettini che comunque, ognuno del loro passo, raggiungono il primo punto di sosta: il crocicchio di Valibona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada appena percorsa è la "romana" usata fin dall'antichità per gli spostamenti sul crinale calvanino mentre questo punto di sosta rappresenta un luogo importante nella storia di Prato e della &lt;a href="http://www.resistenzatoscana.it/storie/la_battaglia_di_valibona/"&gt;resistenza partigiana&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto siamo giunti finalmente sulla traccia del DPAP. Il crocicchio è l'ultimo ristoro (gestito sempre dal negozio Il Campione) prima di arrivare in Piazza della Pietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si attacca il Cantagrilli, ultima salita importante della manifestazione. Un po' arretrato rispetto al gruppo essendomi fermato a fare qualche foto cerco di raggiungerli quando vedo, come succede MOLTO SPESSO, che hanno preso una strada diversa dal sentiero. Poco male perchè alla fine la strada e il sentiero (n° 20) che invece ho preso io si ricongiungono, ma questa deviazione gli è costato qualche centinaio di metri in più e vi assicuro che dopo 40 km di andata e 26 km di ritorno si comincia ad avvertire la stanchezza ^__^ (ne mancano ancora 9 all'Arrivo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni metro che facciamo però resto sempre più meravigliato perchè, nonostante il dislivello e le premesse non proprio felici, stanno andando su tutti molto bene. Qualche ritardo forse sulla tabella di marcia per alcuni ma alla fin fine un gran bel passo... BRAVI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma eccoci finalmente al cantagrilli e lì, anche i Fiorentini intervenuti alla camminata e i "montanari alpini" hanno dovuto ammettere che era veramente un gran bello spettacolo. Si si, la Calvana, con le sue doline, le grotte, i pratoni e l'infinità di animali che da marzo cominciano a farsi vedere rappresenta certamente un luogo di paradiso a breve distanza dalla città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cantagrilli è il nostro secondo punto sosta: mangiatina, riposino breve e poi via attraverso questi spazi ampi, accompagnati da un deltaplano a motore biposto che per buona parte del tempo ci è volato sopra le teste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In prossimità della stazione metereologica abbiamo addirittura avuto il piacere di un incontro ravvicinato con questo mezzo a motore perchè il pilota l'aveva appena parcheggiato lungo il sentiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve sosta, con un gruppo di noi che si è avvicinato al pilota (il capo degli speleo di Calenzano) per farsi accompagnare a vedere l'imbocco di una grotta e la restante fazione che proseguiva il percorso verso la Croce della Retaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni saliscendi brevissimi, un po' di fango e finalmente eccoci, difronte al punto più panoramico dell'intero DPAP, punto di sosta quasi forzata per lo spettacolo che mostra: la Croce della Retaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a noi la Piana con Firenze, Prato e Pistoia ben visibili, alle nostre spalle tutta la Calvana e alla nostra destra uno scorcio che mostra praticamente tutto il percorso dell'Andata del Da Piazza a Piazza. Quanti ricordi e quante emozioni sono legate a questo momento negli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo la Retaia dopo una lunga sosta per ricompattarci e per fare un'altra foto di gruppo e adesso ci attende la parte secondo me più massacrante della girata: una discesa di 3 km che da quota 770 mt porta a 50 mt di altezza attraverso tornanti stretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti ovviamente l'hanno accusata e il buon Roberto più di tutti ma fortunatamente non ne ha risentito troppo (almeno spero ^_^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=104747&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;morale della favola&lt;br /&gt;14 km&lt;br /&gt;950 mt di dislivello positivo e altrettanto negativo&lt;br /&gt;4h e 42 min di cui circa 1 h di sosta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e TUTTI CONTENTI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A tra 14 giorni con il prossimo appuntamento.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3593705581127541771?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3593705581127541771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/01/2-allenamento-da-piazza-piazza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3593705581127541771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3593705581127541771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/01/2-allenamento-da-piazza-piazza.html' title='2° Allenamento &quot;Da Piazza a Piazza&quot;'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SYSP_CTrbDI/AAAAAAAAAwE/XP81IxslifQ/s72-c/IMG_1608.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-5644639183074937080</id><published>2009-01-25T05:36:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T05:58:20.015-08:00</updated><title type='text'>30° Maratonina delle colline cascinesi</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=114280"&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=114280&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso anno ho partecipato a due corse del "Trofeo delle tre Province" ovvero Porcari e la Pesticciata Bianco/gialla.&lt;br /&gt;Questo trofeo non è altro che un insieme di corse che si svolgono quanto possibile all'interno delle aree boschive e naturali del comprensorio Pisa, Lucca, Livorno con percorsi che variano da 2 a 35 km.&lt;br /&gt;Il punto forte di queste manifestazioni sono sicuramente la spesa irrisoria (2 auro di iscrizione) e i ristori (alcuni anche con salsicce e vino).&lt;br /&gt;Per il resto si tratta di manifestazioni dallo spirito tutt'altro che competitivo dove ognuno parte all'ora che gli pare correndo non più di 5-10 km (il resto tutto a passeggio). Qualcuno addirittura non fa neanche un metro a corsa ahimè.&lt;br /&gt;Anche la precisione sulle distanze lascia molto a desiderare. Io ad esempio ho fatto la 30 km e ne son risultati 29 mentre Marco ha fatto la 25 ed in realtà erano 21 km O_o.&lt;br /&gt;Capisco che lo spirito non sia competitivo e va anche bene ma dato che alla fine c'è un Torneo che assegna un premio a chi percorre la maggior distanza direi che per lo meno segnare bene il percorso non sarebbe una pecca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque le pecche dell'evento finiscono qua, il resto è semplicemente un applauso per la bellezza dei luoghi e della scelta di percorso.&lt;br /&gt;Qualche km di asfalto (ahimè troppi per uno come me ma direi che alla fine erano sopportabili) e delle bellissime salite e discese percorribili tranquillamente a corsa. Tanto fango (che bello), assenza di vento, un po' di sole ogni tanto, acqua da tutte le parti che formavano ruscelli lungo nel mezzo al sentiero, panorami stupendi (sia verso la valle di Buti che verso il mare e le sue onde perfettamente visibili) e un clima ideale per correre hanno reso questa Maratonina un'esperienza che spero di poter rifare. Ed i ristori sono stati perfetti, presenti con una buona varietà di cibi e bevande.&lt;br /&gt;Un Grazie quindi all'organizzazione ma soprattutto alla Natura che ci ha regalato un percorso veramente invitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prossima?&lt;br /&gt;il giorno 1 Marzo a Vorno (Percorsi di Km 3-7-12-19-25-32) probabilmente parteciperò in quanto mi hanno detto che quella, insieme a Porcari, Pesticciata e questa, rappresentano le 4 corse più belle del Trofeo. Ma non so quanti km farò dato che la settimana successiva mi attende la Strasimeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo!!!!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-5644639183074937080?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/5644639183074937080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/01/30-maratonina-delle-colline-cascinesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5644639183074937080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5644639183074937080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/01/30-maratonina-delle-colline-cascinesi.html' title='30° Maratonina delle colline cascinesi'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1727202408301548610</id><published>2009-01-20T15:10:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T15:09:11.777-08:00</updated><title type='text'>Maratonina della Val d'Orcia 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SXkMZNzPrTI/AAAAAAAAAKY/oqW3bE8lfHE/s1600-h/valdorcia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 251px; height: 167px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SXkMZNzPrTI/AAAAAAAAAKY/oqW3bE8lfHE/s320/valdorcia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294276464291589426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' il &lt;i&gt;26 Dicembre&lt;/i&gt; e ancora il mio Stomaco non si è completamente ripreso dall'indigestione di ieri. Un pranzo mastodontico e una cena tipicamente toscana, povera negli alimenti ma ricca nella quantità ancora mi scorrono davanti quando suona la Sveglia: &lt;b&gt;SONO LE 6:20 del Mattino&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendo dal letto in una palpabilissima veste catatonica e mi avvio verso il bagno per immergere la testa nell'acqua gelida e cercare di aprire finalmente gli occhi per evitare di sbattere contro ogni spigolo della camera durante il periglioso viaggio del ritorno verso il Letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il 26 Dicembre, come anche lo scorso anno, non è una giornata in cui mi posso permettere di poltrire perchè il viaggio è lungo e la parola d'ordine è: &lt;b&gt;CORRI!!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mmhh... mi guardo un po' intorno prima di comprendere che entro 10 minuti devo essere pronto per uscire di casa con la borsa al collo. Ca**o!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciclisti Lunghi, Calzini corti, Mizuno Wave Nexus 2 nel sacchetto, la maglia della squadra, cappellino, guanti e paravento della Firenze Marathon OLE'!!! Sono a posto, il resto è solo una tuta da mettermi addosso per il viaggio oltre all'occorrente per cambiarmi alla fine... ma alla fine di Cosa???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bhè oggi c'è l'Ecomaratonina di Pienza e la bellezza di quei paesaggi dal sapore del Chianti Classico è seconda solo al mio amore sviscerato per la montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Viaggio è stato abbastanza indolore, tanto non guidavo io e il sonno la faceva da padrone. Ma una volta aperto gli occhi mi son trovato a faccia a faccia con una realtà quanto mai grottesca. Mi ricordavo infatti che lo scorso 26 Dicembre il Paese era tutto in festa, invaso da podisti sorridenti che facevano brevi corsettine per mantenere le gambe pronte alla partenza. Solo un anno fa scendevi di macchina e, nonostante la temperatura invernale, eri abbracciato da un lieve tepore e da un sole che splendeva alto nel cielo... &lt;b&gt;MA QUESTO ACCADEVA UN ANNO FA'&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece sono arrivato al solito parcheggio e &lt;b&gt;NON RIUSCIVO AD APRIRE LA PORTA&lt;/b&gt; O_o. Tra me e me ho pensato per un istante: ma quanto cavolo mi son rammollito con il pranzo di natale???&lt;br /&gt;Poi ho alzato gli occhi dalla maniglia e, attraverso il finestrino, vedevo dei podisti, amati compagni di km, che invece di scambiarsi 4 chiacchiere in allegria nella fase di riscaldamento &lt;b&gt;ERANO COMPLETAMENTE COPERTI&lt;/b&gt; con un lieve spiraglio da cui si intravedevano gli occhi e si muovevano, nel loro flebile riscaldamento volto solo a non assiderare, quasi a zig zag spinti da un vento che, ho appreso successivamente, &lt;b&gt;SPIRAVA CON RAFFICHE ANCHE DI 80 KM/H&lt;/b&gt;. A quel punto ho capito perchè lo sportello faceva forza ad aprirsi T_T&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come tutti sanno i podisti sono incoscienti anche perchè la sola idea di correre km e km per il mero gusto di arrivare esausti alla sera è da decelebrati... avete detto decelebrati? PRESENTEEEEEE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così, abbastanza coperto ma neanche tanto, mi avvio verso la partenza. La fase del riscaldamento era solo un voler prolungare l'agonia nel sentire due Pitbull che ti addentavano i polpacci e stringevano lenatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Siamo qui, alla partenza e figuriamoci se mollo. Del resto cosa vuoi che sia se guardando all'orizzonte c'era una minacciosa nuvola bianca a bassa quota? che vuoi che sia se le colline in lontananza presentavano ampi spazi innevati? che vuoi che sia se dei 400 iscritti se ne sono presentati circa la metà? Bhè in realtà mi son domandato un paio di volte: ma quanto sono rincoglionito? Bhè la risposta è stata semplice: abbastanza da partire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi racconterò della corsa minuto per minuto perchè 1 h e 46 min sono lunghi da trascorrere (l'anno precedente avevo impiegato 3 minuti meno ma in condizioni meteo decisamente diverse) ma vi racconterò solo di alcuni particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FACEVA FREDDO&lt;/b&gt;, ma non il classico freddo che ti tocca appena e diventa quasi simpatico durante l'inverno che passa inesorabile... no no questo era un freddo pungente condito ad un vento di proporzioni inaudite che riusciva a rallentarti nel migliore dei casi e a spostarti di traiettoria facendoti uscire dal bordo strada nel peggiore. Ma questo non sarebbe abbastanza se non fosse anche per la &lt;b&gt;NEVE&lt;/b&gt;!!! non quei dolci e soffici fiocchi che cadono copiosi ovattando ogni suono.. no no.. questi erano piccoli cristalli congelati dalla classica struttura chimica esagonale e sparati a velocità inaudita negli occhi dal vento. Maremma Bona!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vero patire ve lo assicuro a cui va aggiunta un'altra piccola chicca: &lt;b&gt;IL FONDO&lt;/b&gt;, tranne 9 km era interamente &lt;b&gt;FUORI STRADA&lt;/b&gt; quindi spesso ti trovavi a dover necessariamente tener gli occhi aperti nonostante il ghiaccio che ti entrava dentro per evitare di finire in qualche pozza o in qualche blocco di fango. Ma nonostante tutti gli accorgimenti possibili sono comunque finito in un bel pantano che mi sono poi trascinato sotto la scarpa sinistra per 1 km buono (si si per chi lo sa proprio la stessa gamba a cui appartiene la mia povera caviglia distrutta e logorata da incidenti precedenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente questa agonia è durata &lt;b&gt;SOLO 17 km&lt;/b&gt; con il vento, frontale o laterale, ma sempre contrario. A questo punto quindi uno potrebbe dire che, perlomeno, gli ultimi 4 km saranno stati stupendi da percorrere dato che non c'era più il vento a dar fastidio... bhè NO.&lt;br /&gt;Gli ultimi 4 km praticamente sono un Muro Dolomitico in miniatura da scalare per raggiungere Pienza con pendenze abbastanza accentuate non c'è che dire. Corribile certo (non per tutti ve lo assicuro) ma con la fatica accumulata in 17 km di vento contrario, fondo accidentato e condizioni meteo deliranti direi che non è stata certo una passeggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=94647"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=94647&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: &lt;b&gt;E' STATA UNA GARA FANTASTICA!!!&lt;/b&gt; Finalmente un po' di sana corsa in condizioni Estreme come non ne facevo da molto tempo. La sensazione di sfidare se stessi piuttosto che gli altri e rendersi conto che mentre molti si ritiravano te proseguivi (da buon incosciente oserei dire) è una emozione palpabile quasi psicotica. Ed ecco che dentro di me riemerge la fatidica frase che da sempre mi porto dietro: &lt;i&gt;Barcollo ma non mollo&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo una doccia ristoratrice ci siamo potuti sedere ad un ristorante veramente allettante di Pienza, convenzionato per la Corsa, dove vi assicuro che ho mangiato talmente tanto e bene da non dover rimpiangere il Giorno di Natale e le sue abbuffate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un piccolo appunto però all'organizzazione. Togliete il nome Ecomaratonina perchè tranne il fatto che si tratta di una corsa di 21 km esiste poco e nulla di Eco. Chiamatela piuttosto Maratonina di Pienza e farete lo stesso un figurone credetemi ^_^&lt;br /&gt;per vantare un fregio del genere ci sono ancora molte cose da cambiare: primi tra tutti:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;TOGLIERE QUEI MALEDETTI KM DI ASFALTO (i podisti amano il bitume - i trail runners invece lo evitano come la peste)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;RACCOGLIERE I RIFIUTI AI RISTORI (i podisti sono abituati a raggiungere i ristori, prendere un bicchiere al volo e dopo averlo bevuto in corsa lanciarlo per strada tanto qualcuno lo raccoglierà - i Trail Runners Amano la Natura e la Rispettano quindi preferiscono un bel sacchetto magari posto a 200 mt di distanza piuttosto che lanciare il bicchiere di plastica nel campo arato)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente nell'organizzazione c'è un membro degli "Spirito trail". Sono convinto che nei prossimi anni la situazione non potrà che migliorare ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/WsVQ7hDC3Wn-tCcddXHFOA?authkey=Ma0ZCtXO-js&amp;feat=directlink"&gt;&lt;img alt="" src="http://lh4.ggpht.com/_o5CYHHWFfG0/SXpT9Lv1iXI/AAAAAAAAAeY/aWpHE8ZD_Ss/s512/IMG_0436.JPG?size=320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/S5F2X-2ofgKqaFUakHIXNg?authkey=Ma0ZCtXO-js&amp;feat=directlink"&gt;&lt;img alt="" src="http://lh3.ggpht.com/_o5CYHHWFfG0/SXpT9-zZBxI/AAAAAAAAAeg/y_ohpH8c9Is/IMG_0437.JPG?size=320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1727202408301548610?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1727202408301548610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/01/maratonina-della-val-dorcia-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1727202408301548610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1727202408301548610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2009/01/maratonina-della-val-dorcia-2008.html' title='Maratonina della Val d&apos;Orcia 2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SXkMZNzPrTI/AAAAAAAAAKY/oqW3bE8lfHE/s72-c/valdorcia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-763928885025394002</id><published>2008-11-30T22:10:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T15:09:58.594-08:00</updated><title type='text'>25° Firenze Marathon</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=83987"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=83987&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci alla fine della grande fatica di quest'anno. Chi arriverà in fondo tra me, Sabina e Ferruccio per vincere il Grande Slam 2008?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che ho quasi 4 ore di vantaggio sui due (babbo e figlia) ma tutti abbiamo completato le varie prove devo NECESSARIAMENTE FINIRE FIRENZE MARATHON o dirò addio alla Spalla offerta dal Presidente ç__ç&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sensazioni alla partenza non sono delle migliori (pioggia incessante fino allo start, un po' di febbre e la disperazione nel dover fare ancora una volta l'unico evento che mi ero ripromesso di non fare più) ma ormai è in calendario e devo fare anche questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla partenza dico tra me e me: "ma perchè non ho messo nel programma del Grande Slam un'altra Maratona? una qualsiasi tanto più brutte di questa corsa qui non c'è niente". Dall'altra parte invece avevo Sabina e Ferruccio gasatissimi perchè adorano questa corsa e sentivano la gioia nell'essere vicini al completamento del grande Slam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi torno a concentrarmi perchè ho tre obiettivi a Firenze: finirla prima di tutto, migliorare il mio personale ma anche raggiungere il traguardo delle 3h e 15min che mi sono autoimposto per cercare di distogliere il pensiero dalla noia di dover correre per Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte e nei primi 6 km guadagno 1 minuto come previsto dato che siamo in discesa poi proseguo a ritmo costante fino al 13 km. A questo punto mi fermo la bellezza di 1 min e 46 sec. a ridosso di un albero per liberarmi da una vescica ormai enorme ma poco male tanto se ne ho nelle gambe cercherò di recuperare da ultimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono state le mie ultime parole famose perchè al 23esimo la Caviglia sinistra per cui tanto ho patito a Luglio e Agosto mi ha abbandonato: era come correre con un blocco di pietra al termine della gamba che, in fase di rilascio andava per conto suo senza seguire la linea del movimento di corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un istante ho addirittura pensato di ritirarmi perchè mi rendevo conto che per altri 20 km non avrei mai retto una media di 4min e 36 sec /km rischiando di inciampare ogni metro ma poi mi si è stampata davanti agli occhi una scena: Sabina e Ferruccio che mi invitano a casa loro a cena e, con volto sorridente e affabile mettono in tavola la Spalla di Prosciutto che avrebbero vinto col Grande Slam e mi chiedono se vogliono assaporare una fettina ghignando sarcasticamente per il loro trionfo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bhè questa scena mi è bastata per dire dentro di me che Firenze l'avrei conclusa anche strisciando sui gomiti ma a loro non avrei mai potuto dare questa soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho quindi deciso di rallentare e questo mi ha permesso di controllare meglio il movimento. La crisi del 35esimo poi si è fatta sentire aggravando la situazione ma non sono mai andato più piano di 5:10/km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola ho raggiunto due obiettivi su tre: ho vinto il grande Slam 2008, ho migliorato il mio personale di 9 min circa ma non ho raggiunto l'obiettivo del tempo finale. Al traguardo sono passato in 3 ore 21 min e 01 sec.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze si è dimostrata ancora una volta la mia bestia nera con i suoi continui cambi di direzione, le pendenze, la strada sconnessa nel centro cittadino e il purgatorio delle Cascine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente da dire sui ristori, i luoghi attraversati e sull'organizzazione questo è poco ma sicuro. Gli organizzatori hanno ragione obiettivamente a vantare questa corsa come una delle più belle d'Italia ma personalmente la ritengo una delle più brutte corse che ho fatto perchè correre in città mi annoia tremendamente. Più brutta di Firenze c'è stata soltanto Roma nel mio palmares ma ormai chi mi conosce lo sa: nello Spirito Trail non c'è molto spazio per l'asfalto, soprattutto quanto è in centro cittadino!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-763928885025394002?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/763928885025394002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/11/25-firenze-marathon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/763928885025394002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/763928885025394002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/11/25-firenze-marathon.html' title='25° Firenze Marathon'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-200874826597506943</id><published>2008-11-09T20:00:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T15:10:39.951-08:00</updated><title type='text'>Maratonina di Civitavecchia 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=75979"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=75979&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giornata di sole con un clima stupendo nonostante fosse il 9 Novembre.&lt;br /&gt;Ho conosciuto un bel gruppo podistico e nuovi amici (il Peter Pan di Roma) con cui abbiamo condiviso un pranzo degno di un Re a prezzi fin troppo popolari.&lt;br /&gt;Ho concluso la Mezza Maratona classificandomi 2° di categoria per il trofeo "Enti Locali" e mi hanno dato pure una medaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qui, in due parole quanto di positivo è accaduto in quella Domenica ma se qualcuno mi dovesse chiedere se mi è piaciuta la Corsa devo essere sincero: Organizzata abbastanza male e su un percorso privo di punti particolarmente belli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Continuo saliscendi (eppure eravamo sul livello del mare O_o) con ristori poverissimi (niente sali, solo Acqua) e posizionati in punti veramente poco consoni (addirittura il 16km aveva un ristoro a metà di una salita che per chi camminava non dava alcun fastidio ma per chi stava tirando ti stroncava il fiato). Inoltre il passaggio più "bello" è stato nel centro di Civitavecchia (1 km A/R) per poi lasciare il posto alla zona industriale e alla Centrale Elettrica alla Homer Simpson. Bhè alla fine che dire: son contento di averla fatta perchè ho raggiunto un bel risultato ma da qui a dire che la correrò anche anno prossimo ce ne vuole!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-200874826597506943?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/200874826597506943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/11/maratonina-di-civitavecchia-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/200874826597506943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/200874826597506943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/11/maratonina-di-civitavecchia-2008.html' title='Maratonina di Civitavecchia 2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-7085283316209839094</id><published>2008-10-19T21:00:00.000-07:00</published><updated>2009-01-26T11:16:15.917-08:00</updated><title type='text'>2° Ecomaratona del Chianti</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=67833"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=67833&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo con piacere la telefonata di due anni fa tra il sottoscritto e Vincenzo (organizzatore dell'Eco del Ventasso) in cui mi diceva che a breve doveva venire in Toscana e più precisamente nel Chianti, ad aiutare un gruppo di volenterosi ragazzi nell'organizzazione di una Ecomaratona che sicuramente sarebbe stato un "Successo Preannunciato". E come dargli torto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questa corsa non basterebbero pagine e pagine per descrivere tutti gli aspetti ad essa collegata. Addirittura, nonostante chiunque sappia quanto sia critico, quest'anno (la seconda edizione) mi sono trovato difronte ad un evento pressochè PERFETTO dove il massimo della pecca che sono riuscito a trovare sta nel fatto che al 38esimo km era stato messo accidentalemente un cartello che riportava la scritta 37esimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle scorse settimane mi sono trovato molto spesso a discutere con gli amici di Spirito Trail sul considerarla o meno Ecomaratona visto che non si toccano dislivelli e altezze s.l.m. considerevoli. Bhè il mio giudizio ovviamente è di parte perchè da buon toscano la reputo Eco forse anche a maggior titolo di molte altre dove sulla distanza totale ti trovi a percorrere anche diversi km di asfalto. Qui, tranne brevi sprazzi di manto bituminoso, si correva esclusivamente in ambiente naturale, un ambiente che, a mio avviso, è tra i più incantevoli del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a caso infatti, nel circuito delle Ecomaratone è quella che vanta il maggior numero di iscritti tra cui, quest'anno anche molti stranieri. Ma il grande successo non è solo legato al nome "Chianti" che invoglia quasi naturalmente a passare un bel fine settimana in queste zone tra persone dal calore unico ma certamente è da attribuirsi anche alla difficoltà contenuta della corsa che rappresenta quasi una via di mezzo tra una Eco come ad esempio i Cimbri e una Maratona per stradaioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto i valori che mi ha restituito il GPS parlano chiaro: 42,095 mt per un dislivello di +1.268,1 e -1.268,2 sono una bella via di mezzo tra una maratona in piano su asfalto e una eco in montagna. Alla fine credo proprio di poter dire senza presunzione alcuna che una ecomaratona come il Chianti, se non c'era si doveva inventare, perchè è sicuramente il più bel gradino di avvicinamento al nostro sport (il trail running) che si potesse utilizzare. Se poi a questa si uniscono dei perfetti "valori aggiunti" quali ristori perfettamente distribuiti e adeguati alle necessità, una giornata limpida che ti permette di assaporare un paesaggio incantevole e passaggi attraverso vigneti e uliveti nel cuore del Chianti direi che gli ingredienti ci son tutti per avere un successo assicurato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del percorso si può certamente dire una cosa: sarà anche la più leggera del circuito ma è una corsa che non ti permette di prendere mai un ritmo costante per lunghe distanze. E' un continuo saliscendi che ti prova fortemente a livello muscolare con alcuni tratti anche dell'ordine del 10-15% di dislivello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I paesaggi poi sono la parte più splendida della corsa, tanto belli da coinvolgerti e ammaliarti. Ci sono cascinali sperduti nelle immense colline senesi e piccoli borghi così pittoreschi da farti tenere per buona parte del tempo gli occhi staccati da terra a mirare l'orizzonte. Castelnuovo Berardenga, con il suo piccolo borgo e la sua storia impregnata di sport grazie all'Eroica, è senza dubbio un punto perfetto per iniziare e finire questo anello di 42 km ma posso assicurarvi che anche Villa a Sesta e San Gusmè posso lasciarvi a bocca aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno poi ho potuto godermi un week end intero per quei luoghi fermandomi a mangiare in osterie e ristoranti deliziosi (i pici alla salsiccia sono a questo punto diventati uno dei miei piatti preferiti) e tra il sabato e la domenica ho potuto salutare tantissimi amici che hanno avuto modo di riconoscermi per il Da Piazza a Piazza o per il forum di Spirito Trail. Ho conosciuto finalmente Mudanda, Vallese, i Cimbri boys, Mitico e tantissimi altri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ragazzi perchè il trail, la montagna, gli ambienti naturali sono un bene immenso e sapere che ci sono persone come voi che lo sanno apprezzare e valorizzare non può che rendermi felice e orgoglioso di appartenere al gruppo di Spirito Trail!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-7085283316209839094?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/7085283316209839094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/10/2-ecomaratona-del-chianti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7085283316209839094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/7085283316209839094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/10/2-ecomaratona-del-chianti.html' title='2° Ecomaratona del Chianti'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3691194952394362459</id><published>2008-09-14T05:05:00.000-07:00</published><updated>2009-01-27T15:11:30.765-08:00</updated><title type='text'>1° Trail delle Foreste Casentinesi</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=68128&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il 14 Settembre 2008 e sono alla partenza della prima edizione del Trail delle Foreste Casentinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il ritrovo è fissato per le ore 8.30 in Piazza di Badia a Prataglia, importante centro all'interno del Parco Nazionale. Un po' di breafing e alle 9.30 la partenza per questa prima, bellissima, bagnata edizione della corsa. I partecipanti non erano moltissimi (138 iscritti) ma non c'è da meravigliarsi visto che, nonostante gli stupendi sentieri che ci regalano le nostre montagne, sono pochi coloro che si cimentano nelle corse in montagna. Nel dire pochi però ammetto di avere un pizzico di orgoglio perchè non sono percorsi adatti a tutti e le condizioni del fondo, bagnato e con scarsa visibilità per la nebbia in alcune zone, rendono molto selettiva una gara che a primo acchito potrebbe sembrare quasi banale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto gli oltre 18 km che dagli 830 metri di altitudine della piazza del paese casentino portavano ai 1397 metri di Poggio 3 Confini attraverso un percorso ad anello che abbracciava l’Eremo di Camaldoli permettendo di ammirare gli splendidi scorci di una delle più affascinanti e lussureggianti foreste d’Europa diventano molti di più quando devi fare estremamente attenzione a dove metti i piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei podisti erano "stradaioli" e lo si vedeva molto bene non solo dall'abbigliamento ma anche dalle numerose culate che ho visto battere alle persone. Ma qualche sano trail runner c'era, soprattutto i miei amici di Spirito Trail con i quali poi ho potuto godere di un pranzo in allegria. Ho rivisto volti noti (Jack, Giovanni e famiglia, il Brogioni e la Cri oltre al buon Rundiamo62) ma ho potuto conoscere anche persone con cui fino a quel momento avevo potuto scambiare solo qualche messaggio via internet (bellissima la famiglia di Ste con Elia a far da padrone nonostante abbia appena 2 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del percorso che dire se non indescrivibile, come piace a me (un po' contrario alla maggior parte) ovvero completamente immerso nella fitta vegetazione con alberi altissimi che ti facevano quasi perdere il senso dell'orientamento e quella nebbiolina, quell'umido della pioggia che ti penetra dentro e ti fa sentire parte integrante dell'ambiente montano. CHE SPETTACOLO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco asfalto, anzi pochissimo e tanti saliscendi da prendere con le dovute precauzioni per evitare improvvise cadute per la perdita di aderenza. venendo poi da una serie di incidenti a caviglie e ginocchi preferivo evitare di sbraciolarmi per terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il ristoro finale e il pacco gara, insieme ai premi a sorteggio, sono stati degni di un grande evento. Veramente bello e da rifare. Anche perchè sono sicuro che quelle piccole migliorie necessarie il prossimo anno verranno fatte senza alcuna difficoltà. Nel dire questo penso alla posizione dell'ultimo ristoro dislocato in un punto in discesa dove difficilmente ti fermi, alla mancanza di un ristoro in vetta al Poggio 3 Confini e anche al fatto che la segnaletica deve essere meglio evidenziata per evitare che le persone sbaglino sentiero come è capitato (magari due colori diversi per la competitiva e per la non competitiva).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: quasi 19km e +1.097,7 / -1.113,9 di dislivello!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3691194952394362459?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3691194952394362459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/09/1-trail-delle-foreste-casentinesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3691194952394362459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3691194952394362459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/09/1-trail-delle-foreste-casentinesi.html' title='1° Trail delle Foreste Casentinesi'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6656166904543041092</id><published>2008-07-26T08:00:00.000-07:00</published><updated>2009-01-28T14:44:37.981-08:00</updated><title type='text'>TA Notturno del Kappadocio 25-07-2008</title><content type='html'>T.A. DEL KAPPADOCIO (parodia di un vero TA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;..tutto è iniziato nel 1992, da un'idea di Piero Gucci e da allora, tutti gli anni, con qualunque tempo atmosferico, l’ultimo venerdi di Luglio, Piero ha guidato chiunque si sia presentato alla partenza lungo le 12 ore del cammino. Piero ci ha lasciato, ma abbiamo deciso che una escursione cosi bella non possa cessare. Chiunque parte sappia che questa manifestazione non è soltanto una splendida escursione impegnativa fisicamente, ma è anche altro: è un camminare insieme, uno stare in comunione con gli uomini, la natura e per chi ci crede anche con Dio; è un modo per dire "grazie di essere al mondo"&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=68130&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste parole vennero scritte dal nostro gruppo podistico in ricordo di colui che per 15 anni ha accompagnato i camminatori durante la notte, senza mai perdere un’edizione, da Prato al Santuario di Bocca di Rio, attraverso i sentieri tanto cari alla tradizione pratese del periodo della resistenza.&lt;br /&gt;Ho detto 15 non a caso perché lo scorso anno questa manifestazione ha perso il suo ideatore ma fortunatamente non il suo spirito…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così mi son ritrovato a pensare come contribuire al ricordo di quella persona, tanto speciale e tanto cara al CAI . Sinceramente non c’ho pensato poi molto, era semplice, era lì davanti a me davanti ad un monitor di pc: una community di persone che amano la montagna come me e che desiderano viverla correndo e allora perché non reinventare questa stupenda camminata? Non certo con la presunzione o la voglia di cancellare la marcia notturna che a mio giudizio rappresenta la più bella tra le idee, ma aggiungendo il mio contributo e di coloro che vorranno condividere la cosa correndo la distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato alla ricetta del T.A. e mi son detto: si Alessio provaci, al limite sarai da solo ma sai già che partiresti lo stesso per il rispetto di colui che ha amato questo percorso e le sue tradizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato subito che era il giusto spirito per un trail autogestito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così il giorno è arrivato ma non ero solo: c’ero io, il kappadocio, con un ginocchio malandato ma comunque presente, c’era il Vannucci che credo buona parte degli spirito trail conosceranno, c’era Federico che in qualità di autoctono avrebbe dovuto conoscere la strada (condizionale d’obbligo), c’era Jack la cui allegria è stato un ottimo pretesto per vivere un piacevole pomeriggio oltre a una stupenda traversata notturna… e UomoPatagonico che conosco da un po’ ormai ma che mi ha fatto un gran piacere ospitare sui miei monti e infine c’era la Carla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo ultimo personaggio voglio spendere qualche parola. La Carla è una simpatica signora che ogni anno partecipa a Da Piazza a Piazza ed è molto affezionata alle iniziative del Cai di Prato. Vestita di pantaloncini corti, canotta, frontale e zainetto domenicale si era presentata con un bel thermos di caffè per la notte (si avete letto bene) al fine di difenderci dalle braccia di Morfeo qualora ci prendesse un colpo di sonno. Avreste dovuto vederla quando ha parcheggiato la macchina e ha visto che “gente” era ferma ai blocchi di partenza. Quanta tenerezza mi ha fatto in quelle sue espressioni, in quelle sue raccomandazioni e in quella inesperienza. Perché correre di notte, per quanto tranquilla si possa prendere, non è una esperienza facile e la concentrazione deve essere sempre molto elevata tant’è che anche i più esperti possono cadere in errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al racconto.&lt;br /&gt;Correre di notte ha bisogno di una grande preparazione e quindi spenderò piacevolmente qualche istante per dire che da una parte c’era chi si era dimostrato estremamente tecnico come Marco Vannucci che aveva fatto un po’ di riscaldamento con 1 ora e mezzo di corsa, chi magari si era preso un Aulin prima di partire come Federico, chi era appena uscita da lavoro come Carla o chi aveva passato qualche ora a cena per non arrivare a secco di energie durante la notte (gli altri). Ma chi ha fatto più impressione, non c’è che dire, è stato Jack. Io non avevo mai visto una preparazione tanto accurata degna di un finisher della UTMB quale lui è. Sapeva che doveva partire con un alto livello di zucchero ma doveva anche trovare un buon sistema tampone per consumare lentamente le sue riserve e quindi, con una capacità tecnica che farebbe invidia ad un Kiwi australiano, ha deciso di alimentare il suo corpo con, nel seguente ordine cronologico: patatine fritte rubate al sottoscritto, acqua, una bella pizza alta con pomodoro, birra, un gustoso dolce al mascarpone per stare leggeri e poco prima del caffè e mezz’ora prima della partenza un bel piatto di spaghetti al pomodoro e peperoncino piccante. Da quel momento Jack è diventato il mio idolo e credo, se un giorno farò l’UTMB, che prenderò consigli alimentari soltanto da lui.&lt;br /&gt;Anche questo è trail autogestito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma finalmente è giunta l’ora di partire, sono le 23.05 (ritardo accademico) e il gruppo procede sul breve tratto di asfalto che porta alla salita del Monte Maggiore. Forse abbiamo un po’ esagerato perché la partenza è stata veramente troppo arzilla tant’è che Jack è rimasto indietro sicuramente in preda ai litigi tra succo gastrico e stomaco.&lt;br /&gt;Ma non c’erano problemi, ho pensato, perché tanto nel caso si fosse troppo distanti, oltre alle torce (Jack ne aveva due tanto per differenziarsi anche in questo), avevamo le radioline portate sempre dal fornitissimo Jack. In confronto a lui, l’A-Team sembrerebbe una squadra di castori che si preparano a costruire una diga nel deserto e, valorizzato da tanta organizzazione mi dico: questo sì che è Trail Autogestito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salita comincia e già ci sono i primi distacchi tant’è che dopo 4 km eravamo io e Marco a guardarci nelle palle delle torce. Allora ho pensato di utilizzare la Jack-radio per capire quanto erano lontani. Morale della storia, vuoi per lo scarso segnale, vuoi per il fatto che parlavamo due lingue diverse (pratese e ravennate) sono riuscito a capire dove erano solo 5 minuti dopo quando mi sono ritrovato il suo brutto muso davanti. Ho capito in quel momento che le radio probabilmente potevano essere regalate agli stessi castori di prima, che magari la diga non la costruivano, ma potevano giocarci a baseball su qualche duna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non perdiamoci d’animo la salita è ancora lunga e non dobbiamo perdere tempo, ho promesso a me stesso che avremmo superato i camminatori prima dell’arrivo anche perché partivamo solo con 2 ore di svantaggio… cosa poteva mai accaderci per non rispettare l’obiettivo prefissato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo in breve al primo punto di “controllo” (Valibona) ed essendo praticamente tutti insieme (incredibile) decidiamo di ripartire subito. Una veloce controllata al gruppo e mi soffermo un po’ su Carla per vedere come sta e non notando cedimenti mi tranquillizzo e propongo al gruppo di passare per la forestale fino a che non si rientra per il sentiero che arriva in cima al Monte Maggiore. Non l’avessi mai detto, Federico ha subito fatto presente che non era quello il percorso da seguire secondo le indicazioni che ci avevano lasciato e quindi era bene proseguire per il sentiero n° 20.&lt;br /&gt;Ok dico io sapendo già cosa ci aspettava e passiamo per quello che a primavera era un sentiero dalla bellezza incantevole, ora invece era una striscia di terreno coperto da cardi, delle simpatiche piantine pungenti che non ti lasciavano in pace e ti facevano ricordare quanto sia doloroso avere piccoli aghi che ti si conficcano ritmicamente nelle caviglie. Credo che a quel punto anche la Carla abbia capito che il thermos non aveva motivo di esistere perché saremmo rimasti certamente svegli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo avanti e, dopo esserci distratti per un attimo (simpatico modo per dire che ci eravamo infrascati fuori dal sentiero) raggiungiamo Foce ai Cerri. A questo punto decido di condurre il gruppo per il sentiero 20 fino in vetta tanto ormai eravamo immuni a qualsiasi puntura erbacea ma Federico ha pensato di cambiare strada per evitare questo imprevisto e ha preso la forestale dicendo a me e Marco (che continuavamo per il n° 20) di ritrovarci in vetta. Morale della favola io e Marco arriviamo in cima alla croce del Monte Maggiore (880 mt di dislivello in 8,8 km) e gli altri si sono persi nel bosco. Ho quindi pensato di utilizzare nuovamente la radio per capire dove erano ma dopo qualche tentativo inutile ho realizzato che manco i castori già citati avrebbero saputo che farsene di due radioline così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo urla notturne di richiamo che risuonavano come eco dal monte verso la città che lentamente si addormentava (o sperava di farlo usando tappi per gli orecchi) ci siamo finalmente ricongiunti sulla vetta del Monte Maggiore a godere del panorama e fare qualche scatto fotografico.  Il silenzio e l’insolita assenza di vento hanno reso spettacolare l’immagine che si apriva davanti ai nostri occhi con le luci della città che giungevano a noi come mondi distanti, come realtà metropolitane di inquinamento e frenesia ormai catalogate come un incubo lontano.. iniziava il vero silenzio, l’oscurità intaccata da un pallido quarto di luna che ci ha seguito ed osservato lungo tutto il tragitto. E così ci siamo buttati di corsa attraversando continui saliscendi, incontrando animali selvatici, cavalli, ed un branco di pecore comandato da due noiosissimi cani. Le cose sono andate bene, molto bene nonostante i primi rallentamenti dovuti alla perdita di sprint di Carla fino a quando siamo arrivati alla fine della strada forestale. A quel punto davanti a noi c’erano due soluzioni che portavano entrambe a Montecuccoli: continuare per la forestale o proseguire per un bellissimo sentiero a mezza costa che dava verso la valle del Bisenzio. In quel momento era a comandare il gruppo Federico ed indovinate quale ha scelto tra le due strane: ovviamente nessuna delle due bensì uno strano sentiero largo centrale che saliva leggermente. Ad una mia prima esternazione mi viene detto di non preoccuparmi perché era il sentiero giusto nonostante io dicessi che ce n’era uno ancora più a sinistra. Ad una mia seconda esternazione in cui facevo notare che il sentiero passava accanto ad una croce che non era mai stata vista dal sottoscritto mi viene detto che probabilmente l’avevano messa da poco. A quel punto ho dato carta bianca e ho cominciato a correre avanti al gruppo insieme a Marco. Morale della favola siamo andati avanti fino a che non siamo dovuti tornare indietro sui nostri passi coprendo una distanza di poco più di 2 km per poi imboccare il sentierino che avevo indicato io. Ok anche questo è trail autogestivo ma preferivo evitare di scoprirlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui arriviamo in poco tempo a Montecuccoli ma il gruppo che accompagna la rappresentante del gentil sesso ancora non si vede. Voglio dare un’ultima possibilità alla jack-radio ma capisco che farei meglio a telefonare per sapere dove sono finiti. Peccato che Jack alias “McGiver dei poveri” abbia spento il telefono. Dopo un po’ arrivano e, fatta una buona sosta sorseggiando l’acqua che gentilmente i camminatori ci avevano lasciato, si riparte ma a questo punto arriva la doccia fredda finale: Carla è presente fisicamente ma ormai ci ha abbandonato mentalmente. Il suo tantra sta vagando per chissà quale dimensione pur di scappare dal pensiero di essere lì, di notte, con 5 brutti ceffi intorno ed il pensiero che le gambe non le reggono più. Credo in quel momento avrebbe preferito stare con i castori a costruire la famosa diga. Ci facciamo forza ma ci attendono i 10 km più lunghi della notte. Non perché siano particolarmente impegnativi per i dislivelli ma perché si sta procedendo ad una velocità che era identica a quella dei camminatori. Sì sì ho detto che la notte è stata trail autogestito ma a tutto c’è un limite e questa volta l’avevamo superato, non avremmo ripreso i camminatori a quell’andatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco e Federico a questo punto spariscono e non li vedremo più se non all’arrivo. Quel passo è troppo lento per tutti noi ma dentro di me sento che lasciare lì da sola in mezzo al bosco Carla sarebbe una vigliaccata. A pensarla come me ci sono ancora Jack e UomoPatagonico con il loro spirito e la volontà di rimanere uniti fino alla fine del giro e capisco che in realtà è questo il vero momento in cui stiamo facendo un trail autogestito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovessi menzionare un ricordo di questi 10 km posso solo dire che la bellezza del paesaggio era un po’ offuscato dal passo che tenevamo ma vi assicuro che la notte rendeva questo tratto una realtà a se, un piacere incredibile da assaporare. Ahimè però il tempo stringeva e non avevamo modo di fermarci in punti particolari dove raccontare a Jack e Patagonico la storia che c’era in quei luoghi. Non ho potuto raccontare loro della casa della Dogana dove avveniva il passaggio doganale tra le terre di Prato e quelle del Mugello come non ho potuto raccontare la storia della fattoria Le Soda. Poco male però perché il percorso sta piacendo e credo proprio ci saranno altre occasioni in futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente arriviamo al passo della Crocetta, su strada asfaltata, dove Carla aspetterà l’arrivo della figlia in pigiama, alle 5 del mattino, a giro per le strade di montagna. Ammetto che siamo stati per un attimo combattuti tra l’attendere l’arrivo della figlia e gustarci lo spettacolino o proseguire. Ma l’animo trail chiama e lasciamo Carla per avviarci con grande slancio verso l’ultima impegnativa salita che ci porterà in vetta al Tavianella. Durante la salita, nel fitto bosco, le luci delle torce cominciano a non illuminare più come prima ma non si tratta della fine delle batterie bensì dell’arrivo di qualcosa di molto più luminoso: sta sopraggiungendo l’alba e vi assicuro che attraversare quel bosco a quell’ora ha un sapore particolare, un emozione unica. La nostre folle rincorsa però ci premia e arriviamo finalmente a ricongiungerci con i camminatori più lenti (siamo a 3 km dall’arrivo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma mia che sudata, è stata un’impresa raggiungerli e il piacere di fermarsi un attimo per parlare con loro, per sapere che emozioni hanno vissuto nel loro pellegrinaggio notturno, riesce per un po’ a farmi dimenticare che dovrei correre ancora per qualche km. Però alla fine torno in me e ricordandomi che Jack mi aveva da poco superato al grido di: “tu tiene e cuorna” ho deciso di salutare i camminatori e ripartire a corsa verso l’arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discesa finale è stata abbastanza stressante per il mio povero ginocchio ormai andato (a cui si è aggiunta una distorsione forte alla caviglia rimediata mentre camminavo con Carla) ma il premio finale è stato più che sufficiente: sono a Bocca di Rio, un santuario dalla storia bellissima, immerso nel verde e nel silenzio della montagna vicino a una sorgente di acqua freddissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia giunge ormai al termine ma non posso che fare un ultimo appunto rivolto al terzo tempo: schiacciata con i ciccioli, schiacciata normale, scrostata e pastiera napoletana. Il tutto condito con acqua, bevande gassate di vario colore e un buon vino.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;38 km e D+ 2.149,1 mt,  D-1.511,2 mt&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai la girata è conclusa, ho conosciuto nuovi amici, ho fatto una nuova esperienza  e ho corso e camminato tutta la notte per sentieri fino a raggiungere il punto finale dove dedicarmi ad uno spettacolare terzo tempo.&lt;br /&gt;Porterò per sempre con me il ricordo di questi volti, delle difficoltà incontrate, del piacere di condividere questi momenti e questi sentieri con persone che probabilmente non sarebbero mai venute a fare un giro in questi luoghi. Grazie a voi tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E SE NON E’ TRAIL AUTOGESTITO QUESTO!!!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6656166904543041092?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6656166904543041092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/07/ta-notturno-del-kappadocio-25-07-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6656166904543041092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6656166904543041092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/07/ta-notturno-del-kappadocio-25-07-2008.html' title='TA Notturno del Kappadocio 25-07-2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6099832723659807120</id><published>2008-07-20T21:30:00.000-07:00</published><updated>2009-01-26T11:17:44.898-08:00</updated><title type='text'>Skyrace delle Apuane 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=68126"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=68126&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là di ciò che è accaduto mi sembra doveroso parlare di questa corsa, vuoi per il lato dell'ambiente naturale offerto, vuoi per cercare di dare una sorta di "aiuto" a chi affronterà questa avventura nelle prossime edizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia esperienza comincia con il parcheggio agli impianti di Gallicano. Si lasciano le macchine e con un servizio navetta veniamo portati a Fornovalasco per la partenza. Lungo la strada, a sinistra, è possibile vedere una splendida diga ricavata dal taglio delle montagne e poi, giunti a Fornovalasco, si può visitare un paesino tanto piccolo quanto incantevole e suggestivo. Le premesse ci sono tutte ed il fatto che ovunque mi giri le strade puntano verso l'alto mi fanno capire che qui sarebbe bene fare un minimo di riscaldamento o prenderla sul tranquillo all'inizio. Scelgo la seconda strada e, vista l'assenza di idee bellicose in questa corsa che non conosco, ho fatto la scelta più giusta. Anche perchè la partenza è attraverso un piccolo arco che porta ad un sentiero single tracker.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto parte una continua salita in mezzo al bosco con pendenza costante che, ad energie ancora fresche, risulta corribile su tutta la tratta anche se con buon dislivello. Ma gli alberi sono destinati a finire e arrivi su crinale e da qui capisci perchè le Apuane sono chiamate Alpi anche se i portabandiera del CAI Sede Centrale denigrano tanto questa denominazione. Intorno a te immense montagne dalle vette tipicamente dolomitiche che cadono quasi verticalmente verso la Piana Viareggina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' sicuramente giusto soffermarsi un attimo ad ammirare questa incantevole visione ma si deve proseguire. Parte dunque un passaggio in cresta dal panorama mozzafiato e corribile quasi ovunque che porta fino ad un pezzo storico delle apuane: il Monte Forato. Che sensazione stupenda passare accanto all'arco che contraddistingue questo monte!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui comincia la discesa verso il Rifugio del Freo che rappresenta uno dei punti più tecnici in quanto ci sono vari passaggi su roccia attrezzati con corda. A prima vista non sembrano troppo impegnativi e si riesce a superarli abbastanza bene ma, e ormai la realtà ci è testimone, questo tratto può essere fatale [un pensiero va al nostro amico Giuseppe ed in particolare alla famiglia che lascia... forza sempre e comunque!!!]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta giunti al Freo è bene sostare un attimo a recuperare le energie perchè ormai il cancello delle 2h e 10' è superato e, dopo aver percorso per un brevissimo tratto lo stesso sentiero che ci ha portato al rifugio, inizia la salita più dura, quella che porterà, dopo una tremenda rampa, in cima alla Pania della Croce. Su questo punto non si può dire altro se non rimanere con la bocca spalancata ad ammirare il paesaggio e le gigantesche montagne tipicamente dolomitiche che si vedono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene fermarsi un attimo a riprendere fiato e prepararsi però perchè da questo punto comincia la discesa attraverso la Valle dell'Inferno ed il suo nome è abbastanza azzeccato visto che la discesa è estremamente tecnica almeno per il primo tratto con rocce prive di qualsiasi stabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciata questa aspra Valle si giunge al rifugio Rossi e da qui di nuovo giù, attraverso boschi alternati a leggeri tratti di mulattiera e asfalto fino a 2 km dall'arrivo [in tutto sono 11 km di discesa continua che può portare facilmente ad errori e che ha fatto diversi infortunati all'arrivo con cadute anche rovinose tra cui quella del sottoscritto].&lt;br /&gt;A 2 km ci si trova davanti ad un muro in salita dove i crampi silenti si fanno alla fine sentire per chi è poco allenato o come me esce da una 42 km la settimana prima e si è ritrovato a fare gli ultimi 10 km zoppo con dolori al ginocchio rovinato da una caduta. Ed infine si raggiunge l'asfalto, l'ultimo km di asfalto che passando davanti alle Grotte del vento [attrazione turistica del luogo] ti porta fino a Fornovalasco dove un ottimo ristoro attende coloro che hanno concluso questa grande fatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4h e 3' è il mio tempo ma la prossima volta ci metterò molto di più. Forse non mi basteranno 10 ore ma per lo meno potrò fare tantissime foto armato di zaino, bastoncini e scarponi. E' stata una esperienza particolare, forse estrema, ma che mi ha segnato profondamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo consiglio per coloro che vogliono correre questa skyrace: non si tratta di un percorso semplice e anche le persone più esperte possono farsi male come è capitato al sottoscritto o anche peggio come, la sfortuna ha voluto per Giuseppe. Evitate di bloccare il passo di chi vi è dietro se vedete che questo va più veloce di voi, l'agonismo si sa prende il sopravvento e si prova quindi a superare appena si apre un varco ma non è un sentiero che lo permette con estrema facilità. La scivolata è sempre in agguato e quindi per la vostra e l'incolumità altrui è bene pensarci. Gli ultimi 14 km poi sono molto tecnici quindi state attenti a buttarvi a capofitto in discesa soprattutto se non siete abituati a questo tipo di percorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Skyrace, le Skymarathon, il Vertical Km o anche le UltraTrail [scusate il termine miei cari francesi dal copyright facile] non sono corse adatte a tutti soprattutto a chi crede di trovarsi per strada. Al primo posto va sempre messa LA SICUREZZA DEGLI ALTRI e solo successivamente il vostro Spirito Agonistico. Ricordatevelo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6099832723659807120?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6099832723659807120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/07/skyrace-delle-apuane-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6099832723659807120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6099832723659807120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/07/skyrace-delle-apuane-2008.html' title='Skyrace delle Apuane 2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-5258872461832219044</id><published>2008-07-13T21:00:00.000-07:00</published><updated>2009-01-26T11:38:53.871-08:00</updated><title type='text'>6° Ecomaratona del Ventasso</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=78369"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=78369&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;era il 9 Luglio 2006 e l'Italia giocava la finale del Campionato Mondiale. Ero appena tornato da un piccolo paesino dell'Appennino Reggiano (Busana) ed ero stanco si, ma felice. Felice perchè dopo 1 mese e mezzo dalla prima volta che avevo messo un paio di scarpe da running ai piedi, avevo percorso la mia prima maratona... pardon ECOmaratona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed ero così entusiasta, distrutto ma felice di aver corso il Ventasso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è il 13 Luglio 2008, e dopo due anni sono nuovamente a Busana.&lt;br /&gt;2 anni di esperienza, qualche maratona, un po' di corse in montagna e tanti ricordi; ricordi di unione, festa paesana, splendida organizzazione e tanta sofferenza sul percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sabato è stato semplicemente splendido, una cornice stupenda con tantissimi volontari (stupendi volontari), che ti stanno vicini e ti coccolano nel miglior modo possibile. In fondo l'ecomaratona del ventasso è, per le persone del luogo, la FESTA DELL'ANNO. Ovunque trovi giovani e anziani che ti accolgono con gioia.&lt;br /&gt;E, come accadde due anni fà, il buon Vincenzo, insieme alla Rosy e allo speaker (veramente in gamba oserei dire) informano e danno le necessarie avvertenze sul percorso del giorno dopo. E quando Vincenzo puntualizza più volte sul fatto che questa è una Ecomaratona mi si apre il cuore. Qui vige la regola del "NON ABBANDONARE I RIFIUTI" come più volte menziona al microfono.&lt;br /&gt;Raccomandazioni sulle scarpe da usare, raccomandazioni sulla difficoltà del percorso, raccomandazioni verso i maratoneti cercando di imprimere nelle loro menti il fatto che le loro tabelle, i loro lunghi, le loro medie al km QUI non hanno motivo di esistere.&lt;br /&gt;MI SENTO A CASA, un mondo diverso dalla corsa su strada, un mondo dove non è il passo che fa la differenza ma la "sensazione".&lt;br /&gt;E come dimenticare i numerosi Spirito Trail finalmente legati a tratti somatici piuttosto che a un nick name.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono dilungato troppo forse ma del resto la parte secondo me più bella di questa manifestazione è l'Atmosfera che si respira, che la rende unica. E con questa piacevolissima sensazione si arriva finalmente alle ore 8.30 della domenica mattina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parlerò della mia prestazione perchè non ne sono molto entusiasta: ho migliorato di 22 minuti la precedente prestazione ma una colazione sbagliata, gli sbalzi termici nell'attacco al ventasso, il successivo conito di vomito nei pressi del lago per la congestione rimediata e la difficoltà di alimentarmi nei successivi ristori mi hanno certamente limato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlerò invece di un percorso che spesso viene sottovalutato ma che fa pagare il conto tutto insieme.&lt;br /&gt;La partenza è tra gli applausi del pubblico che ti seguono per tutto il giro del paese, poi si comincia.&lt;br /&gt;Un sentiero con continui saliscendi (mangia e bevi come li chiamano alcuni) ci accompagna tra Busana e Cervarezza (circa 6 km). Simpatica è l'iniziativa proposta dagli organizzatori che regalan,o ai primi 3 che passano sotto il traguardo di cervarezza ai rintocchi delle campane alle ore 9, una cassa di bottiglie di vino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui si affronta un tratto asfaltato fino a raggiungere il ristoro del Camping. Un trio di musicanti Iralndesi ci accolgono con lo splendido suono delle cornamuse (molto carina la ragazza che suonava). Breve ristoro e poi si affronta un tratto in leggere salita pedalabile seguito da una discesa costante fino a Busana (siamo a 11 km)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discesa continua e attraverso il bosco e attraversamenti di ruscelli ricomincia a salire, prima con fare molto lieve fino a Nismozza e poi rincarando la dose fino alla vetta del Ventasso. E' quello che viene chiamato "il tirone" e rappresenta sicuramente il primo momento in cui gli stradaioli devono fare i conti con le loro tabelle e i loro riferimenti. Dal Ventasso comincia una discesa su sassaiola che porta ad uno splendido lago da cui comincia la seconda, tremenda anche se corta, salita che finisce di distruggere i sogni degli amanti del 3.30/4.00 al km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il panorama in questo tratto da il meglio di se e accompagna i runners nella discesa che porta al ristoro del 27°km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stanchezza si fa sentire e i successivi 4 km di asfalto possono essere di respiro per alcuni o di sofferenza per altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma alla fine una deviazione a sinistra ti riporta su terreno che scendendo giunge a Montemiscoso. Un breve sosta e poi cominciano gli ultimi, lunghissimi, 12 km.&lt;br /&gt;Un saliscendi continuo che dopo 8 km e un po' di scalini ti riportà al ristoro del Camping incontrato al 6° km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, da qui gli ultimi 4 km sono già conosciuti perchè ripercorrono un tracciato già fatto ma vi assicuro che affrontarlo con 6 km sulle gambette o con 38 km fanno tutta un'altra impressione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo fare le somme alla fine sono giunto al traguardo stremato (più per il malessere fisico che non per la fatica), ho coinvolto la mia ragazza, suo padre ed un amico che hanno amato immediatamente questo genere di corse ringraziandomi per aver loro fatto conoscere questo modo di vivere la corsa ed infine ho conosciuto nuovi amici e incontrato vecchie conoscenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono stati si 42.195 mt (circa 7.500 mt di asfalto) e con un dislivello di +2.062 mt/-2.062 mt&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma la cosa importante è che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono ancora oggi entusiasta, distrutto ma felice di aver corso il Ventasso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-5258872461832219044?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/5258872461832219044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/07/6-ecomaratona-del-ventasso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5258872461832219044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/5258872461832219044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/07/6-ecomaratona-del-ventasso.html' title='6° Ecomaratona del Ventasso'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-2430234138692872897</id><published>2008-06-22T21:00:00.000-07:00</published><updated>2009-01-26T11:40:26.020-08:00</updated><title type='text'>31° Marcia dei Giganti</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=68121"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=68121&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur conoscendo molto bene quelle zone è la prima volta che mi trovo a fare la Marcia dei Giganti. Inizialmente curata dal C.A.I. di Prato e completamente immersa nei sentieri è stata poi lasciata al C.A.I. di Pistoia che l'ha mantenuta grande negli anni pur cambiando il percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo ci siano molte parole per descrivere la bellezza del paesaggio nei primi 6 km. Basta immergersi dentro, protetti dalla fitta vegetazione per capire quanto sia azzeccato il nome che è stato dato a questa zona: La Foresta dell'Acquerino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so come sono stati i percorsi da 5/14 ma quello da 20 ha regalato molte emozioni soprattutto quanto, giunti in quota, si corre su sentiero di pendio cullati dal lieve fruscio delle foglie sotto i tuoi piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfortunatamente il caldo si è fatto sentire pesantemente soprattutto sul breve tratto di asfalto (circa 3 km) ma i ristori e la cordialità dei volontari è stata una nota piacevolissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il cuore non può che riempirsi di un gran calore quando arrivi ad incrociare il sentiero GEA, un percorso tanto ricco di storia che unisce in una linea ideale la Liguria con le lontane terre del sud. Ma prima di immergersi in questo sentiero non si può lasciare lo sguardo a terra perchè, dalla terrazza naturale davanti a te, vedi la Piana di Pistoia e in lontananza il Montalbano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, prima della discesa finale butti lo sguardo a Nord per vedere il rifugio Pacini ed il Monte Bucciana di cui conservo così tanti ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima nota, per me estremamente positiva, è la discesa finale prima di arrivare sull'ultimo km di asfalto che ha messo a dura prova le articolazioni e l'aderenza delle mie mizuno presentando molti tratti umidi e un po' scivolosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giunto all'arrivo ero quasi stregato dal ristoro e volevo fermarmi un po' a riposare mentre dalla fonte sgorgava continua acqua fresca. il GPS segnava 20.230 mt con 900 mt di dislivello positivo e 900 mt negativo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ma, visto che questo era l'ultimo lungo prima del Ventasso, sono tornato sui miei passi fino al punto panoramico che volge verso il Rifugio Pacini. Qui ho aspettato la mia ragazza e suo padre e siamo tornati all'arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella manifestazione davvero con un pacco gara degno delle aspettative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al CAI di Pistoia che ha mantenuto vivo questo evento una volta gestito dalla mia sezione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/cO3nicekgF2gSPv7x3si4g?authkey=Ma0ZCtXO-js&amp;feat=directlink"&gt;&lt;img alt="" src="http://lh5.ggpht.com/_o5CYHHWFfG0/SXpSFqcAQYI/AAAAAAAAAdE/yPQZnAUmG8w/DSC_6090.JPG?size=320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/seaTHNQkJdldnSIUwQLiPQ?authkey=Ma0ZCtXO-js&amp;feat=directlink"&gt;&lt;img alt="" src="http://lh4.ggpht.com/_o5CYHHWFfG0/SXpSIz6GyrI/AAAAAAAAAdc/J8cZOUaSNFM/DSC_6890.JPG?size=320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/JbC_4NDAkQE9xheOVNAFwA?authkey=Ma0ZCtXO-js&amp;feat=directlink"&gt;&lt;img alt="" src="http://lh5.ggpht.com/_o5CYHHWFfG0/SXpSK8QbtSI/AAAAAAAAAds/8fXYWv5odo8/DSC_6892.JPG?size=320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-2430234138692872897?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/2430234138692872897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/06/31-marcia-dei-giganti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2430234138692872897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/2430234138692872897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/06/31-marcia-dei-giganti.html' title='31° Marcia dei Giganti'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_o5CYHHWFfG0/SXpSFqcAQYI/AAAAAAAAAdE/yPQZnAUmG8w/s72-c/DSC_6090.JPG?size=320' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-1037466967439289607</id><published>2008-06-08T20:30:00.000-07:00</published><updated>2009-01-20T05:02:10.918-08:00</updated><title type='text'>Pesticciata Bianco-Celeste 2008</title><content type='html'>Sono settimane ormai che quelli del CAI mi parlano di questa corsa e di quanto sia bella. A questo punto mi son detto: perchè non provarla?&lt;br /&gt;Prima di tutto nasceva il problema di quale fare dato che di percorsi ce n'è da benedire e santificare (km 35/25/18/12/6/3) e considerato che vengo dalla Cortina-Dobbiaco e la settimana prossima andrò a fare una sky running sulle Orobie ho pensato di evitare di distruggermi completamente e di optare per la 25.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo alle 8:15 (partenza libera fissata tra le 8 e le 8:30) e, come ahimè è triste tradizione della tre-provincie, sono già andati via tutti da più di mezzora. Pago i miei 2 euro popolari di iscrizione, prendo il cartellino e mi avvio. Per ora la corsa non è cominciata nei migliori dei modi perchè alla partenza non avevano neanche gli spilli (anche questa sembra essere una triste consuetudine dato che anche a Porcari mancavano) ma, memore del bellissimo percorso vissuto in provincia di Lucca mi aspetto anche qui di poter dimenticare velocemente questi piccoli disappunti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed infatti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i primi 3,5 km si sviluppano quasi tutti in piano attraversando argini di torrente, campi a vigneto e brevi tratti asfaltati. Anche se siamo solo all'inizio si può comunque assaporare un ambiente tipico da campagna fiorentina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salita comunque non tarda ad arrivare e, seguendo la morfologia tipica della zona, si sviluppa con grandi strappi che in breve salgono di 50/100 mt. A questo punto lo scenario cambia e si può cominciare a godere di un panorama degno di poesia puntando lo sguardo verso vecchi casolari abbandonati o stupende mulattiere in ombra grazie alla folta vegetazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i ristori sono posizionati in modo quanto mai strategico a distanze di circa 4-5 km l'uno dall'altro. Lungo il tratto che separa questi importanti punti di rifornimento il tracciato non accenna a perdere la propria caratteristica con brevi strappi intorno al 7-10% sia in salita che discesa... e penso alla gara di domenica prossima e di quanto sia utile per me una corsa come questa dove abituare il muscolo ai forti dislivelli con brevi ripetute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre corro mi accorgo di una cosa che mi ha lasciato estremamente colpito: gli organizzatori si erano occupati di tagliare l'erba tutto lungo il percorso per permettere ai podisti e marciatori di seguire i giusti attraversamenti. Non è una cosa tanto comune ahimè e quindi merita una menzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo scorre e neanche me ne accorgo da quanto resto affascianto dal panorama e così, arrivato al ristoro del 13esimo km mi trovo a dover vivere un momento di dispiacere interiore: davanti a me c'è il bivio per i cartelli che segnano 25 e 35 km. Che fare? andare per i 35 spinto dal piacevolissimo percorso o preservarmi in vista di domenica. Per una volta decido che la testa deve prevalere sul cuore e non mi spingo oltre, passo la testa sotto la doccia installata per l'occasione dall'organizzazione, e riparto, in discesa, verso l'arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivamente i successivi 2 km non sono molto belli anche perchè tutti su asfalto e quasi rimpiango di non aver tirato dritto per continuare a correre in mezzo ai sentieri. Ma fortunatamente non passa molto prima di tornare nuovamente ad immergersi nella vegetazione e qui affrontare una salita che, per quanto breve, stava mietendo numerose vittime tra i podisti grazie alla sua pendenza dell'ordine del 13%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vetta alla salita però ci attende un nuovo ristoro, anch'esso ricco di tutto il necessario, dai biscotti alla frutta, dall'acqua al thè. Di integratori neanche se ne parla perchè non è una corsa competitiva anche se sinceramente ho visto gente che sfrecciava manco fosse ad un gran premio (e di questi metà aveva appena fatto il Passatore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo momento le strade della 18 della 25 e della 35 si riuniscono per affrontare insieme l'ultimo pezzo. Una bella discesa, un noioso ma breve tratto di asfalto e poi la tremenda salita che porta a San Miniato Alto. Ammetto che quella salita è stata durissima anche per me tant'è che l'ho camminata per quasi metà tempo ma quando poi si arriva in vetta e persone vestite in abiti medioevali ti accolgono per rifocillarti non puoi che ringraziare e riempirti nuovamente il cuore per affrontare le successive difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un rapido passaggio sotto un'altra doccia appositamente installata e via verso l'ultimo tratto che porta, attraversando la "via del tartufo" all'arrivo. Il sole è alto e fortunatamente il tempo è stato clemente tant'è che mi sono anche abbronzato un po'. Giunti al punto di partenza il GPS segnava 26 km in 2h e 35 min!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei interrompere il mio racconto qui ma sarebbe ingiusto tralasciare il ristoro all'arrivo dove si poteva trovare di tutto manco fosse un pasta party, lo spazio dedicato ai massaggi (GRATIS) e, a 3 km dall'arrivo, il meraviglioso ristoro del flinstones, quattro stupendi ragazzi vestiti come i celebri begnamini dei cartoni animati che animavano la sosta dei partecipanti mentre si rifocillavano (mi hanno anche rifilato coca e rum facendomela passare per coca cola ^__^)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;morale della favola: DA RIFARE ANCHE ANNO PROSSIMO MA QUESTA VOLTA SCEGLIENDO I 35 KM (che in realtà sono 36) almeno mi becco anche l'attestato di partecipazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e mi sembra importante aggiungere anche un'altra cosa: nonostante non si raggiungano quote elevatissime (massimo i 215 mt slm) in 26 km di corsa mi sono fatto quasi +700/-700 mt di dislivello. Non male veramente!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-1037466967439289607?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/1037466967439289607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/06/pesticciata-bianco-celeste-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1037466967439289607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/1037466967439289607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/06/pesticciata-bianco-celeste-2008.html' title='Pesticciata Bianco-Celeste 2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3845968547569319694</id><published>2008-03-30T04:54:00.000-07:00</published><updated>2009-01-20T04:56:00.636-08:00</updated><title type='text'>Un po' n' poggio</title><content type='html'>Bella, bella e ancora bella. Non ho altre parole per definire quella che a mio giudizio rappresenta la più bella corsa che ho fatto nella nostra zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche km di asfalto e tantissimi km di sterrato hanno animato questa avventura che ci ha portato in alcuni degli ambienti più suggestivi della valle del Bisenzio. Non me ne vogliano gli amici lucchesi ma secondo me questa corsa è superiore anche a Porcari anche se i ristori non possono essere neanche paragonabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parliamo subito dei ristori: ben curati e pieni dell'essenziale (frutta, acqua, zuccheri e the) ed anche del superfluo che non fa certo male a chi, contrariamente al sottoscritto, ha deciso di passeggiare con tranquillità. Al ristoro del 15esimo mi sono trovato davanti ad una scelta difficile infatti: continuare a correre alimentandosi dello stretto necessario o fermarsi a mangiare un bel toast con Uovo all'occhio di bue? magari aggiungendo anche una bella cioccolata calda o Latte e menta? domanda veramente difficile ma ho dovuto veramente superare me stesso per riuscire a continuare a correre. Morale della favola non possono essere confrontati con i ristori di Porcari, estremamente più particolareggiati, ma vi assicuro che in zona non se ne vedono di ristori così belli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parliamo allora della corsa: 26 km REALI (il mio GPS dice 25,870 km) di strade incantevoli tutte in sinistra di Bisenzio. La partenza è da Piazza Mercatale e subito si comincia a capire cosa ci aspetta perchè in meno di un km ci troviamo ad affrontare la salita dei Cappuccini. Sarebbe bello fosse finita lì ma ahimè la strada continua a salire costantemente attraversando Filettole, proseguendo per la via che porta a Valibona e arrivando fino a Faltugnano.&lt;br /&gt;Da qui si procede verso Fabio e si sale ancora per un po' fino a che non ci si trova difronte ad una discesa veramente difficile su asfalto che porta all'altezza della Tignamica in prossimità della linea ferroviaria FI-BO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto un cristiano normale penserebbe che non ci sia niente di male a proseguire tutto lungo pista ciclabile per tornare a Prato ma ahimè, i simpaticoni dell'organizzazione hanno ben pensato di dare un significato pieno al titolo della manifestazione. Ed eccoci quindi difronte ad una nuova ascesa fino a gamberame che attraverso continui saliscendi ci porta finalmente alla zona del Ponte Datini che segna la fine delle ostilità montane. Adesso mancano soltanto gli ultimi due km e poi finalmente siamo arrivati (con un tempo di 2 h 26' 24'' che dovrebbe dirla lunga sulla difficoltà del tracciato dato che la Maratona di Roma l'ho corsa tutta con un passo di circa 50'' più veloce)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahimè la mia conoscenza di quesi posti non è tale da sapere il nome di ogni località ma vi assicuro che si attraversano luoghi veramente incantevoli che poco o niente hanno da invidiare a quelli proposti dal circuito delle tre provincie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo fare un appunto a questa edizione direi che l'organizzazione, fermo restando la bellissima assistenza fatta durante tutto il percorso, ha un po' peccato quando si trattava di punzonare gli atleti lungo il percorso penalizzando di fatto la correttezza per quanto riguarda il campionato stramarciatore. Per il resto non posso che fare i complimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo non c'è paragone neanche con Da Piazza a Piazza che, a mio giudizio, rappresenta la più bella manifestazione dell'appennino centrale per quanto riguarda la montagna ma è comunque in grado di reggere il confronto di qualsiasi altra manifestazione sportiva della zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola do un bel 8/10 a questa corsa e spero di poterla fare anche negli anni avvenire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3845968547569319694?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3845968547569319694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/03/un-po-n-poggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3845968547569319694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3845968547569319694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/03/un-po-n-poggio.html' title='Un po&apos; n&apos; poggio'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-6969421615888161902</id><published>2008-03-24T20:00:00.000-07:00</published><updated>2009-01-20T15:22:05.014-08:00</updated><title type='text'>Maratonina di Prato 2008</title><content type='html'>Ovvia giù, è arrivato il grande giorno!!! Finalmente si corre la Mezza a Prato, e c’è tutta l’emozione come fosse la prima gara. In realtà non lo è, ma visto che ho ricominciato a correre solo a Gennaio c’è questo sapore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata non è delle migliori per correre, il cielo è plumbeo e l’aria profuma di pioggia, ma la corsa si svolge con qualunque condizione metereologica, quindi… inforco il cappellino, gli occhiali e le mie scarpe e mi preparo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La condizione fisica è purtroppo scarsa. La sciatica mi ha tenuto fermo 3 settimane. Quella precedente la corsa, poco running, solo 3 sedute brevi in palestra e con tanta paura di farsi ancora male (accidenti agli incidenti alla schiena). Ma ormai mi sono iscritto, ho pagato i €10,00, e la corsa va fatta in tutti modi è questione d’orgoglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un breve riscaldamento è l’ora della partenza. Viale Piave è pieno di podisti, pubblico scarso vista la pioggia, ma si vedono tanti amici, vecchie conoscenze, e quello lì che non ti saresti mai aspettato di vedere con le scarpe da running ai piedi pronto per una mezza! Che bel mondo il podismo. Si parte sotto una leggera pioggerellina e mi affianco ai palloncini celesti da 1 ora e 55 (avevo detto di farla in 2 ore, ma mi sento bene…). Il primo km è da record (4’58”, questi palloncini corrono un po’ troppo…), e la pioggia non smette. Si attraversa Prato, si passa vicino a casa della fidanzata, dentro le mura, di nuovo davanti al Castello dell’Imperatore, il Comune, San Domenico con il primo ristoro. Qualcuno applaude, qualcuno ti guarda stralunato, e purtroppo la classica nota dolente: gli automobilisti che non sanno aspettare e suonano il clacson rumorosamente non per incitare ma per inveire!!! Ma coi miei compagni di corsa non abbiamo orecchi altro che per il nostro passo! A proposito di passo, qui si continua a guadagnare secondi sulla media, al 9° km siamo quasi un minuto avanti e i palloncini decidono che è giunto il momento di darsi una regolata e rallentare. Urge una decisione: continuo con loro e rallento o vado per i fatti miei? Prevale la seconda scelta, sono troppo carico, so che ce la posso fare!!! E allora via per una cavalcata solitaria al grido di: “un altro km, un altro km!” E i km passano! Ponte Petrino, Viale della Repubblica, la declassata con le sue rotonde e i sottopassi (ganzo, un s’era mai fatta a piedi!), e via di nuovo per il centro per l’ultimo giro, proprio mentre arriva la terza classificata della gara femminile (il vincitore è già passato da un pezzo… ma in fondo l’importante è terminare la corsa) e io ho ancora 7 km davanti. Il passo è buono, siamo sui 5’10” e i palloncini gialli dell’ora e 50’ sono lì davanti, la tentazione di riprenderli è forte, ma ho già visto troppi infortunati e non voglio rischiare, in fondo l’obiettivo è di arrivare al traguardo. Intanto la pioggia ha smesso e si corre più volentieri. Siamo quasi in fondo, si gira sul ponte Datini, si prosegue per la Pietà e fino alla Stazione e si rientra verso viale Piave. Ci sarebbe l’ultimo km e il rush finale, ma le gambe dicono che non è il caso, meglio accontentarsi! Tagliano il traguardo i palloncini gialli e, rabbia!, poco dopo anch’io! 1:51:12 tempo ufficiale, 1:50:57 quello rilevato col mio fedele cronometro. Non male, sono contento e abbastanza soddisfatto, l’obiettivo principale è stato raggiunto, ma le gambe sono diventate pesanti; sarà meglio correre ai ripari con dello stretching ed un bel massaggio cinese, offerto dall’organizzazione! Già, l’organizzazione: bravi! Si può migliorare, certo, ma perché stare lì a vedere cosa non andava, quando hanno fatto passare una bella (peccato per il meteo avverso…) mattinata a 1000 appassionati podisti? Avanti così!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-6969421615888161902?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/6969421615888161902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/03/ovvia-gi-arrivato-il-grande-giorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6969421615888161902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/6969421615888161902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/03/ovvia-gi-arrivato-il-grande-giorno.html' title='Maratonina di Prato 2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-4369699424755644489</id><published>2008-03-16T20:00:00.000-07:00</published><updated>2009-01-26T11:51:43.002-08:00</updated><title type='text'>Roma Marathon 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=115438"&gt;&lt;iframe src="http://www.everytrail.com/iframe2.php?trip_id=115438&amp;width=415&amp;height=300" marginheight=0 marginwidth=0 frameborder=0 scrolling=no width=415 height=300&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo lunghi mesi di preparazione seguendo una tabella da 3 h e 30 min sono finalmente giunto a Roma.&lt;br /&gt;La forma fisica della vigilia non è certo delle migliori a causa di tosse e raffreddore che mi sono beccato il giovedì sera ma tra un pianto ed un lamento ormai è arrivato il giorno fatidico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 8.30 mi incanalo nella fascia di partenza (la "B") e subito resto meravigliato dall'organizzazione dell'evento. A dividerci dal gruppo successivo di podisti c'è un cordolo di militari che presidiano una linea immaginaria: VERAMENTE BELLO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La temperatura ed il cielo sembrano estremamente favorevoli con nuvole che coprono il sole e temperature abbastanza alte. Non sembra proprio che le previsioni romane di RAI TRE che davano pioggia l'abbiano azzeccata (per fortuna aggiungerei)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partono prima i Diversamente Abili e poi i Retrorunners, novità assoluta in fatto di maratone. Successivamente sarà la volta nostra ed infine quella dei fitwalker (Anch'essi alla prima esperienza ufficiale sulla 42 km). Lo start è diverso da quanto mi aspettavo perchè il colpo di pistola è stato sostituito da un motivetto che con un conto alla rovescia dà il via a queste 26,2 miglia di corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia preoccupazione più grande, i sanpietrini, viene subito confermata nei primi 3 km della corsa. Correre su quel suolo irregolare ma soprattutto duro rappresenta uno scoglio anche per me che sono abituato alle Ecomaratone. Fortunatamente però dopo 15 minuti di agonia lasciamo quell'incerta pavimentazione per una più congeniale strada asfaltata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto comincia una corsa che sinceramente si è dimostrata quanto mai scadente dal punto di vista estetico (quasi esclusivamente strade di periferia e deviazioni dovute alla domenica delle palme nello Stato Vaticano), dal punto di vista dell'atmosfera (ben pochi incitavano nonostante si fosse nel gruppo delle 3h e 30min) e dal punto di vista del percorso (stradine strette per un fiume di 15000 podisti). Tant'era la difficoltà del ristoro a causa del numero di podisti che ho preferito allungare il passo rispetto al palloncino celeste (3h 30min) per poi ricominciare a viaggiare a 4:45 min/km una volta guadagnato 1 minuto sul gruppo: questa soluzione comunque ha dato i suoi frutti perchè mi ha permesso di rifornirmi senza troppi problemi lungo il tracciato pur costringendomi a perdere il riferimento del palloncino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A limitarmi il disagio ci hanno pensato comunque un'organizzazione di altissimo livello con postazioni di ristoro e di spugnaggio sempre ben curate e pronte a rispondere alle esigenze dei podisti, i retrorunners (spesso a rischio di caduta nella loro marcia a causa di podisti incapaci) che hanno dato un tocco di originalità al percorso, Linus di Radio DJ che mi ha tenuto compagnia dal 14° al 26° km e Richard Whitehead (inglese, disabile privo delle gambe che correva con protesi fino all'altezza bacino) con cui ho scambiato qualche battuta al 28° regalandomi un momento che non dimenticherò mai nella mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi è arrivato il 30° e l'attraversamento del Tevere per la tratta del ritorno e da questo momento in poi sono cominciate le vere difficoltà:&lt;br /&gt;-il vento si è messo a tirare contro portandomi a consumare molte energie per mantenere una media di 4:40 min/km&lt;br /&gt;-la strada proseguiva con alcuni saliscendi affaticando ancora di più i muscoli già provati&lt;br /&gt;-dal 33°km siamo entrati in città e per tutta la rimanente tratta abbiamo dovuto affrontare i temuti sanpietrini che mi hanno messo veramente in difficoltà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in pratica mi sono ritrovato ad entrare nella fatidica crisi del podista intorno al 40° km. Da quel punto ho ulteriormente rallentato con i piedi doloranti per il contuo martellare sulle dure pietre della pavimentazione romana. A dare il colpo di grazia è stata l'ultima salita intorno al Colosseo che sembrava non terminare mai, in pratica nel giro di 7 km avevo perso circa 2 minuti sulla tabella di marcia (il passaggio dei 35km segnava 2h 52 min e 23 sec). Ma quando ero al 41,700 km mi sono visto affiancare dal palloncino delle 3h e 30' che gridava dietro di se:"forza, andiamo, andiamo". Mi sono detto:"No ca**o sta arrivando il palloncino" e a quel punto ho ritrovato la forza per affrontare quegli ultimi metri sui sanpietrini e tagliare il traguardo prima del fottutissimo palloncino chiudendo in 3 ore 29 minuti e 35 secondi (3h29'07'' Real Time)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine sono riuscito a raggiungere l'obiettivo che mi ero prefisso fissando quello che ad oggi è il mio personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo comunque fare un riassunto di questa Maratona posso dire questo:&lt;br /&gt;- 42km estremamente fisici a causa dei sanpietrini e delle strade non certo scorrevoli&lt;br /&gt;- 42km difficili anche dal punto di vista psicologico perchè l'atmosfera ed i paesaggi non ti aiutano ad affrontare la corsa con giusta motivazione. Il centro cittadino rinfrancherebbe ma la pavimentazione sconnessa non ti da tregua&lt;br /&gt;- un'organizzazione stupenda con ristori sempre all'altezza delle aspettative ed una conduzione di percorso invidiabile. E' difficilissimo riuscire a mantenere sottocontrollo un evento da 15000 persone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-4369699424755644489?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/4369699424755644489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/03/roma-marathon-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4369699424755644489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/4369699424755644489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/03/roma-marathon-2008.html' title='Roma Marathon 2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-3393148991634758151</id><published>2008-02-17T20:00:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T04:50:23.036-08:00</updated><title type='text'>Porcari 2008</title><content type='html'>Considerato che di ritorno da questa corsa ho distrutto la mia povera macchinina e che, quasi sicuramente, l'assicurazione non mi riconoscerà più del 50% del danno trattandosi di una stradina di campagna senza segnaletica orizzontale, sarebbe oltremodo comprensibile se facessi una recensione non proprio positiva dell'evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però devo ammettere che nonostante le disavventure e le migliaia di euro che perderò (speriamo di no) sono contento di aver partecipato a questa manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima che si respira è eccezionale con migliaia di persone da ogni dove compreso un gruppo podistico della Valle d'Aosta. Appena si raggiunge il punto di partenza non passa certo inosservata la quantità di gente che sosta nei vari stands allestiti per l'occasione. Si può comprare abbigliamento podistico ma non mancano neanche le bancarelle con dolci e sculture fatte a mane ed intarsiate nel legno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahimè non ho molto tempo per fermarmi a guardarle perchè, nonostante i diversi itinerari proposti (si passa da 3 a 25 km) devo rispettare la mia tabella di avvicinamento a Roma che prevede 34 km ad una "media" di 5.00 min/km. Così parto dalla piazza di ritrovo e mi avvio verso la statale da cui provenivo e, con un anello di 4 km torno alla lina di partenza. &lt;Buona distanza&gt; penso tra me e me in quanto, sommati ai 2 della corsa ed un ulteriore anello da 4 mi porteranno sicuramente in prossimità dell'obiettivo odierno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto però parto per i 25 km. Mentre proseguo per le belle strade di campagna continuo a pensare che l'Ermini, per quante buone qualità abbia, non è una macchina di precisione quando si parla di percorsi. Mi aveva accennato qualche giorno prima che la corsa si svolgeva interamente su terreno ed al massimo ci sarebbero stati 500 mt di asfalto. Ancora adesso ringrazio la mia poca fiducia nelle sue scarse capacità memoniche che mi hanno portato ad usare le mizuno anzichè scarpe da trail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso è un continuo saliscendi e la fatica si fa sentire non c'è dubbio ma il fiume di gente che trovo lungo la strada non mi porta mai a demordere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune salite sono veramente impegnative ma i ristori posizionati in modo quanto mai strategico lungo il percorso mi aiutano notevolmente. E proprio a questi ristori voglio dedicare qualche breve riga. Non avevo mai visto un ristoro per cani ma adesso non lo potrò più dire. Accanto ad un tavolone dove alle 8 del mattino (!!!!!!!!) cuocevano uova al bacon vi era un piccolo ristoro con croccantini e altre prelibatezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resto piacevolmente colpito da questo ristoro come anche da quello che ho trovato più avanti con frutta e dolci su cui catapultarsi per riprendere le energie prima del tratto di strata romana che percorre i boschi della zona. Ma sicuramente i due ristori più belli restano quello di Montecarlo e Palazzo Rosso: il primo aveva un'unica specialità ma chiunque ami il benessere in tutte l sue forme non poteva saltare quel tavolone pieno di pane, olio e fagioli (la morte di ogni podista ^_^) mentre il secondo, accanto a della buona cioccolata calda pronta per l'occasione aveva un angolo sicuramente caro agli amanti di bacco con Vin Santo e grappa... non avevo più parole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la corsa è ancora lunga e, dopo brevissime soste per gustare questo ben di Dio, mi avvio verso la parte conclusiva. Ormai mancavano pochi km e tra me e me dicevo &lt;dopo tutta sta roba sarebbe il colmo trovassi anche un caffè&gt;. Ed eccolo lì, quasi fosse un miraggio, superate un paio di curve mi troo davanti agli occhi una caffettiera gigante che fa da introduzione al ristoro a base di cialde, caffè e panna... la tentazione è grande ma la tabella incombe e così, per evitare di passare 10 min dietro un albero per l'effetto caffè passo oltre gustando solo un po' di panna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai manca veramente poco e non potevo aspettarmi niente di più gradito, un angolo che per quelli come me che amano fotografare ogni cosa, mi è rimasta impressa ed indelebile: una vista mozzafiato sulla valle con il campanile della chiesa di porcari a far da cornice. Anno prossimo come non potrei portare la macchina fotografica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed infine sono arrivato alla fine di questa corsa ma non della mia tabella quindi prima di fermarmi mi armo di pazienza e compio un altro anello da 4 km nella piana del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine saranno 32,400 mt secondo il GPS perchè la corsa era 24,500 mt però la soddisfazione di fare finalmente una corsa con tante salite e discese è incommensurabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo avrei preferito non concludere la giornata stando tutto il pomeriggio in ospedale dopo il brutto incidente ma l'importante è che possa essere davanti a questo monitor a scrivere e raccontare un'altra bella corsa a cui ho partecipato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-3393148991634758151?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/3393148991634758151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/02/porcari-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3393148991634758151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/3393148991634758151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2008/02/porcari-2008.html' title='Porcari 2008'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2008861416832201173.post-845185560469639238</id><published>2006-11-05T20:00:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T04:49:02.638-08:00</updated><title type='text'>Corsa Sociale 2006</title><content type='html'>Sono le 8.15 di Domenica 05-11-2006 ed il ritrovo è fissato in Piazza della Chiesa a Migliana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le previsioni meteo danno per il week-end tempo gelido con colonnina prossima allo zero. Se si aggiunge poi che la corsa si svolge in montagna (tra i 500 e gli 800 mt) e che la notte ha regalato qualche goccia di pioggia anche in pianura direi che l'incoraggiamento non è dei migliori.. MA SIAMO QUI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero dei partecipanti conta tre camminatori (partenza alle ore 08:00) e una ventina di podisti (partenza alle ore 09:00). Come si direbbe in altre occasioni POCHI MA BUONI. L'idea è percorrere circa 20 km ad anello di cui il 75% si sviluppa su sterrato e sentieri con arrivo all'agriturismo gestito da un socio della sezione (Riccardo) per il pranzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partenza è fissata in Piazza della Chiesa quindi, una volta pronti con le nostre belle casacche, lasciamo direttamente le macchine all'agriturismo e ci avviamo a piedi verso la piazzetta. Lo start è quanto di meglio si possa chiedere, direi quasi "satellitare" (non avrei altre parole per descrivere il "VIA" dato per telefono da Riccardo che comodamente seduto nel suo agriturismo prende il tempo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CORSA HA INIZIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tre fuggitivi ma li seguo a breve distanza insieme ad altri 3 podisti. La giornata è stupenda con un sole che sgretola in un attimo le certezze dei metereologi: la temperatura è pressochè perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada asfaltata non è molto trafficata in questa domenica autunnale e questo ci permette di superare agevolmente Schignano ed arrivare al bivio. Da questo punto l'asfalto diventa un ricordo lontano e, svoltati a destra, si apre una mulattiera che lentamente sale verso la Fattoria di Javello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo di testa si è a questo punto riunito e pochi metri separano i vari podisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giunti alla fattoria ci attendono Foffo e Beppe per una breve sosta dove troviamo banane, panettone e acqua (un paradiso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La corsa riprende ed io parto per primo insieme al Nesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salita si fa impegnativa pur salendo graduale quindi stringiamo i denti e superati alcuni bikers arriviamo allo scollinamento delle Cavallaie. I ricordi mi assalgono mentre mi guardo a sinistra e a destra e ripenso a qualche mese fa quando stavo percorrendo quell'esatto punto durante la mia prima "Da Piazza a Piazza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non posso dedicare troppo tempo ai ricordi, adesso arriva la discesa e per il momento siamo soli; due podisti che si fanno forza a vicenda verso l'arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima deviazione a sinistra ci permette di lasciare la mulattiera per percorrere il Sentiero CAI n° 16 ed infine il 16/a.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discesa è imponente attraverso camminatoi invasi dalle foglie che non invogliano certamente ad alzare il ritmo ma ormai l'agriturismo è vicino ed il fiato degli inseguitori si fa sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo qualche metro e finalmente sono arrivato, "primo assoluto" per quanto riguarda il tempo ma "primo insieme a tutti gli altri" per il piacere di una manifestazione stupenda, fatta per pochi "eletti" che amano il piacere di una bella corsa in montagna e un gustoso e prelibato banchetto per riposarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La corsa è terminata e con me non porterò solo il ricordo del diploma ricevuto per il risultato ma soprattutto il piacere dell'esperienza vissuta, del sorriso sul volto dei presenti mentre eravamo seduti a tavola e della grande coesione dei partecipanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2008861416832201173-845185560469639238?l=kappadocio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kappadocio.blogspot.com/feeds/845185560469639238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2006/11/corsa-sociale-2006.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/845185560469639238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2008861416832201173/posts/default/845185560469639238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kappadocio.blogspot.com/2006/11/corsa-sociale-2006.html' title='Corsa Sociale 2006'/><author><name>Kappadocio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16740225725684853866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_o5CYHHWFfG0/SX4PaMUuFOI/AAAAAAAAAh8/Tkn0ASxiURY/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
